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Vittoria “Vitt” Moretta

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Tag: "bambini"
Uomini e donne al potere: la differenza sta negli ormoni?

Uomini e donne al potere: la differenza sta negli ormoni?

L’organizzazione aziendale, per intenderci quello che studiano i futuri manager, è in gran parte fuffa. A volte, però, offre spunti di riflessione. Esistono modelli teorici – i quali semplificano e schematizzano il funzionamento delle imprese – che tirano in ballo il sesso. I libri di testo, infatti, etichettano un certo modo di fare affari come
"Dai un bacio a chi vuoi tu". Se vuoi

“Dai un bacio a chi vuoi tu”. Se vuoi

Pizzeria della ridente cittadina, una sera qualsiasi. Al tavolo di fianco al mio, una famiglia sta festeggiando il compleanno del figlio. Si scartano i regali, il bambino va in deliquio per il giocattolo di turno e scatta la fatidica frase “Perché non dai un bacio alla zia?”. La risposta – se il poverino fosse in
Piccole lezioni di ecologia: "La Città dei Fiori" di Eveline Hasler e Stepan Zavrel

Piccole lezioni di ecologia: “La Città dei Fiori” di Eveline Hasler e Stepan Zavrel

C’è una piccola città che non ha niente di speciale, ma dove gli abitanti amano moltissimo i fiori, che crescono dappertutto. Un giorno il sindaco proibisce che vengano coltivati fiori e piante, che considera una perdita di tempo, e la città si intristisce, diventando grigia e noiosa. Seguendo una farfalla apparsa all’improvviso, una sera alcuni
Manifesto degli insonni pacificati (O: del pregio delle notti in bianco)

Manifesto degli insonni pacificati (O: del pregio delle notti in bianco)

La mia carriera da insonne è iniziata piuttosto precocemente. Fin da piccola ho sempre odiato la fatidica frase “È ora di andare a letto” e la attendevo con apprensione ogni sera dopo cena. Tuttora reagisco con un certo stupore quando sento narrare di bambini che chiedono di andare a letto o accolgono con entusiasmo l’idea
Quando mio fratello giocava con le mie bambole

Quando mio fratello giocava con le mie bambole

di Francesca Falchi Mio fratello M ha nove anni meno di me. Questo significa che ogni undici anni i miei anni sono i suoi anni scritti al contrario, il che è una cosa fichissima. Questo significa anche che M ha ereditato tutti i miei giochi. I quali, essendo io femmina, erano in gran parte giochi “da femmina”.
Top 13 dei film di animazione più inquietanti

Top 13 dei film di animazione più inquietanti

Anche se non sopporto i momenti nostalgici, qualche tempo fa mi sono ritrovata a pensare alle scene paurose viste su schermo quand’ero piccola. Tutti i bambini hanno almeno una parte di un film che li spaventa a morte, che amano ed odiano allo stesso tempo, perché vanno a cercarla ma poi hanno paura. Io, quando
Perché una bambina non può avere il diario di Spongebob?

Perché una bambina non può avere il diario di Spongebob?

“Non so come fanno a vivere,” dice mia cugina Camilla, riferendosi alle sue compagne di scuola che si vestono solo di rosa. Alle soglie dell’inizio della seconda elementare, è piuttosto perplessa da come le sue amichette abbiano un’intensa ossessione per le Barbie, mentre lei preferirebbe andare a giocare in giardino. La rituale scelta del diario
Le grandi gioie del suonare la sega

Le grandi gioie del suonare la sega

Qualche tempo fa ebbi l’onore e il piacere e di partecipare (nelle vesti di animale parlante) ad un incontro dedicato al cosiddetto “rock femminile”, inteso non come il rock delle essenze femminee, bensì come il rock fatto da donne, in tutta la loro splendida varietà. In quell’occasione vi fu un intervento di Elli de Mon
La matita "rosa incarnato" e il pensiero unico: un ricordo d'infanzia

La matita “rosa incarnato” e il pensiero unico: un ricordo d’infanzia

In tempi andati, i dilemmi erano molto più semplici. Ma non per questo meno esistenziali. Penso si trattasse della prima elementare, i primi giorni, quando le maestre sono tutte intente a conoscere i bambini che dovranno crescere e sopportare per i successivi cinque anni. L’attività preferita era farci disegnare. Mi viene sempre in mente un
Del rosa e di altri demoni: Pink Stinks

Del rosa e di altri demoni: Pink Stinks

Nel corso di una conversazione avvenuta qualche anno fa, qualcuno mi disse che l’associazione rosa=femmina e azzurro=maschio che oggi diamo per scontata è in realtà un fenomeno piuttosto recente. Il mio interlocutore mi spiegò che in epoca vittoriana il rosa era associato ai maschi, ed è per questo che al giorno d’oggi capita ancora di
Il vestito della Bella Addormentata: rosa per la Disney, blu per il resto del mondo

Il vestito della Bella Addormentata: rosa per la Disney, blu per il resto del mondo

Qual è il colore del vestito della Bella Addormentata? Per me non c’è mai stato dubbio: è azzurro. La ragione superficiale che propinavo alle altre bambine lamentose è che quando la principessa viene colpita dal sortilegio e successivamente dorme nella torre, è vestita di azzurro. Inoltre, la mia fatina preferita era Serenella, quella che spingeva
Schifare il rosa (e tutto quello che ci va dietro)

Schifare il rosa (e tutto quello che ci va dietro)

Mettete piede in una scuola elementare qualsiasi. Osservate il rapporto tra umanità e colori. I vestiti dei bambini e delle bambine. I disegni appesi alle pareti. Aprite un articolo scientifico a caso, pescando da quelli dedicati all’infanzia e alle differenze di genere. Molto probabilmente ci troverete traccia della seguente constatazione: i maschi schifano il rosa,