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Di moti intestinali e argomenti affini: “L’Intestino Felice” di Giulia Enders

71CLnePjjSLGiulia Enders è una giovane studentessa tedesca di medicina che ha pubblicato un bestseller internazionale dal titolo Darm mit Charme – pubblicato in inglese con il titolo Gut e in italiano dalla casa editrice Sonzogno come L’Intestino Felice. Forse ne avete sentito parlare da qualche conoscente ghignante che vi ha detto “Sto leggendo un libro sulla cacca!”, forse lo avete visto in libreria: si tratta di un libro dove, con entusiasmo e linguaggio semplice, Enders racconta la complessità del viaggio che il cibo compie nel nostro corpo, dalla bocca al gabinetto, passando attraverso stomaco e i due intestini.

Uscito nel 2014, L’Intestino Felice ha venduto quasi 1,3 milioni di copie nella sola Germania. Tradotto in svariate lingue, sta facendo ora il giro del mondo. Come ha fatto questo libro con un tema così poco allettante e sexy a diventare un bestseller internazionale?

Semplice: Giulia Enders ha affrontato e dato voce con eleganza ad uno di quegli argomenti scomodi e perigliosi, che riguardano ogni singolo essere umano senza esclusioni, ma permettendo alle persone che leggono il suo libro di riflettere sui propri moti intestinali e soprattutto di parlarne apertamente.

Forse perché molte persone ne vogliono sapere di più. Vi sarà già capitato di sentire la frase “la facciamo tutti”: forse però non se ne parla abbastanza. Partendo dalla considerazione che sappiamo molto di tante cose, ma spesso troppo poco dei nostri corpi (e di quello che sappiamo a volte ci vergogniamo), Giulia Enders ha scritto un libro pieno di humor e informazioni utili che corrode gli imbarazzi che abbiamo verso una funzione così complessa come la digestione e i suoi  – non sempre gradevoli ma fondamentali – prodotti.

Secondo Enders, l’apparato digerente nella sua interezza e le attività dell’intestino sono fra le tematiche più sottovalutate e meno appetibili nel campo della divulgazione scientifica. Ma L’Intestino Felice è una lettura illuminante, divertente e riuscita, in controcorrente con la tendenza ad evitare di parlare di tali cose.

Se non siete convinti, vi do quattro ulteriori motivi per i quali penso valga la pena di avvicinarsi a questo libro.

1. L’entusiasmo non è una cosa da poco, e Giulia Enders ne ha da vendere. Leggendo il suo libro ho spesso sorriso al pensiero di quante magie simultanee avvengono nel nostro corpo, mentre ignari sediamo in treno andando al lavoro mangiando una mela. Giulia Enders riporta le funzioni del nostro intestino al livello di euforia paragonabile a quello che i genitori hanno quando finalmente il loro bambino impara ad usare il vasetto: quand’è che abbiamo smesso di essere entusiasti della bravura del nostro corpo di coordinarsi e lavorare per raggiungere un risulato così importante? Forse troppo presto.

2. Sapere è potere, e l’imbarazzo nell’affrontare argomenti legati alla nostra digestione è controproducente. Mangiamo tutti i giorni, e tutti abbiamo qualcosa da dire riguardo alla nostra digestione; siamo sempre consapevolmente o inconsapevolmente alla ricerca di modi per sentirci meglio nel nostro rapporto con il cibo e la sua assimilazione. Giulia Enders ha collezionato una serie di capitoli utili tanto quando scomodi da affrontare – non avrei mai pensato di elogiare un capitolo dedicato alle diverse tipologie di lassativi esistenti o alla forma delle feci, ma è successo, e trovo queste informazioni preziose.

intestino felice

Sedersi o accovacciarsi? Un’illustrazione da Intestino Felice (credits: Jill Enders)

3. Le parole sono importanti. Descrivere le sensazioni e gli stati del nostro corpo in maniera più precisa può aiutarci notevolmente quando ci rivolgiamo ad un medico, un farmacista o un dietologo per affrontare i problemi legati alla digestione/intolleranze alimentari. Pensate solo alle temute domande come Va di corpo? E come? E quanto spesso? che forse il vostro medico vi ha rivolto almeno una volta nella vita. Il linguaggio di Giulia Enders è scorrevole, semplice ma preciso: facendoci ripercorrere l’anatomia del nostro corpo e dando un nome ad ogni passaggio che il cibo vi compie attraverso, si smette di imbarazzarsi e si diventa anche notevolmente loquaci in materia di flora batterica, probiotici e antibiotici.

4. L’ironia è la chiave per aprire mondi apparentemente oscuri, e abbattere i taboo. L’Intestino Felice ne sa qualcosa: grazie ad un testo scorrevole e alle illustrazioni piene di umorismo realizzate dalla sorella di Giulia Enders, Jill, questo piccolo manuale di magia anatomica è il libro ideale da consultare quando vi sentite poco capiti e in disaccordo con i vostri moti intestinali. L’Intestino Felice è un invito all’ascolto di se stessi, e una torcia nell’oscura profondità delle nostre viscere. Dando dignità e riconoscendo l’importanza strategica del nostro apparato digerente, questo libro vi darà più sicurezza. Come? Semplicemente riconoscendo l’immensità del movimento costante dei nostri organi, e la straordinarietà che si cela in ogni tessuto nervoso. Siamo fatti di carne, sentimenti e milioni di cellule: mangiare, digerire e andare al bagno per bene migliora la nostra qualità della vita.

Imparare a parlarne apertamente è forse ancora più importante.


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  1. fan di Grimezsz

    9 novembre

    Ora attendiamo l’omino dei commenti normalizzatori (ci spiegherà che nessun argomento dev’essere tabù ma che non serve per forza arrivare all’eccesso di *scrivere un libro* sull’argomento. E in ogni caso è sufficiente farsi una doccia)

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