Crea sito
READING

Dawn Smithson e i Jessamine: oscure perle post-roc...

Dawn Smithson e i Jessamine: oscure perle post-rock

jessamine1Ci sono tanti motivi per cui rendere omaggio ai Jessamine.
Il più ovvio: i loro dischi sono fatti della materia delle stelle.
Il mio prediletto: stiamo parlando di persone che facevano musica raffinatissima, pesantemente influenzata dal kraut, a Seattle, negli anni ’90. Uno scenario improbabile.

I Jessamine si formarono dall’incontro del chitarrista Rex Ritter con il tastierista Andy Brown, il batterista Michael Faeth e la bassista e vocalist Dawn Smithson. I loro primi singoli, inizialmente autoprodotti e poi inseriti nella raccolta Another Fictionalized History, rendono omaggio ai sopraccitati paesaggi sonori kraut (Can e Neu! in particolar modo), alla psichedelia sintetica dei Silver Apples e all’elettronica proto-punk dei newyorkesi Suicide.
Se, da un lato, essi possono essere letti come la principale fonte d’ispirazione della band, dall’altro il loro suono, nel corso degli anni ’90, fluttò sempre a mezz’aria attorno a quei nomi, senza mai diventarne la reiterazione.

I Jessamine uscirono nel 1994 su Kranky con un omonimo disco d’esordio, oggi considerarato una perla post-rock. Jessamine pone le basi del suono che la band andrà perseguendo fino a Don’t Stay Too Long, album del 1998 – il terzo – che ne precedette di un anno lo scioglimento: tappeti di sintetizzatori Moog, rumorismi e sperimentazioni spaziali si compenetrano con melodie pop dilatate, e ritmiche a tratti math rock.

Picture018

Se non avevate mai sentito parlare dei Jessamine prima di imbattervi in quest’articolo, non c’è di che stupirsi. La band di Dawn Smithson non ha mai raggiunto una notorietà tangibile, limitandosi ad accumulare un seguito di cultrici e cultori (di oscure perle da dimenticatoio, da quanto ho potuto osservare). Non a caso, alcuni dei loro dischi sono considerati delle vere e proprie rarità, anche nell’ambito spigoloso e da cercatori d’oro della produzione post-rock anni ’90.

La mitica compilation Harmony of the Spheres. Contiene brani di Bardo Pond, Flying Saucer Attack, Jessamine, Roy Montgomery, Loren MazzaCane Connors, e Charlambides

La mitica compilation Harmony of the Spheres. Contiene brani di Bardo Pond, Flying Saucer Attack, Jessamine, Roy Montgomery, Loren MazzaCane Connors e Charlambides

Vendite scarse e passaggi in radio limitati a KCMU, la college radio di Seattle (oggi la pregevole KEXP), condussero i quattro musicisti a intraprendere nuovi percorsi. Ritter e Brown fondarono i Fontanelle, mentre Faeth e Smithson sparirono dalla circolazione.

dawnsmithson-now

Dawn Smithson aveva iniziato a suonare durante l’adolescenza, scegliendo il basso perché i suoi amici erano tutti focalizzati sulla chitarra. A diciannove anni entrò nei Mambo Sun, poi divenuti Jessamine, dedicando così buona parte della sua giovinezza alla musica. Dopo il 1998, Dawn intraprese una carriera nell’ambito del fashion design e per sei lunghi anni non ci giunsero sue notizie.
Fu solo durante la seconda metà dello scorso decennio che tornò ad imbracciare gli strumenti, collaborando dapprima con Sunn O))), e poi militando in due nuove band, Western Shore e Low Places.
Nel 2005 uscì, ancora una volta su Kranky, Safer Here, il suo primo disco solista.

Safer Here fu accolto in modo ambivalente dalla critica e dai fan. Vagando online alla ricerca di recensioni, non è raro imbattersi in sgradevoli commenti, a mio tratto velatamente sessisti, che apostrofano il disco come un patetico tentativo di Smithson di mostrarsi rilevante, alla luce dell’insuccesso commerciale dei Jessamine. Dall’altro lato, troviamo invece il punto di vista di chi riconosce il valore di Safer Here, non associandone la scarnezza sonora ad una presunta mancanza di idee, ma riconoscendo che la semplicità e il senso della misura non sono obiettivi semplici da raggiungere. Il lavoro da solista di Dawn Smithson, compreso il successivo Earth Machine (2008), suona difatti come un’evoluzione del repertorio dei Jessamine, traslato in un contesto domestico, intimo e più aperto ai silenzi.


RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.