Crea sito

Ammirevoli antenate: Anne Lister

anne_listerSicuramente molti di voi sono appassionati alle avventure di Lady Mary Crawley e famiglia nella nota serie Downton Abbey. Avete presente quant’è simpatica la gente dello Yorkshire? Ecco. Tornate indietro di 100 anni e pensate a quando devono essere stati simpatici nei confronti di Anne Lister, proprietaria terriera apertamente lesbica e seminatrice di panico nel villaggio.

Nata nel 1791 a Halifax da una famiglia storicamente legata al commercio di tessuti, Anne e sua sorella Marian erano le uniche due sopravvissute di sei fratelli. Alla morte dello zio e della zia, entrambi non sposati, Anne si ritrovò in possesso di Shibden Hall, tenuta della famiglia Lister dal 1615.
Era davvero raro che una donna ereditasse qualcosa oltre alla sua dote di matrimonio, visto che generalmente la parte migliore di tutto andava ai figli maschi. Ancor più raro era che mantenesse le sue terre, nel caso ne avesse ereditate, visto che fino al 1882 nel Regno Unito tutte le proprietà di una donna passavano sotto il controllo del marito al momento delle nozze.

Una feme sole, Anne Lister era mal vista dalla comunità di Halifax, che l’aveva soprannominata “Gentleman Jack”. Il nomignolo si riferiva certamente al fatto che si dedicasse ad attività tipicamente svolte dagli uomini, ma anche perché si vestiva sempre di nero e con abiti di taglio maschile, e soprattutto come riferimento alle sue relazioni lesbiche “segrete”.

La sua vita è documentata in un diario che copre gli anni dal 1806 al 1840, diviso in 26 volumi. Nelle migliaia di pagine scritte (più di quattro milioni di parole, per gli appassionati di numeri) Anne Lister fa la lista della spesa, parla dei suoi problemi da possidente, ma anche della sua passione per la cultura e dei suoi sentimenti. Circa un sesto del diario è scritto in un codice che mescola algebra e alfabeto greco; queste sono (ovviamente) le sezioni che parlano della sua attivissima vita sessuale.

codeddiarysample

Anne parla delle sue conquiste e trascrive le sue tattiche di seduzione. Dai suoi diari emerge il fatto che cuccava spesso e volentieri, anche con donne sposate (non certo un criterio di eterosessualità, ovviamente). In un periodo in cui ammettere di avere una pulsione sessuale era già una conquista per una donna, Anne non solo ne scriveva, ma agiva seguendo i suoi impulsi. Intelligente e manipolatrice, per un periodo riuscì addirittura a persuadere il marito di una delle sue amate a lasciare che questa vivesse presso di lei, abbandonando la casa coniugale.

Ma Anne Lister non era tutta corteggiamenti e rotolamenti a letto: fu infatti la prima donna ad ascendere il Mont Perdu nel 1830, solo una delle sue molte avventure montanare, a loro volta solo una parte dei suoi numerosi viaggi. Innovativa e appassionata al suo lavoro di proprietaria terriera, convinceva gli uomini che lavoravano sui suoi terreni a votare come desiderava lei, visto che non poteva farlo direttamente. Fu una delle prime persone a introdurre le miniere di carbone nel nord dell’Inghilterra, evento eccezionale anche se fosse stata un uomo.

Una verità triste ma innegabile è che Anne Lister si è potuta permettere di essere veramente sé stessa solo grazie alla sua eredità. Fino a non molto tempo fa, una donna doveva trovarsi un marito e spesso accettare di vivere in maniera poco piacevole e lontana dai propri desideri. I risvolti più intriganti della sua vita — il suo amore per la cultura e i viaggi, la decisione presa liberamente di non sposarsi e di vivere (quasi) apertamente la propria omosessualità — sono stati consentiti dalla sua disponibilità economica, che le garantì di essere indipendente dalle leggi della società.

Trovate vari estratti del suo diario qui e qui. C’è anche un film pruriginoso di BBC chiamato The Secret Diaries of Miss Anne Lister, che onestamente non mi sento di consigliarvi.


RELATED POST

  1. Chiara B.

    15 gennaio

    “In going down the old bank, a littleish, tipsyish-looking young man stopped me. Fancying I was going to strike him with my umbrella, he stepped back, saying ‘“If you do, I’ll drop you’. I quietly walked off, adding ‘I should like to see you’ [22 July 1818]

    [Collection ref: SH:7/ML/E:2]

    Anne Lister: testimonial contro lo street harassment dal 1818. E ho letto solo per cinque minuti!
    Grazie per questa segnalazione interessantissima: ignoravo l’esistenza di costei e ora le devo alcuni gran sorrisi.

  2. Martina

    17 gennaio

    Che donna, Anne Lister. Ma sono curiosa, come mai pensi che il film della BBC non sia da consigliare? Io l’ho visto, e non mi è sembrato niente di che, ma neanche malaccio alla fin fine.

  3. Stefania

    18 gennaio

    Molto interessante! Grazie non la conoscevo!

  4. Emanuela

    29 maggio

    Trovo che hai assolutamente trasceso nel redigere questo articolo su due punti importanti,relazioni segrete non è vero perchè se leggi alcun estratti dei suoi diari era apertamente omosessuale e questo indica le relazioni con altre donne e il flirtare,e poi come seconda cosa che era se stessa per via dei soldi,stò seguendo anche la serie tratta dai suoi diari e dice in modo esplicito che pur di essere se stessa sarebbe andata alla gogna con un cappio al collo piuttosto che essere differente,quindi sbagli proprio descrivi un altra persona ma assolutamente non lei,ci sono persone che hanno coraggio e sono vere fino alla fine e persone codarde che sono disposte anche a vendere l’anima al diavolo.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.