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Ad Halloween noi ci vestiamo da streghe

Fino a vent’anni fa, nessuno in Italia celebrava Halloween. Prima dell’arrivo dirompente dei telefilm americani e delle loro puntate a tema sul palinsesto italiano, a nessuno fregava niente di zucche, streghette, dolcetti e scherzetti — a meno che non vivesse in una delle città “fortunelle” con una base militare statunitense, come Vicenza.

Una delle bambine che alla fine degli anni sessanta andava già in overdose di zuccheri ad Halloween era mia madre, grazie all’intervento di mia prozia Marisa (venetissima) e del suo fresco consorte americano, il prozio Gén (era James, prima di entrare in contatto coi parenti venetissimi). I suddetti zii abitavano al Villaggio Della Pace, quartiere appena fuori da Vicenza esclusivamente affittato da soldati americani.

Per l’occasione venivano tirati fuori i costumi di carnevale e mia madre e mia zia (di appena tre anni) andavano di casa in casa con lo zio Gén esclamando “Cicocì?” – Trick or Treat? pronunciato da delle infanti venete nel 1969.

I loro costumi destavano grandi perplessità nei vicini americani, abituati a gatti neri, spiriti e streghe: Pippi Calzelunghe, Zorro, olandesine e fatine venivano riciclate senza vergogna alcuna.  “Siccome eravamo moooolto carine,” dice mia mamma “le signore americane coi capelli biondi a caschetto e i rossetti color geranio ci facevano un sacco di complimenti e ci chiedevano Dio sa cosa, e noi MUTE. Ma ci davano lo stesso le caramelle”.

Raggiunta la pubertà, mia madre stabilì che Halloween non c’entrava un cazzo con le nostre tradizioni e abbandonò il Cicocì. Tuttora, se qualche genitore invasato manda il suo bambino a bussare alle porte dei vicini in giro per Vicenza, di certo la reazione non sarà uniformemente preparata/entusiasta. Purtroppo però le feste e eventi dementi vari si moltiplicano di anno in anno. Mentre i costumi tradizionali non sono più necessari e se volete potete vestirvi da ornitorinco e nessuno batterà ciglio, questo non toglie che prepararsi sia sempre uno sbattimento.

Siccome non tutte possiamo permetterci i costumi pazzeschi che si mettono su Pretty Little Liars, e nessuna di noi vuole vestirsi da micina/poliziotta/lattina di birra sexy, Soft Revolution vi fornisce un po’ di ispirazione vintage per il vostro costume di quest’anno (specialmente se non avevate voglia di pensarci, avete una festa tra due ore e non sapete dove sbattere il cranietto).

Il tema chiave è ovviamente streghe – visto che lo siamo nella vita di tutti i giorni, almeno secondo alcuni, tanto vale celebrare la nostra natura!

Immagini via Vintage Everyday, qui e qui e qui su Pinterest, Celtic Lady,

 


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  1. bonnie

    1 novembre

    AWESOME 😀

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