Crea sito
READING

Il mio amico immaginario Rick Rubin è una persona ...

Il mio amico immaginario Rick Rubin è una persona inquietante

Uno dei miei sogni meno dotati di senso è quello di vagare accompagnata da gente inquietante. Il verbo vagare, in questo caso, è da intendersi in senso lato: dall’uscire di casa in pigiama per fare la spesa e buttare l’immondizia, al fare lunghe camminate lungo fiumi frequentati da enormi nutrie. L’idea di dotarmi di compagnia inquietante viene dal fatto che io non mi ritengo in grado di incutere timore nel mio prossimo, perché sono bassa, poco possente e porto gli occhiali. Finora sono riuscita a terrorizzare la gente che mi circonda solo dispiegando le mie fini doti intellettuali, ma mai lanciando sguardi ostili o digrigando i denti.

Onde affrontare questo grave problema, penso che se dovessi scegliere una persona da portarmi sempre dietro, farei come Jay-Z nel video della canzone 99 Problems e mi accompagnerei a Rick Rubin.

Rick Rubin è quanto di più simile ad un incrocio tra Babbo Natale, Karl Marx e Alan Moore esista a questo mondo. Oltre a questo, sarete forse a conoscenza del fatto ch’egli possiede un gigantesco orso impagliato, che trova posto nel suo salotto: questo mi sembra molto indicativo del suo potenziale nel ruolo di svantapasseri peloso.

from-cash-to-slipknot-and-back-to-hip-hop-rubin-worked-with-jay-z-in-2003-on-the-black-album-rubin-features-in-the-video-for-99-problems
Nel video di 99 Problems, controverso brano tratto da The Black Album (2004), Rubin indossa una lunga pelliccia, un imbarazzante copricapo e gli occhiali da sole. Il suo unico ruolo sembra essere quello di accompagnatore di Jay-Z, che nel frattempo viene fermato dalla polizia mentre trasporta della cocaina nel bagagliaio della sua macchina, prende parte alla veglia funebre di un tizio ucciso durante una sparatoria e vaga per Brooklyn articolando complesse critiche nei confronti del razzismo dei poliziotti bianchi di New York e dei giornalisti musicali che lo hanno bollato come gangsta rapper senza ascoltare veramente il contenuto delle sue liriche.

Come forse saprete o avrete intuito a questo punto, il motivo per cui Rick Rubin funge da Silent Bob della situazione nel video di 99 Problems è assai semplice: egli è il produttore del brano ed è dunque logico che vada a spasso con Jay-Z e sia il suo buddy nella buona e nella cattiva sorte.
Oltre ad essere un uomo bellissimo e pieno di fascino, Rubin è il fondatore delle etichette Def Jam e American Recordings e attualmente lavora anche per la major Columbia. A lui dobbiamo la pubblicazione degli splendidi American Recordings di Johnny Cash, 21 di Adele e una marea di altri dischi.
Non so per quale assurdo motivo Rubin dovrebbe mai accompagnarsi alla sottoscritta nel mio periodico vagare senza meta, ma tra tanti esseri inquietanti reperibili a questo mondo, sceglierei lui senza pensarci per più di un secondo.

Per rispondere in anticipo alle probabili osservazioni critiche che caleranno su questo articolo squisitamente nonsense, sottolineo che sono a conoscenza delle problematicità insite nel brano 99 Problems. Chi di voi ha presente la canzone probabilmente ricorderà anche i versi del refrain, oltre che un’altra serie di frasi più ambigue che, nel corso degli anni, sono state più volte definite sessiste e denigranti nei confronti delle donne.

If you havin girl problems
I feel bad for you son
I got 99 problems but a bitch ain’t one

[…]

Now once upon a time not too long ago
A nigga like myself had to strong arm a hoe
This is not a hoe in the sense of havin a pussy
But a pussy havin no God Damn sense

Ciò è indubbiamente vero, anche se va riconosciuto che 99 Problems è un pezzo che esprime una forte critica sociale antirazzista e che si distanzia nettamente dall’omonimo pezzo iper-sessista di Ice T, dal quale Jay-Z ha preso in prestito il ritornello e il titolo.

Se desiderate approndire la questione e cominciare a ragionare sul fatto che a volte capita che, pur essendo femminist*, ci piacciano anche opere più o meno misogine, un buon articolo sulle reazioni al contenuto sessista e le non reazioni a quello anti-razzista di 99 Problems è 99 Problems and “The Voice” is One


RELATED POST

  1. Bianca Bonollo

    26 marzo

    Grandissimo producer! 😀 (grandissimo anche di stazza, a quanto mi hai fatto scoprire)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.