Signorina Granger,
Le scrivo per ribadire ancora una volta quanto Lei sia la strega più brillante della sua generazione. E della nostra. Mi accingo a scriverLe questa doverosa missiva, per porle i miei più sinceri omaggi e ringraziamenti. È stata il mio modello durante l’infanzia e gli anni atroci dell’adolescenza e mai mi pentirò di questa scelta.

hermione granger

Nel momento in cui ha aperto la porta di quello scompartimento e ha iniziato a fare domande domande domande, sapevo che saremmo andate d’accordo. Anche il suo caro collega Potter è sempre stato estremamente impegnato a mettere punti interrogativi a destra e a manca, ma a differenza del suo scapestrato amico, Lei si è sempre posta il problema di dare anche una risposta alle domande che si faceva. E non di aspettare che questa cadesse dal cielo. Che fosse nei libri, nei professori, nelle persone o nel suo magnifico cervello, niente L’ha mai fermata. E non so dirLe quanto ciò mi abbia aiutato crescendo. Sapere di poter sempre cercare le mie risposte da me, quando e come volevo io, non dovendo aspettare nessuno che me le consegnasse su un piatto d’argento. Un’indipendenza che alle ragazzine di oggi sembra non essere stata data. Perché se dai una tua risposta, una tua interpretazione, scevra da citazioni e grandi nomi, la tua opinione non conta. Perché sei una ragazzina. E i tuoi sono problemi e pensieri da ragazzina. Eppure, come Lei ha dimostrato, è possibile mantenere un equilibrio: ragazza e eroina, i problemi di entrambe le categorie sulle sue spalle, non si è mai arresa all’evidente voglia dei “grandi” di vederla scoppiare a piangere e fallire.

Oh signorina Granger, perché non ci fa il favore di candidarsi alle prossime elezioni come presidentessa del mondo?
Sarebbe bello avere un quadro della sua persona con cui dialogare, invece di continuare a leggere metapost sul suo personaggio nei meandri meravigliosi dell’Internet.

Figlia di babbani in un mare di magia, mi ricordava spesso una bambina in un negozio di caramelle, o piuttosto, la mia espressione da ragazzina che entrava in un qualsiasi locale munito di scaffali pieni di libri. La curiosità di qualcuno che non vorrebbe mai smettere di leggere e imparare, la curiosità che uccise forse il gatto, ma Lei, impavida, l’ha comprato lo stesso, questo gatto strano e un po’ aggressivo.

Quando mi prendevano in giro a scuola, perché andavo in giro con il naso sepolto nei libri, sorridevo fiera e gonfiavo il petto, perché sapevo che non poteva e mai avrebbe potuto esserci niente di male in ciò che facevo. Perché lei era venuta su benissimo facendo esattamente la stessa cosa.

hermione granger

Oh, Granger, Lei deve scusarmi se mi lascio andare, ricordando quei tempi andati e ancora a me così cari. Crescere con la prospettiva di avere sempre un nuovo libro con le sue avventure in arrivo era una delle cose più rassicuranti della mia adolescenza. La certezza che avrei sempre potuto contare su di Lei, anche nell’immensa distanza che ci separava. Anche se non avrei mai potuto raggiungere Hogwarts, cosa che ancora oggi mi spezza un po’ il cuore.
Ora invece, posso solo limitarmi a scriverLe lettere e a ricordare con affetto i suoi momenti più memorabili.

Si è infiltrata anche nel più ribelle cuore di bambino, perché nonostante la sua petulante voce di grillo parlante, le sue priorità sono sempre state adorabilmente sfasate, seppur dall’altro lato della medaglia.

hermione granger

I suoi difetti la rendono vera e viva, e anche se a volte la sottoscritta avrebbe voluto, con il dovuto rispetto, urlarle di rilassarsi un po’, non l’avrebbe voluta in nessun altro modo. Come ho imparato a mie spese più tardi, rilassarsi è molto più difficile di quanto si pensi. Sarà che cresciamo, e più cresciamo e più il mondo ci cade addosso. E più ci cade addosso e più è importante avere degli appigli a cui aggrapparsi. Dei punti saldi nella tempesta più buia.

Lei rappresenta, e ha rappresentato per molti anni ormai, quel punto saldo e luminoso, quel porto caldo e sicuro a cui attraccare nei momenti in cui non ci capisco più niente.

Cos’è Bella Swan in confronto? Un personaggio di cartone, a due dimensioni, la cui crescita personale è pari a quella della sensibilità del proverbiale cucchiaino. Non certo all’altezza di un personaggio come il suo, con sette anni di lotta contro il male ed esami, cotte e morti improvvise, partite di Quiddich e rapine in banche di massima sicurezza.

hermione granger

La sua decisione di comprare una giratempo per seguire tutti i corsi e fare tutte le cose possibili è ancora oggi una delle mie più grandi fonti d’ispirazione. “Se non c’è abbastanza tempo, creerò più tempo!” questo sembra sentirle dire. E non fallisce mai nel farmi sorridere.

Qui chiudo questa, malinconica forse, ma incredibilmente sentita missiva.
E ancora una volta, grazie, per aver dato vita a le più brillanti streghe della nostra generazione. La sua luminosità è contagiosa.

Sua, dopo tutto questo tempo?
Sempre.
Martina