Crea sito

È facile dire scopamici

 erotik

Nell’epoca del relativismo e del venir meno di tutti i dati acquisiti – compresi quelli relazionali – parlare di scopamici può sembrare una cosa semplice e vivere una situazione di questo tipo una scelta facile. Il mondo degli scopamici è però complesso e articolato, con i suoi parametri e i suoi cliché, proprio come tutti gli altri banali e ordinari modelli di rapporto.

Non voglio addentrarmi qui in lunghe e dettagliate spiegazioni sociologiche o psicologiche (per avere un’idea di quanto sia già stato detto sul tema date un’occhiata all’essenziale bibliografia offerta dalla voce Wikipedia): oltre a non avere le competenze necessarie credo produrrei un pezzo oltremodo tedioso. Vi invito invece a fare con me un tour ironico delle nuove “relazioni leggere”.
Here we go!

Friend with benefits tradizionale
L’ampia categoria degli scopamici parte proprio dalla sua declinazione più “tradizionale”: due amici, affettivamente soltanto tali, che decidono di condividere, oltre alla birra del venerdì, la pizza del sabato, il corso di yoga del giovedì, anche il sesso occasionale. Nessuno dei due è legato ad altri partner e l’attività sessuale si definisce come una delle alternative possibili per divertirsi assieme.
La cosa può complicarsi in due modi. Uno dei due amici cessa di essere soltanto tale e incomincia a nutrire aspettative differenti rispetto alla relazione. In questo caso o la persona coinvolta risponde positivamente (e si passa così ad una relazione di tipo “tradizionale”) oppure il rischio è quello di un cuore spezzato. Come d’altra parte in qualsiasi altro “banale” rapporto. La seconda complicazione è data dalla comparsa di un “terzo elemento”: qualora uno dei due amici inizi a frequentare – con implicazioni emotive – un altro partner, il gioco è quasi sempre destinato a finire. Non sempre però e lo vedremo a breve*.

Errore occasionale
Sono stati semplici amici per anni, hanno condiviso vacanze, bevute e confessioni di mezzanotte, ma una sera, forse per un bicchiere di troppo, sono finiti a letto assieme. Non ne deriva nulla: né il desiderio di modificare il rapporto dal punto di vista emotivo né la volontà di rifarlo. Talvolta il rapporto si complica a causa d’imbarazzi e “non detti”; nella più tragica delle ipotesi uno dei due (o entrambi) era impegnato al momento del “fattaccio”. In tal caso il senso di colpa può giocare un ruolo pesante e mettere in serio pericolo l’amicizia pregressa.

Bex
Best ex boyfriend. La relazione è finita, ma l’affetto in fin dei conti rimane e anche una sana attrazione sessuale. Perché fare di tutta l’erba un fascio? Come fidanzato non era il massimo, ma come amico è ben al di sopra della media. Ti conosce a fondo, puoi essere naturale e parlare in modo schietto e diretto, a letto sa esattamente che cosa fare e non fare. Può perfino giudicare, con cognizione di causa e senza il vincolo della pressione relazionale, se effettivamente la cellulite (pancetta in caso maschile) è aumentata. Il rischio è quello di non mettere mai la parola fine alla relazione. Un’amicizia di questo tipo può diventare il presupposto per una vita emotiva poliamorosa, ma di questo tema abbiamo già parlato altrove.

Amici di coppia
Può capitare che la coppia tradizionale – autosufficiente sul piano emotivo – non lo sia sul piano sessuale. Un po’ per la noia e la ricerca di nuovi stimoli, un po’ per la constatazione che, se si parla di relazioni stabili e durature, la carne è debole, alcune coppie decidono di aprire la loro camera da letto ad altri amici. Gli amici di coppia si distinguono dai poliamorosi perché, pur essendo parte della vita affettiva dei partners, non sono implicati in una relazione sentimentale multipla. È un gioco e nulla di più. Finita la serata ci si può mettere a fumare parlando di politica oppure a vedere tv spazzatura, ma niente sentimentalismi.

LUG
Lesbian until graduation. Si tratta di giovani donne (molto più raramente uomini), che decidono di limitare la loro attività sessuale alle compagne di letto per la durata degli studi universitari. La scelta è spesso dovuta al desiderio di evitare complicazioni (emotive e di prole), ma di vivere ugualmente una vita sessuale appagante. Ovviamente bisogna essere portati. Gli eterosessuali in senso stretto potrebbero trovare questa pratica assolutamente priva di senso.

*Gli amici speciali
Questi amici speciali fanno parte del “pacchetto tutto compreso” che una persona si porta dietro in dote anche al momento dell’incontro col partner. Una cosa del tipo “Ho uno zio alcolista, una cugina che suona il contrabbasso, una migliore amica che insegna karate e un amico speciale”. Gli amici speciali sono parte integrante della vita sessuale (e a volte affettiva) della persona e non possono essere automaticamente archiviati al momento dell’incontro con un partner nuovo. Si tratta spesso di un ricco patrimonio di complicazioni per la coppia, talvolta però la cosa può sfociare in una coppia aperta.

Gli eterni innamorati
Sono stati amici, poi è scattato qualcosa, ma il rapporto non ha funzionato o non si è “avviato a dovere”. Per ragioni talvolta esterne (trasferimenti per lavoro, problemi personali, dilemmi esistenziali), talvolta interne (incompatibilità caratteriali, divergenze di visione sul rapporto) i due non sono diventati una coppia a tutti gli effetti. Però c’è intesa sessuale ed emotiva. Che fare? In questo caso ci sono due opzioni: accantonare l’intesa speciale e riportare tutto ad un piano di pura amicizia “tradizionale”, oppure prendere il buono della relazione, accettando il fatto che, in fondo, l’unico parametro per vivere bene è sentirsi a posto con se stessi.

trombamicic

Illustrazioni di Laura Nomisake


RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.