Crea sito
READING

Quello che gli animali non dicono: “Green Po...

Quello che gli animali non dicono: “Green Porno” di Isabella Rossellini

È indubbio che esistano porno e porno. Ma lo conoscete, voi, il GREEN PORNO?

A portare questo nome è una serie di brevi filmati ideati, prodotti e presentati da Isabella Rossellini e da lei girati assieme a Jody Shapiro. L’idea di base è deliziosa: raccontare la vita sessuale degli animali in modo scientificamente accurato, ma al tempo stesso divertente. Il tutto in non più di due, tre minuti ad episodio.

Uno dei punti di forza della serie, oltre alla presenza buca schermo di Isabella, è lo stile visuale con cui essa viene realizzata, per il quale vanno ringraziati Andy Byers (costumes/production designer) e Rick Gilbert (producer/production designer).

La Rossellini, che di volta in volta impersona un insetto, un aracnide, un cetaceo, indossa delle tutine unite a delle sculture di carta (realizzate da Byers): non ci sono effetti speciali creati al computer; è fatto tutto a mano e opportunamente low budget. Green Porno rientra infatti nel programma “The Green” del Sundance Channel: uno spazio di approfondimento e riflessione riguardo il pianeta in cui viviamo.

Green Porno è arrivato ora alla terza stagione. Aveva iniziato ad essere trasmesso nel 2008, mentre dalla primavera del 2009 è stato possibile vederlo in streaming sul Sundance Channel.

Ma vediamo insieme qualche episodio.

La prima stagione: gli insetti

La prima stagione è dedicata agli insetti. Uno dei miei episodi preferiti è quello dell’APE.

L’ape maschio, al contrario dell’ape femmina, non fa nulla nella vita se non aspettare il momento in cui gli sarà data la possibilità di fare sesso. Dovrà lottare coi suoi numerosi fratelli per accaparrarsi un’ape femmina, ma dopo essersi accoppiato con lei (in volo), morirà, poiché il suo pene si staccherà e rimarrà incastrato nella vagina della partner. Auch.

Dall’episodio sul RAGNO, impariamo che il suo organo produttore di seta (per le ragnatele) si trova vicino all’ano, che non ha un pene e che per produrre sperma deve premere sull’apertura dei genitali e tenerselo sulle zampe; inoltre, se non fa attenzione quando si avvicina alla femmina, rischia di finire mangiato.

Altro amabile episodio della prima stagione è quello sulla MOSCA (se non altro per il risvolto splatter del finale). La mosca può fare sesso più volte al giorno e ogni volta con una femmina diversa. I nascituri si sviluppano poi nei cadaveri (ah-yeee) e prendono il nome di vermi.

Simpatici risvolti anche per la MANTIDE RELIGIOSA.

La seconda stagione: le creature marine

La seconda stagione è dedicata alle creature marine: la STELLA MARINA (che si può riprodurre anche assessuatamente), la PATELLA (:un mollusco), il CIRRIPEDE, la RANA PESCATRICE (scopriamo che il maschio della specie è più piccolo della femmina, ma in compenso ha un grosso naso) e la BALENA (un episodio notevole), il cui pene in erezione può arrivare ad una lunghezza di quasi 2 metri…

All’interno di questa stagione, si colloca anche l’episodio WHY VAGINA, in cui la Rosselini ci parla di peni e vagine. A ognuno il suo, basically.

La terza stagione: buon appetito

La formula della terza stagione (che porta come sottotitolo “Bon appetit”) è diversa da quella che caratterizzava le prime due. La parte in cui viene spiegata la sessualità dell’animale è preceduta da un’introduzione (Isabella china sui fornelli intenta a cucinare proprio l’animale di cui tratta l’episodio) e seguita da una riflessione sui cattivi comportamenti di caccia, curata dal Dr. Claudio Campagna, un biologo (che poi è il consulente scientifico del team di “Green Porno”).

Nel 2009 la serie ha vinto due Webby awards (gli Oscar di internet): per “miglior performance” (Isabella Rossellini) e per “originalità”, entrambi nella sezione Online film and video.

È uscito pure il libro “Green Porno: A Book and Short Films” (HarperStudio – 2009), con le foto della serie, ulteriori spiegazioni circa il suo making of, e il DVD con tutti i 18 episodi.

Is he seducing me? What am I? A… ?

Nel 2010, Green Porno è stata affiancata da Seduce Me, un’altra serie di mini filmati dedicati ai comportamenti sessuali degli animali.
Se Green Porno spiega come gli animali si accoppiano, ha detto la Rossellini, la serie Seduce Me insegna quali sono le strategie che questi adottano per sedurre, per attirare l’attenzione su di sé. Non sia mai che possa esserci d’aiuto.

L’episodio dedicato al comportamento dell’ ANATRA, è quasi lynchano nella descrizione della vagina labirintica:

Quale soddisfazione, nell’apprendere che non è l’esemplare femmina di cavalluccio marino a rimanere incinta, ma l’esemplare maschio! Quale imbarazzo, nello scoprire che anche i delfini si masturbano e lo fanno “strano”! Quale brivido lungo la schiena, al solo sentire che le cimici da letto si riproducono nelle nostre camere e che i loro figli si nutrono del sangue di noi che lì ci dormiamo!

Sì, si imparano un sacco di cose da questi filmati…

E per finire, date un’occhiata all’episodio riguardante l’arca di Noé. Ricordate la storia? Noé, che per salvare gli animali dal diluvio, li organizza a coppie (un maschio e una femmina) e li conduce alla sua arca, per consentire loro di riprodursi e ripopolare il mondo, una volta passata la biblica calamità? Già, un maschio e una femmina. Ma come si sarà organizzato con le specie ermafrodite (tipo i lombrichi)? E con quelle che si riproducono solo tra femmine? Isabella indaga la questione:

 

Curiosità: Ogni episodio di “Seduce Me” si apre con la proiezione di un’ombra cinese dell’animale protagonista. Sul sito del Sundance Channel vi insegnano pure a realizzarle.

Curiosità- bis: Il mio nome “Green Porno” è Burgundy Seastar, una stella marina particolare, color porpora. Il vostro, invece?

 


RELATED POST

  1. Margherita Ferrari

    6 ottobre

    Questi filmati sono splendidi. Quello sulle mosche mi è rimasto impresso perché è molto disgustoso 😉
    Dove hai pescato questo programma? Io non ne avevo mai sentito parlare…

    Ah, il mio nome “green porno” è Luna Moth. Fantastico considerando che ho il terrore delle falene…

  2. Valeria Righele

    6 ottobre

    Del filmato sulla mosca mi piace un sacco il “bzz”. Eh eh.

    Avevo letto di questo programma in un articolo sex-related che aveva postato Elisa su Facebook. Tra le altre cose nominavano Isabella e la sua iniziativa, così, per curiosità, sono andata a vedere su youtube se si trovava qualcosa… e voilà 🙂

  3. Elisa

    6 ottobre

    Ihihih cara la Isabella…bell’articolo!
    Sono contenta di averti involontariamente ispirata.

    Mi mancava la puntata dell’arca di Noè, decisamente istruttiva 😀

    Comunque mi presento, sono Vivid Dancer.

  4. Bianca

    17 ottobre

    ahahahahah! fa riderissimo!

  5. […] opinioni e punti di vista sullo spinoso argomento e, ovviamente, segnalato l’ennesima creatura geniale di Isabella Rossellini. Parlando di pornografia non si può prescindere dal mettere in evidenza il forte contrasto […]

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.