Home » DIY, internet

DIY: Italia’s Next You Tube Star

Sofia Guiotto 23 novembre 2011 3 Comments
(metodo non certificato, può indurre effetti collaterali).

Volete essere le prossime starlette del mondo internauta italiano?
Vi presento un semplice tutorial che vi aiuterà a realizzare il vostro sogno in poche mosse, anche grazie all’aiuto di alcune delle più grandi star italiane su Youtube: Laura Scimone, Gemma del Sud e Tacchi Alti.
Quello di cui avete bisogno:

- un dispositivo video (webcam, cellulare, la videocamera nascosta dentro un orsetto. Non importa cosa usate basta che possiate registrare e esportare i vostri video)
- un frigorifero dove alloggiare e conservare momentaneamente il vostro cervello

1-     Il video del vostro debutto

Il primo video che girerete dovrà essere totalmente senza logica. Deve essere qualcosa che vi rappresenti. Alcuni esempi: voi che inseguite delle galline, voi che esprimete la vostra teoria su come Babbo Natale e il Diavolo siano in realtà la stessa persona o voi che sostituite il motore della vostra macchina con una lavatrice.
Prendiamo  ad esempio i primi video di Laura Scimone e Tacchi Alti:

Si può notare quanto i temi affrontati in questi due video siano importanti per le ragazze e, soprattutto, come siano temi universali, vicini a qualsiasi persona.

Adesso che avete attirato l’attenzione del frequentatore di Youtube medio, potete dedicarvi a mostrare i vostri veri talenti.

2- Cantare

Il canto è uno dei talenti base che dovrete sfoggiare se volete diventare famose. Scegliete la vostra canzone preferita e fatene una cover. Importate non è quanto siete o non siete brave a cantare, ma quanto la canzone riflette i vostri sentimenti. Una volta individuata la canzone giusta accendete il vostro dispositivo video e lasciatevi trasportare dalle emozioni.

La canzone può essere anche in inglese. Cioè, la versione originale sarà in inglese; la vostra dovrà essere un misto tra burundi, latino ed elfico.

3- Danzare

Ecco la seconda arte in cui dovrete eccellere. Questo è una delle prove più difficili per le nostre future stelline di internet. Dovrete allenarvi costantemente e perfezionare la vostra tecnica, fino ad eguagliare la sensibilità e la grazia di Gemma del Sud e Laura Scimone.

4- Rispondere alla gente invidiosa

A questo punto avrete conquistato la simpatia di una parte del vostro pubblico e l’odio dell’altra metà. Non avvilitevi! Il fatto che la gente esprima il disprezzo che ha per voi su internet è in realtà il segno che siete diventate delle vere star di Youtube.

Ai vostri spettatori dovrete sembrare indignate e offese. Quindi fate un video in cui esprimete la vostra rabbia e giustificate le vostre azioni.

Video: Tacchi Alti arrabbiata

5- Mantenere la vostra fama

Congratulazioni! Ormai siete famose! Ma state attente: il vostro lavoro è appena cominciato. D’ora in avanti dovrete creare nuovi video su temi e talenti sempre diversi. Trucco, vestiti, arte contemporanea, storie su una gemella che non avete mai conosciuto. Dovrete elevare il livello qualitativo dei vostri video ma anche quello tecnico, aggiungendo effetti speciali drammatici o luci stroboscopiche. Continuate comunque a incuriosire i vostri spettatori e il successo sarà assicurato.

Sperando di vedere presto qualche nuova talentuosa giovinetta che possa sostituire nel mio cuore Laura Scimone, Gemma del Sud e Tacchi Alti, vi auguro buona fortuna e tanto successo!


Tags: , , , , , , , ,

3 Comments »

  • Elisa said:

    Sofi, che perle che ci regali…

  • elisa said:

    D’accordo, ma è davvero sparare sulla croce rossa. Credo che il fenomeno, purtroppo squisitamente femminile, delle youtube-star apparentemente ritardate vada approfondito in modo un po’ più serio. Senza negare le responsabilità individuali, mi pare ovvio che queste ragazze altro non sono se non la dimostrazione degli effetti deleteri che la somministrazione esclusiva di Maria De Filippi et similia da parte della televisione italiana ha avuto su una generazione, che è fatta anche di soggetti più deboli e incapaci di filtri -auto-critici (perché non educata ad averne). Insomma, sono anche delle vittime. Farne un articolo per la serie del DIY ha banalizzato il tutto, mi pare, e ne viene fuori l’ennesimo ed evidentemente non necessario sfottò. Che fa anche ridere, chiaro, ma, considerata l’intelligenza con cui di solito affrontate i temi che scegliete di toccare, devo dire che sono un po’ delusa.

  • Margherita Ferrari said:

    penso che l’intento di sofia fosse quello di mostrare i meccanismi sottesi alla creazione di questi “personaggi pubblici”. in effetti è vero c’è moltissimo da dire sulle dinamiche sociali che portano al verificarsi di questo fenomeno e non dubito che ne parleremo più avanti. al contempo vogliamo evitare di problematizzare ogni cosa attribuendo la “colpa” a certa tv. certo, quel tipo di tv ha un ruolo innegabile, ma ci sono molti altri fattori da considerare. nel momento in cui stiamo discutendo un prodotto a tutti gli effetti diy la critica risulta più difficile rispetto a quella di un prodotto mainstream. ci vorrebbe una ricerca ad hoc per avere dati sufficienti a dare un giudizio critico come si deve, dal mio punto di vista.
    ad ogni modo ti ringraziamo per l’osservazione. ne terremo conto per i prossimi post.

Cosa ne pensi?

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.