Crea sito
READING

DIY: Cara profumeria non avrai il mio scalpo. Svar...

DIY: Cara profumeria non avrai il mio scalpo. Svariati consigli per cosmetici fatti in casa

La libreria dei miei genitori è fornitissima. A latere del sincero amore del parentado nei confronti della letteratura, c’è il fatto che la zia di mia madre ha lavorato per lungo tempo in una casa editrice. Il che, come ho avuto modo d’imparare nel mio eccitante periodo post laurea, significa sia parecchie cose per nulla simpatiche, sia la possibilità di accedere ad un’ampissima riserva di libri gratuiti. Fu grazie ad una sterminata collezione di testi salvati dal macero che a tredici anni misi le mie manine su Il libro della bellezza naturale di Stephanie Faber.  Fu così che la dispensa di casa divenne la mia personalissima , autarchica “profumeria”.
Il libro della bellezza naturale è un testo molto simpatico che, in mezzo a ricette improbabili e probabilmente vagamente nocive (pasta d’argento per fare lo shampoo? No grazie!) mi ha insegnato una fondamentale, assoluta verità: la pubblicità dei cosmetici ti dice solo bugie, dolcezza. E io sono qui per spiegarti come scansarle tutte. Certo, fra impacchi al rabarbaro che dovrebbero schiariti i capelli e invece macchiano solo gli asciugamani ed ottocenteschi metodi per sbiancare l’incarnato rivelatesi buoni solo per coltivare muffa nel ripostiglio, all’inizio non è stato facile. Ma, dopo un po’ di pratica, ho imparato e capito cosa voleva dirmi Stephanie: la maggior parte delle cose te la puoi fare in casa da sola, e se non lo fai sei solo pigra.
Potete farvi in casa praticamente tutto: dal gel per i capelli alla cipria, dalla maschera per levare le occhiaie da notte insonne a un fango anti-cellulite, dipende tutto (1) dal grado di esperienza, (2) da quanto volete diventare esperte, (3) da quello che avete in casa, e soprattutto… (4) da quanto siete disposte a spendere.
Le ragioni per farsi cosmetici diy sono svariate, probabilmente tante quante sono le ricette in cui potete addentrarvi. Ne ho trovate quattro che dovrebbero essere sufficienti per convincervi a passare al lato oscuro della forza:

  1. L’autoproduzione vi consente di risparmiare parecchi soldi. Veramente tanti. Tantissimi. Le materie prime che andrete ad acquistare vi basteranno per mesi e la maggior parte delle volte hanno un costo ridicolo. Un esempio: un kg di argilla 4 euro, una confezione di cacao amaro 50 centesimi, yogurt di anonima marca 60 centesimi. Maschera per il viso comprata al supermercato circa  7 euro. Ci sono sicuramente modi migliori per spendere quei sette euro; non ne ho dubbi.
  2. L’autoproduzione non nuoce all’ambiente. I cosmetici da profumeria la maggior parte delle volte sì. Prodotti ittotossici, barattolini di crema che inquinano come un viaggio in macchina, imballaggi superflui e ingombranti, petrolio. Storia vecchia col diy. Una ciotola per mescolare, un paio di contenitori per quello che avete mescolato. Fine.
  3. Efficacia. Ingredienti “puri” scelti da voi in base a cosa vi serve quel giorno/quella settimana e da voi mescolati = efficacia. Basta un pochino di familiarità con l’INCI dei prodotti (ovvero la lista di ingredienti che formano un particolare prodotto) per rendersi conto che spesso la miracolosa crema con 100% di caviale puro di rarissimo storione è in realtà acqua, petrolio, conservanti e un uovo di povero storione.
  4. Il fattore animali. Il diy vi consente di non nuocere a nessun animale mentre cercate disperatamente di levarvi quelle occhiaie che vi tormentano da anni. Non è colpa dei coniglietti se la notte leggete/guadate la tv/uscite a bervi una birra. Prendetevi le vostre responsabilità e iniziate a pelar patate.

Se la mia persona tredicenne aveva a disposizione solo il libro della bellezza naturale come punto di  riferimento, ora il grande mondo di internet è nella vostre mani, con tutti i suoi consigli e i suoi avvertimenti. Queste sono un paio di ricette che, nel mio decennio e più di diy, ho imparato a fare e ad amare. Un piccolo sunto di tutto quello che potete fare nel vostro bagno anziché versare cospicue somme a catene di profumerie/parrucchieri invasati/supermercati con gli sconti:

Gel ai semi di lino: questa è una ricetta che mi ha cambiato la vita. Superato il primo scontro con quella muccillagine vagamente bavosa che uscirà dal vostro microonde e dal fatto che le prime volte sarà o troppo liquido, o troppo colloso, o troppo o troppo poco, questo gel è la soluzione. Se avete i capelli mossi/ricci/semplicemente stronzi, è la soluzione. Se li avete lisci non lo so, però sappiate che vi invidio molto.
Hennè
:
prima cosa, l’hennè funziona. Eccome. Non è vero che vi farà diventare i capelli verdi/secchi/bruciati/insensibili a qualsiasi vostra richiesta o che sporcherà il vostro bagno in maniera definitiva. L’hennè funziona. L’hennè prende i vostri capelli, li riveste amorevolmente con le sue molecole e li rende migliori. Più lucidi, più corposi, più puliti, più domabili. Non faranno swiiish, ma faranno sicuramente invidia. Se non avete nessun interesse a diventare rossa, esiste quello neutro, che fa il suo sporco lavoro senza colorare. Se volete ammantare la vostra chioma di nero, provate l’indigo. Se volete accentuare i vostri riflessi biondi, esiste quello “biondo”. C’è un hennè per tutti, basta cercare. E soprattutto controllare l’INCI della confezione.
Schiarente inglese
: se l’hennè vi ha stancate o semplicemente il vostro biondo non è abbastanza biondo, esiste lo schiarente inglese. Il procedimento non è laborioso, al massimo un po’ noiosetto: acqua distillata più miele = perossido d’idrogeno, e dopo due o tre applicazioni capelli schiariti. Plus, li rende incredibilmente morbidi.
Scrub viso/ scrub corpo
: una delle cose che non bisognerebbe mai comprare, tanto è facile ed economico farsele in casa. Limone più zucchero = scrub viso; fondi di caffè più sale più olio = scrub corpo. Le combinazioni di “elemento che gratta” più “elemento coaudivante” possono essere infinite, soprattutto assolutamente soggette a quello che ha da offrire la vostra dispensa.
Risciacqui per capelli
: l’acqua troppo calcarea può essere un problema. Se non volete spendere soldi in uno shampoo che promette di cacciar via il calcare dai vostri capelli (ah ah ah), compratevi una bottiglia d’aceto. Che sia di vino rosso, bianco o di mele (dal meno caro al più caro) versatene quattro cucchiai in un litro d’acqua e a fine doccia versatevi il litro d’acqua in testa. All’aceto potete aggiungere un cucchiaino di miele, al posto dell’aceto potete usare il limone, o una soluzione di acido citrico al 20%.
Occhiaie
: rimedi temporanei efficaci possono essere due fette di patata sotto gli occhi, due fette di cetriolo, due dischetti di cotone immersi nel latte di mucca freddo di frigo. Non ve ne libera in pianta stabile, ma è qualcosa. (In pianta stabile, ma neanche troppo perché è un annoso problema; funzionano solo le creme)
Maschere per il viso
:
il  kg di argilla di cui si parlava sopra è la base. Aggiungete a seconda del vostro tipo di pelle gli ingredienti che più vi si confanno, prendetevi 10 minuti in cui le differenze fra voi e l’orco Shrek saranno ben poche, risciacquate e splendete.
Impacchi mani/piedi:
le sostanze grasse sono vostre amiche. Vi ungete per bene le mani, le infilate in un paio di guanti, riprendete a fare quello che stavate facendo, un quarto d’ora dopo sciacquate. Olio d’oliva, burro di karitè, il burro “normale”, un qualsiasi olio che avete in casa. Stessa cosa con i piedi, solo che ovviamente non esistono guanti di plastica per i piedi.
Impacchi per i capelli:
nelle maschere per capelli in vendita al supermercato c’è dentro di tutto. In più il costo si aggira sui 5 euro, che non è poco per portarvi a casa petrolio più siliconi e un odore sintetico che vi tormenterà fino al prossimo lavaggio. In casa esiste tutto quello che vi serve per ridare ai capelli lo splendore perduto. Yogurt, miele, gel ai semi di lino, banane, burro di karitè, olii vari,cacao amaro, thé che non avete finito guardando la tv: mescolate, lasciate in posa mezz’ora, lavate.
Consigli random: il bircabonato di sodio sbianca i denti (da usare con moderazione altrimenti vi mangia lo smalto), lo spazzolino da denti passato sulle labbra con un certo vigore vi leva le pellicine e regala un certo “effetto rossetto” molto piacevole, le forcine per capelli (dette anche bobby pins) sono perfette per creare boccoli senza ricorrere a permanente e bigodini vari, la tisana depurativa è una mano santa per il post sbronza.

Facile, no?
Armatevi di yogurt, ed inziate la rivoluzione. Cara profumeria, non avrai (più) il mio scalpo.


RELATED POST

  1. ita

    16 novembre

    Che bellezza! E vi consiglio anche:

    – maschera astringente per il viso all’uva: spiaccicate una manciata di acini d’uva pelati e mischiatela a qualche cucchiaio di yogurt. in posa mezzora.
    – scrub per il viso: il migliore è miele e farina gialla.
    – co-wash: ovvero conditioner-washing. praticamente è farsi lo shampoo con solo il balsamo. sembra assurdo ma è così. gli shampii sono pieni di siliconi che i balsami (quelli naturali) non hanno. quindi si prende un balsamo senza siliconi (il migliore è lo splend’or al cocco, costa un euro e quaranta!) e si massaggia sulla testa come se fosse uno shampoo per dieci-quindici minuti. risciacqui e hai i capelli splendenti e morbidi come non mai senza averci buttato sopra siliconi o merda varia.

  2. Elisa

    16 novembre

    Yessss
    idee da mettere assolutamente in pratica.

    Io comincio con maschera e scrub 😉

    Ciao e grazie!

  3. Bianca

    16 novembre

    Io trovo ridicolo che si comprino i saponi e gli shampi (shampii?) che promettono di “nutrire” la nostra pelle e i nostri capelli, salvo poi dover comprare creme idratanti e balsami per tentare di rimediare ai danni dei suddetti prodotti “nutritivi”… w i prodotti naturali! (certo, se non fossi così pigra…)

  4. Cate Ghobert

    22 novembre

    l’anno scorso, dopo un periodo di assidua frequentazione di un forum di, come si definiscono loro, “spignattatrici” e grazie alla collaborazione di una di loro, mi sono cimentata nell’auto produzione del sapone, alchimia pura, bellissimo e quindi della cold cream, la crema più antica del mondo, fatta con olio, acqua e cera d’api. alcune delle cose più divertenti al mondo!

  5. […] pediluvi: nessuna parte del corpo va trascurata. E se non volete spender soldi in profumeria, qui trovate tutto quel che vi serve sapere per farvi i vostri cosmetici (lavoriamo per voi!). […]

  6. […] in casa a costo zero, impegno praticamente zero, soddisfazione tanta.Come, cosa, quando e perché: leggete qui e l’arcano vi sarà svelato. Del caro, vecchio, sano DIY, […]

  7. […] Nope. Seppur progetti a base di puro diy come questo, questo o questo sono belli e lodevoli e l’autoproduzione è una bellissima cosa,  oggi la nostra attenzione si sposta su un marchingeno che produce qualcosa che potreste voler […]

  8. Tristizia

    24 maggio

    Bellissimo contributo, gj

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.