Crea sito

Rita Petruccioli

rita_miti_soft_revolution_sito

Tag: "canada"
10 cose che ho imparato dall'inverno scorso

10 cose che ho imparato dall’inverno scorso

Ai più potrebbe sembrare che l’inverno scorso mi abbia traumatizzata per sempre: è esattamente così. Negli ultimi mesi ho avuto molti interlocutori che non avevano passato lo scorso inverno a Berlino e probabilmente i miei discorsi ripetitivi li avranno annoiati a morte. Eppure deve esserci del vero se questi discorsi, che dai nuovi arrivati venivano
Sulla libertà di martoriare in santa pace i propri piedi

Sulla libertà di martoriare in santa pace i propri piedi

Una delle cose che mi urta veramente i nervi da quando sono tornata dal Canada sono i commenti sul modo di vestire della gente. Tollero a malapena certe uscite su esempi eclatanti come le ragazzine con la pelle color mattone per eccesso di terra, ma a ogni commento del tipo “guarda che t**** quella con
Pâtisserie canadienne pour les nuls!

Pâtisserie canadienne pour les nuls!

Di tutto quello che mi è successo nel mio Canadian year, la cosa più inspiegabile è come io sia riuscita a mettere su solo due chilogrammi: poutine, sciroppo d’acero, muffin al triplo cioccolato, brownies, hamburger, milk-shakes, biscotti (i biscotti presenti nel nord dell’America non sono definibili biscotti, bensì ammassi di zucchero, cioccolato, zucchero, burro e

This is not a drive by – Un anno in Québec

Se qualcuno mi chiedesse qual è la cosa che mi è piaciuta di più del Canada, credo che sarebbe difficile scegliere. Ma se fosse una questione di vita o di morte dare una risposta precisa, credo che direi i fuochi all’aperto. Il primo fuoco a cui sono andata è stato anche la mia prima festa
Il nastrone della settimana: Why do they call him Young Neil? I don't even know! I don't even know!!!

Il nastrone della settimana: Why do they call him Young Neil? I don’t even know! I don’t even know!!!

Scott Pilgrim è come Il nome della rosa, come la versione perversa dei Promessi Sposi che vi hanno fatto studiare alle superiori. Un profano può leggere i sei volumi che compongono l’opera fumettistica di Bryan Lee O’Malley godendone immensamente e perdendosi al contempo tutte le citazioni che lo costellano dall’inizio alla fine. Ad esempio, io

Grève étudiante – gli scioperi studenteschi in Québec

 Il Québec conta 8 milioni di abitanti. Data la differenza di popolazione rispetto a quella italiana, le unità di misura sono un po’ diverse. Quando le strade di Montreal sono state invase da duecentomila studenti urlanti (la più grande manifestazione mai avvenuta nella provincia) si è capito che la riforma delle tasse universitarie non piace

Il nastrone della settimana: À la tienne!

Immaginate. Immaginate che tutta la cultura che vi caratterizza- lingua, letteratura, tradizioni, cucina- sia a rischio di sparizione. Siete abitanti di una regione con una cultura che non ha nulla a vedere con quella degli altri territori che costituiscono il vostro paese. Come se ciò non bastasse, non condividete neanche la stessa lingua. Anzi, la
Sleep in peace when the day is done: l'inverno canadese in una manciata di foto.

Sleep in peace when the day is done: l’inverno canadese in una manciata di foto.

Dalla finestra della mia stanza, da circa tre mesi, non entra quasi più luce. La neve la ricopre fino a oltre la metà. Un sacco di cose iniziano durante l’inverno canadese – quando la neve soffoca la luce nelle case; in parte, molte finiscono quando il sole esce dalle nuvole, quasi quattro mesi dopo. Ci
Abiti usati: pratici suggerimenti per ovviare al dramma del loro smaltimento e/o riutilizzo.

Abiti usati: pratici suggerimenti per ovviare al dramma del loro smaltimento e/o riutilizzo.

Borchiare degli indumenti, un’attività che vi consente di riciclare due oggetti inutili in un colpo solo. Prendete un qualsiasi oggetto borchiato della vostra adolescenza ribelle, levate con molta pazienza le borchie (a seconda del tipo di borchia ci sarà un differente meccanismo, ma in linea di massima è tutto abbastanza facile/intuibile). Scegliete l’indumento sacrificale a cui

Je me souviens: Un post feisubucchiano diretto diretto dal Canada

“Fare pipì in piedi è facile, quello che mi piacerebbe vedere è un uomo che si toglie il reggiseno senza togliersi anche la camicia, che sanguina per 7 giorni senza morire, che si tiene in equilibrio sui tacchi e passa tutta la festa senza toglierseli o lamentarsi del male ai piedi, vederlo mettersi un vestito

Je me souviens: I miei momenti di vento

Quando leggo i post su siti come Rookie o il blog di Amanda Palmer, mi sento incredibilmente triste e incredibilmente creativa. La creatività dura il tempo che impiego a leggere l’articolo, la tristezza un po’ di più. Non so se sia colpa di questo particolare momento della mia vita o se sia la lettura di