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Tag: "canada"
Grimes: da sperimentatrice-asceta a fenomeno pop

Grimes: da sperimentatrice-asceta a fenomeno pop

Presentare Grimes parlando del solo aspetto musicale sarebbe quanto di più fuorviante. Dalla stessa descrizione, ripresa dalle fonti ufficiali, che recita “the multimedia project of Canadian artist Claire Boucher”, si evince che si tratta infatti di un’artista eclettica e di difficile categorizzazione – per la natura multiforme del suo lavoro – che non si limita...
Colpo di fulmine: "E la chiamano estate" delle cugine Tamaki

Colpo di fulmine: “E la chiamano estate” delle cugine Tamaki

Mio papà dice che Awago è un luogo dove la birra cresce sugli alberi e tutti possono dormire fino alle undici. Awago Beach è una di quelle località remote cui si accede quasi per magia, dopo essere sopravvissuti al traffico della tangenziale, aver macinato chilometri, ed essere passati davanti alla caratteristica fabbrica Estelle’s dove si...
Elyse Weinberg: la gemma perduta degli anni '60

Elyse Weinberg: la gemma perduta degli anni ’60

A volte accade, come per gli oggetti incantati o i tesori delle fiabe, che alcune gemme musicali piene di magia e mistero finiscano per cadere tra i crepacci ombrosi della storia della musica. Uno di questi capolavori nascosti è Elyse, debutto self-titled di Elyse Weinberg. Elyse, negli anni ’60, era una ragazza canadese che frequentava...
10 cose che ho imparato dall'inverno scorso

10 cose che ho imparato dall’inverno scorso

Ai più potrebbe sembrare che l’inverno scorso mi abbia traumatizzata per sempre: è esattamente così. Negli ultimi mesi ho avuto molti interlocutori che non avevano passato lo scorso inverno a Berlino e probabilmente i miei discorsi ripetitivi li avranno annoiati a morte. Eppure deve esserci del vero se questi discorsi, che dai nuovi arrivati venivano...
Sulla libertà di martoriare in santa pace i propri piedi

Sulla libertà di martoriare in santa pace i propri piedi

Una delle cose che mi urta veramente i nervi da quando sono tornata dal Canada sono i commenti sul modo di vestire della gente. Tollero a malapena certe uscite su esempi eclatanti come le ragazzine con la pelle color mattone per eccesso di terra, ma a ogni commento del tipo “guarda che t**** quella con...
Pâtisserie canadienne pour les nuls!

Pâtisserie canadienne pour les nuls!

Di tutto quello che mi è successo nel mio Canadian year, la cosa più inspiegabile è come io sia riuscita a mettere su solo due chilogrammi: poutine, sciroppo d’acero, muffin al triplo cioccolato, brownies, hamburger, milk-shakes, biscotti (i biscotti presenti nel nord dell’America non sono definibili biscotti, bensì ammassi di zucchero, cioccolato, zucchero, burro e...

This is not a drive by – Un anno in Québec

Se qualcuno mi chiedesse qual è la cosa che mi è piaciuta di più del Canada, credo che sarebbe difficile scegliere. Ma se fosse una questione di vita o di morte dare una risposta precisa, credo che direi i fuochi all’aperto. Il primo fuoco a cui sono andata è stato anche la mia prima festa...
Il nastrone della settimana: Why do they call him Young Neil? I don't even know! I don't even know!!!

Il nastrone della settimana: Why do they call him Young Neil? I don’t even know! I don’t even know!!!

Scott Pilgrim è come Il nome della rosa, come la versione perversa dei Promessi Sposi che vi hanno fatto studiare alle superiori. Un profano può leggere i sei volumi che compongono l’opera fumettistica di Bryan Lee O’Malley godendone immensamente e perdendosi al contempo tutte le citazioni che lo costellano dall’inizio alla fine. Ad esempio, io...

Grève étudiante – gli scioperi studenteschi in Québec

 Il Québec conta 8 milioni di abitanti. Data la differenza di popolazione rispetto a quella italiana, le unità di misura sono un po’ diverse. Quando le strade di Montreal sono state invase da duecentomila studenti urlanti (la più grande manifestazione mai avvenuta nella provincia) si è capito che la riforma delle tasse universitarie non piace...

Il nastrone della settimana: À la tienne!

Immaginate. Immaginate che tutta la cultura che vi caratterizza- lingua, letteratura, tradizioni, cucina- sia a rischio di sparizione. Siete abitanti di una regione con una cultura che non ha nulla a vedere con quella degli altri territori che costituiscono il vostro paese. Come se ciò non bastasse, non condividete neanche la stessa lingua. Anzi, la...
Sleep in peace when the day is done: l'inverno canadese in una manciata di foto.

Sleep in peace when the day is done: l’inverno canadese in una manciata di foto.

Dalla finestra della mia stanza, da circa tre mesi, non entra quasi più luce. La neve la ricopre fino a oltre la metà. Un sacco di cose iniziano durante l’inverno canadese – quando la neve soffoca la luce nelle case; in parte, molte finiscono quando il sole esce dalle nuvole, quasi quattro mesi dopo. Ci...
Abiti usati: pratici suggerimenti per ovviare al dramma del loro smaltimento e/o riutilizzo.

Abiti usati: pratici suggerimenti per ovviare al dramma del loro smaltimento e/o riutilizzo.

Borchiare degli indumenti, un’attività che vi consente di riciclare due oggetti inutili in un colpo solo. Prendete un qualsiasi oggetto borchiato della vostra adolescenza ribelle, levate con molta pazienza le borchie (a seconda del tipo di borchia ci sarà un differente meccanismo, ma in linea di massima è tutto abbastanza facile/intuibile). Scegliete l’indumento sacrificale a cui...