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Giorgia Marras

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scuola e università
Razzismo tra i banchi di scuola: il caso di Pisa

Razzismo tra i banchi di scuola: il caso di Pisa

Non passa giorno senza che le nostre utopie concrete siano scalfite da una o più notizie dal peso quasi insostenibile. Il senso di ingiustizia ci ricopre e per qualche istante ci abbandoniamo, ci lasciamo schiacciare, restiamo senza parole. Oggi abbiamo letto la storia dei suprusi che stanno colpendo, nella città di Pisa, una quattordicenne di...
Educazione sessuale: trasferiamoci in Ontario

Educazione sessuale: trasferiamoci in Ontario

Educazione sessuale brianzola nei tardi anni Novanta / primi anni Duemila Alle medie l’insegnante di scienze disse alla componente maschile delle classe che se avessero usato il loro coso prima del tempo, li avrebbe appesi alla parete tramite quel medesimo attrezzo. Alle superiori l’insegnante di latino comunicò alla classe (dieci elementi, tre non eterosessuali) che...
Donne e illusionismo: non solo vallette

Donne e illusionismo: non solo vallette

Nel mondo della magia e dell’illusionismo, le donne sono la netta minoranza. Secondo alcuni dati risalenti al 2008 relativi a Stati Uniti e Gran Bretagna le donne iscritte alla Society of American Magicians erano 479 su 7.000 (il 6.8%) e 70 su 1.500 (il 4.6%) al Magic Circle britannico. Quest’ultimo ha ammesso le maghe donne...
Il giardino dei ciliegi: la tragedia comica dell'essere donna

Il giardino dei ciliegi: la tragedia comica dell’essere donna

Il giardino dei ciliegi è l’ultima opera dello scrittore drammaturgo russo Anton Čechov, ed è forse la sua opera che preferisco. Servendosi dei cambiamenti sociali e politici che stavano sconvolgendo la Russia dell’epoca, Čechov riesce a restituire allo spettatore un quadro struggente della nobiltà russa in decadenza e di ciò che verrà dopo, con un...
Erasmus: A di avventura, B di bidet

Erasmus: A di avventura, B di bidet

Ci sono due italiane, tre francesi, quattro brasiliani. Oppure: ci sono tre italiane, due inglesi, due polacche, qualche spagnolo, una portoghese. Oppure ancora: ci sono tre italiani, una brasiliana, una tedesca di origini messicane e due spagnoli. Potrebbero essere gli incipit di tre barzellette, invece è semplicemente l’Erasmus. Quando sono partita per il Portogallo, alla...
La journée de la jupe, iniziativa francese contro la discriminazione di genere

La journée de la jupe, iniziativa francese contro la discriminazione di genere

di Silvia Mariossi La journée de la jupe. A Nantes, la seconda edizione della giornata contro la discriminazione di genere. Sosteniamo le ragazze che non portano la gonna per timore degli insulti. Il 16 maggio scorso, si è tenuta a Nantes la seconda edizione de La journée de la jupe, un’operazione anti-sessista organizzata in 27 licei...
Soft Revolution nelle scuole: siamo alla ricerca della tua opinione

Soft Revolution nelle scuole: siamo alla ricerca della tua opinione

Le ragazze di Soft Revolution stanno lavorando ad un progetto formativo da portare nelle scuole italiane. Gli argomenti tra cui scegliere sono moltissimi (dalla violenza di genere alla storia del femminismo), motivo per cui ci piacerebbe raccogliere le opinioni delle persone direttamente interessate, prima di procedere. Lo scenario che abbiamo in mente prevede brevi cicli...
Il nuovo mondo ed io: considerazioni di una neolaureata sul da farsi

Il nuovo mondo ed io: considerazioni di una neolaureata sul da farsi

A fine settembre mi sono laureata. La laurea triennale, ma nessuno ha mancato di farmi presente come questo fosse un grande passo per me e un piccolo passo per l’umanità. C’è una cosa che rende tutti i laureati uguali tra loro, a prescindere dalle attitudini e dalle competenze richieste dal titolo di cui ora sono...
Rivedere le priorità

Rivedere le priorità

Siamo tutti, bene o male, sopravvissuti alle angherie scolastiche; al terrore dell’impopolarità, del brutto voto, di chiamare “mamma” la maestra, o di scoppiare incontrollabilmente contro il professore di turno e, in preda a una mai diagnosticata sindrome di Tourette, dargli del caprone in tutte le lingue morte che conosci. Siamo sopravvissuti o sopravviveremo. C’è una...
Perché una bambina non può avere il diario di Spongebob?

Perché una bambina non può avere il diario di Spongebob?

“Non so come fanno a vivere,” dice mia cugina Camilla, riferendosi alle sue compagne di scuola che si vestono solo di rosa. Alle soglie dell’inizio della seconda elementare, è piuttosto perplessa da come le sue amichette abbiano un’intensa ossessione per le Barbie, mentre lei preferirebbe andare a giocare in giardino. La rituale scelta del diario...
La matita "rosa incarnato" e il pensiero unico: un ricordo d'infanzia

La matita “rosa incarnato” e il pensiero unico: un ricordo d’infanzia

In tempi andati, i dilemmi erano molto più semplici. Ma non per questo meno esistenziali. Penso si trattasse della prima elementare, i primi giorni, quando le maestre sono tutte intente a conoscere i bambini che dovranno crescere e sopportare per i successivi cinque anni. L’attività preferita era farci disegnare. Mi viene sempre in mente un...
Sull'attivismo e sul non arrendersi: un'intervista con Lorella Zanardo

Sull’attivismo e sul non arrendersi: un’intervista con Lorella Zanardo

Lorella Zanardo è una scrittrice, una blogger, un’attivista, un’imprenditrice, una documentarista e una persona molto pregevole. Molt* di voi la conoscono probabilmente grazie al suo documentario Il corpo delle donne, con il quale ha denunciato la disgustosa condizione in cui versa la rappresentazione delle donne nel panorama mediatico italiano. Sono proprio i media il soggetto...