scuola e università
Sull’attivismo e sul non arrendersi: un’intervista con Lorella Zanardo
Lorella Zanardo è una scrittrice, una blogger, un’attivista, un’imprenditrice, una documentarista e una persona molto pregevole. Molt* di voi la conoscono probabilmente grazie al suo documentario Il corpo delle donne, con il quale ha denunciato la disgustosa condizione in cui versa la rappresentazione delle donne nel panorama mediatico italiano. Sono proprio i media il soggetto...
Vocazione indotta, da Alicia Silverstone alla tetra gonna grigio scozzese
Era il 1993 e sugli schermi di Mtv passavano Alicia Silverstone e Liv Tyler in divisa scolastica. Il video – so che ve lo ricordate – era il video di Crazy degli Aerosmith, la cui trama è quella scarna e perfetta che incanta qualsiasi adolescente, ovvero: tagliamo la corda e facciamo qualsiasi cosa. Se sei...
La fame e la fame che non c’è più
Avevo questo collega all’università. Un simpatico ragazzo occhialuto che seguiva il mio stesso corso di laurea; oltre ad essere mio collega, però, il simpatico ragazzo era anche batterista; suonava in un gruppo, scriveva per un giornale locale, e voleva entrare in un secondo corso di studi, a numero chiuso, al quale poi, puntualmente, entrò. Di...
Dotto-random: ovvero le delizie di un dottorato in disciplina umanistica su suolo italico
La fede è qualcosa che o si possiede o non ci si può dare (come il coraggio di don Abbondio). Quando la si possiede può farci a sopportare privazioni, stenti, fatiche titaniche con la ferrea convinzione di un progresso verso il “bene superiore”. È con questo spirito che ho affrontato, ormai tre anni fa, l’epica impresa...
Que sbatti per la cruccolandia
Il Semesterticket è un pezzo di carta che dà un potere enorme. Non solo certifica la tua immatricolazione ad un’università tedesca, ma ti permette anche di viaggiare gratis sulla metro e sui treni di tutta Berlino (o del Brandeburgo, o di un altra regione, dipende da dove si trova l’università). A Berlino ogni università lo...
Dello sbattersi: verbo riflessivo con annesso movimento di polsi. Cronache di una vita spesa viaggiando
Chi di voi ha letto il mio profilo qui su Soft Revolution (per chi non l’ha letto: non vi biasimo) avrà notato che a diciassette anni mi sono “rifugiata ad Hong Kong”. Nel caso in cui ve lo steste chiedendo, il motivo è semplice: ho vinto una borsa di studio che mi ha permesso di...
C’era una volta, in un paese lontano lontano, la ricompensa per il mio sbattimento
Ho sempre pensato di non essere terreno particolarmente fertile per le fiabe. Per quanto mi piacesse sentirmele raccontare (così come qualsiasi altro racconto) e nonostante mi riguardi ancora oggi i cartoni della Disney, non mi sono mai veramente ritrovata dentro la loro struttura. Senza andare a ribadire ancora una volta come la “versione per bambine”,...
This is not a drive by – Un anno in Québec
Se qualcuno mi chiedesse qual è la cosa che mi è piaciuta di più del Canada, credo che sarebbe difficile scegliere. Ma se fosse una questione di vita o di morte dare una risposta precisa, credo che direi i fuochi all’aperto. Il primo fuoco a cui sono andata è stato anche la mia prima festa...
Grève étudiante – gli scioperi studenteschi in Québec
Il Québec conta 8 milioni di abitanti. Data la differenza di popolazione rispetto a quella italiana, le unità di misura sono un po’ diverse. Quando le strade di Montreal sono state invase da duecentomila studenti urlanti (la più grande manifestazione mai avvenuta nella provincia) si è capito che la riforma delle tasse universitarie non piace...
Ode a Gerald Samson (o: Avere una nemesi è una buona cosa)
Essere un caso umano ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Uno degli svantaggi è che finirai ai margini della società e che un sacco di gente ti ignorerà, ti prenderà in giro o, peggio, ti definirà “pittoresco” con aria beffarda. Uno dei vantaggi è che, onde evitare di deprimerti oltremisura, ti convincerai di...
Diario semiserio di Quasipolitica: il look proletario
In quest’epoca di antipolitica dilagante, un’epoca in cui dichiarare che si milita in un partito o che, addirittura, si ha l’ambizione di essere dei politici è segno di stigma sociale, non mi sono fatta sfuggire l’occasione di essere trattata ulteriormente da paria. E quale maggior sfizio di narrare le proprie disavventure passando dalla semplice definizione...
Ho fatto le elementari del libro “Cuore”: lotterie e madonne di gesso
Puntata speciale dedicata alle lotterie e riffe. Almeno due, tre volte all’anno si teneva nella mia classe una lotteria benefica: lo scopo cambiava di volta in volta, ma si trattava quasi sempre di inviare fondi ad una delle missioni collegate all’ordine religioso che gestiva la scuola. Scopo in sè benefico ed edificante, tuttavia perseguito attraverso...
Je me souviens: Un post feisubucchiano diretto diretto dal Canada
“Fare pipì in piedi è facile, quello che mi piacerebbe vedere è un uomo che si toglie il reggiseno senza togliersi anche la camicia, che sanguina per 7 giorni senza morire, che si tiene in equilibrio sui tacchi e passa tutta la festa senza toglierseli o lamentarsi del male ai piedi, vederlo mettersi un vestito...
Ho fatto le elementari del libro “Cuore”: vizi capitali e merendine
Vi era mancata questa rubrica vero? Bene, dopo mesi di silenzio riapro il vaso di Pandora dei miei traumi scolastici infantili solo per voialtri, con una puntata interamente dedicata ad uno dei 7 vizi capitali: Gola. Nella mia scuola, oltre alle normali restrizioni (e alle anormali già menzionate nei precedenti resoconti) vigevano ferree regole per...
DIY: Cinque raffinate tecniche per distrarsi in classe e guadagnare 150 “Punti Sarcasmo”
Nei film con velleità adolescenziali ambientati nelle high school americane le studentesse distratte sono spesso dedite ad attività poco stimolanti, come il mettersi lo smalto alle unghie o il ciarlare in modalità pollaio. Quando frequentavo le superiori non finivo mai di stupirmi di fronte a film del genere, soprattutto perché non mi sembrava plausibile che...
DIY: Come fallire nella scrittura della tesi di laurea
Quando sei uno studente universitario passi buona parte del tempo a lamentarti degli orari delle lezioni incompatibili con la tua vita, dei professori vecchi e noiosi, dei libri troppo complicati o degli esami troppo lunghi da preparare. Guardi alla laurea come ad un miraggio, una tappa della vita che ti proietterà finalmente nel mondo adulto....



