musica
Il nastrone con cadenza da definire: Bright sides
Vi sentite affaticati? Insofferenti? Stanchi di tutto? Datevi un aiutino. Provate, ad esempio, ad ascoltare il nastrone di questa settimana. Fresco, motivante, ispirato al pensare positivo. Non serve ricetta medica e fa subito effetto. Ma attenzione. Inizia con Ben Gibbard. Da usare con cautela e tenere fuori dalla portata dei bambini. Bright sides from softrevzine...
Il nastrone della settimana: Sympathy for The Stones
ESCLUSIVA. Oggi e domani, 29 e 30 aprile, sarà possibile vedere in alcune sale cinematografiche italiane il nuovo documentario sui cinquant’anni di carriera dei Rolling Stones, Crossfire Hurricane. Il film, che prende il titolo dai primi versi di una delle canzoni più belle degli Stones, Jumping Jack Flash, è diretto da Brett Morgen e attraverso...
Il nastrone della settimana: Park the car by the side of the road
Parlando di torture medievali, risulta fondamentale citare quella tradizionalmente inflitta ad un gran numero di persone nei paesi più oscurantisti, tra i quali il nostro spicca ridente. Sto ovviamente parlando della grave piaga sociale della mancanza di luoghi comodi dove appartarsi per consumare atti sessuali di varia natura. Durante l’adolescenza ero convinta che nel giro...
“Leaning Towards Solace”: il felice incontro tra Sigur Ròs e Floria Sigismondi
Chi ha detto che il cinema sperimentale è morto? Lo scorso anno i Sigur Rós hanno lanciato il Mystery Film Experiment. Dopo aver messo a disposizione un budjet limitato per una dozzina di registi, gli artisti islandesi hanno poi chiesto loro di creare un corto sulla base di qualsiasi cosa li ispirasse l’ascolto di alcune...
Il nastrone della settimana: The Darkest Age
Vivere nel Medioevo dev’essere stato orribile: il terrore cristiano veniva amplificato a mille da roba tipo la morte personificata, le pestilenze punitive, per non parlare di barbari invasori di varia natura (A questo proposito, avete visto Vikings? Che tamarrata meravigliosa!). Una buona giornata nel Medioevo dev’essere stata una merce rara: per questo il nastrone soundtrack...
Consigli per l’ascolto: Macklemore
C’è una canzone il cui video è stato visto 97 milioni di volte su Youtube. Questa canzone è la numero uno delle classifiche UK, e lo è stata per un’eternità negli Stati Uniti. Per capire il testo di Thrift Shop di Macklemore è necessario abusare di Urbandictionary, ma ne vale la pena. Ad uso e...
“Shaking the Habitual” Appreciation Moment
Ora, tra di voi ci sarà di sicuro chi riterrà di aver già esaurito l’argomento, ma vogliamo parlare di quanto pregevole è il nuovo dei Knife? Shaking the Habitual è uscito in streaming integrale solo qualche giorno fa, ben sette anni dopo il precedente Silent Shout, e io non so più se commuovermi o ballare...
I denti di Shane MacGowan Appreciation Moment
Se c’è una cosa che, anni or sono, faceva uscire il peggio di me, quella cosa era sicuramente la fanbase dei Modena City Ramblers. Non i Modena in sé, badate bene, ma la gioventù dinoccolata e abbigliata secondo canoni estetici da collettivo studentesco al limite tra l’imbecillità marxista e la fricchettonaggine d’accatto. Il mio problema...
I veri alternativi bevono una betoniera al concerto dei RadioSboro
Se dovessi inventarmi un motivo per cui sono andata al concerto dei RadioSboro, band autodefinitesi “el grupo più de merda del mondo”, sarebbe che è una cosa da veri alternativi. Poiché chi cerca di essere alternativo al giorno d’oggi passa giorni difficili – qualcuno potrebbe sempre voler scoprire quello che stai indossando/ascoltando/guardando – l’unica soluzione...
Il mio amico immaginario Rick Rubin è una persona inquietante
Uno dei miei sogni meno dotati di senso è quello di vagare accompagnata da gente inquietante. Il verbo vagare, in questo caso, è da intendersi in senso lato: dall’uscire di casa in pigiama per fare la spesa e buttare l’immondizia, al fare lunghe camminate lungo fiumi frequentati da enormi nutrie. L’idea di dotarmi di compagnia...
Talk Normal Appreciation Moment
Una pratica classificatoria dura a morire vuole che le musiciste debbano per forza di cosa essere incasellate all’interno di due macrocategorie: la cantautrice un po’ depressa e la urlatrice incazzosa (spesso impropriamente definita riot grrrl). Basta aprire una rivista o una webzine musicale per rendersi conto della irritante frequenza con la quale la complessità della...
Il nastrone della settimana: We are on a witch hunt
Mentre riflettevo su una tracklist adeguata ad un nastrone a tema “streghe”, mi è balzata alla mente una canzone delle Bambole Di Pezza (gruppo milanese di fine anni Novanta) che ascoltavo mentre ero alle superiori. Era un pezzo che entrava in testa facilmente, ripeteva che le streghe erano tornate e c’erano un bel po’ di...
Il nastrone della settimana: Starting over: svolte, fughe e nuovi inizi
Non esiste un solo modo di ricominciare. Al contrario, ne esistono di infiniti. Dal nuovo taglio di capelli al brutale trasloco. Dalla cancellazione di un numero di telefono, alla tipica iscrizione in palestra. Passando ovviamente per una miriade di piccoli gesti militanti. Quali potrebbero essere l’iniziare a stare con la schiena dritta, lo smettere di...
Il nastrone della settimana: Wastin’ Time
Lo spreco. Di tempo e non. Di tempo, principalmente. Ma anche di soldi, energie, risorse. Bisogna specificare che di sprechi e nullafacenze ce ne sono di diversi tipi. C’è chi ozia meritatamente – ma passeremmo in questo caso a quella cosa che chiamiamo relax. E chi inconsapevolmente – da vedere alle voci fannullone, scansafatiche, slacker, perdigiorno...





