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Cecilia Grandi

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Disfatta: canzoni per mettere in ordine la tua nuova vita

Disfatta: canzoni per mettere in ordine la tua nuova vita

di Anna Laura Cazzola Disfare le valigie come il cuore, in mille pezzi sgretolarsi o srotolarsi nel nastro della bobina. Dieci canzoni in un crack. Il suono che senti sotto i piedi che schiacciano il pedale della chitarra; contorcersi in un riff. In un abbraccio stretto, tra le mani impugnare le bacchette della batteria e
Adele Nigro e la canzone del mese

Adele Nigro e la canzone del mese

Premessa: perché “la canzone del mese”? Una delle novità di quest’autunno prende la forma di uno spazio dedicato alle musiciste musicofile. Ogni mese, a partire da quello corrente, uscirà un’intervista ad una (o più) di loro, accompagnata da un brano. Alle ragazze verrà di volta in volta sottoposto uno dei nostri temi del mese, con
Band che dovete conoscere: le Bratmobile

Band che dovete conoscere: le Bratmobile

“Well I’ve got something to confess I’m gonna throw this knife through your chest We’re gonna kill spur posse boys It’s the surest way to your heart lil’ boy Ain’t gonna be your press darlings I’d rather be fucked and throwing things So get on your knees and suck my clit If your gonna lie
La genesi dell'Orsa Maggiore secondo Joanna Newsom

La genesi dell’Orsa Maggiore secondo Joanna Newsom

di Cristina Bignante Certe volte non ti rendi conto di quanto avevi bisogno di qualcosa finché non ti ci imbatti per caso. È quello che è successo a me con l’invettiva di Michael Payne circa l’approccio dei giornalisti musicali alla figura di Joanna Newsom. Sfogliando articoli e recensioni, troverete molte descrizioni pittoresche della cantautrice californiana, e
Sharon Van Etten, Are We There e non solo

Sharon Van Etten, Are We There e non solo

Le conseguenze dell’amore titola un film del 2004 di Paolo Sorrentino; e non mi vengono in mente parole migliori per descrivere la dinamica con la quale ho scoperto l’esistenza di Sharon Van Etten. Quasi sicuramente stavo perdendo tempo guardando video dei National in rete, studiando la curvatura della schiena di Matt Berninger e le differenze microscopiche
Consigli filmici: Big Star - Nothing Can Hurt Me

Consigli filmici: Big Star – Nothing Can Hurt Me

I miei primi due incontri con i Big Star ebbero luogo a circa dieci anni di distanza l’uno dall’altro. Ero alle elementari quando sentii per la prima volta una delle loro canzoni più note, September Gurls. Essa mi giunse però nella versione della Bangles, da un disco appartenente alla collezione di mio padre. I Big
Grimes: da sperimentatrice-asceta a fenomeno pop

Grimes: da sperimentatrice-asceta a fenomeno pop

Presentare Grimes parlando del solo aspetto musicale sarebbe quanto di più fuorviante. Dalla stessa descrizione, ripresa dalle fonti ufficiali, che recita “the multimedia project of Canadian artist Claire Boucher”, si evince che si tratta infatti di un’artista eclettica e di difficile categorizzazione – per la natura multiforme del suo lavoro – che non si limita
“She's Not Me”: perché Lana Del Rey non è la nuova Hope Sandoval

“She’s Not Me”: perché Lana Del Rey non è la nuova Hope Sandoval

di Teresa Cannatà La cannibalizzazione degli anni ’80 e ’90 è un fenomeno che sembra non aver fine. Elementi della cultura pop dei due decenni in questione vengono ciclicamente riportati alla luce, rievocati da chi li ha vissuti in prima persona e idealizzati dalle nuove generazioni. Stranamente questa furia da revival non ha interessato uno
Tori Amos e il potere delle mutande arancioni

Tori Amos e il potere delle mutande arancioni

di Cristina Bignante Fino a pochi anni fa, se qualcuno mi avesse detto che un giorno avrei visto Tori Amos suonare dal vivo The Power of Orange Knickers e mi sarebbe piaciuto, gli sarei scoppiata a ridere in faccia. #einvece. Ma cominciamo dall’inizio, ossia da qui: Vedete la ragazza dai capelli rossi nella scatola? Se il
Dawn Smithson e i Jessamine: oscure perle post-rock

Dawn Smithson e i Jessamine: oscure perle post-rock

Ci sono tanti motivi per cui rendere omaggio ai Jessamine. Il più ovvio: i loro dischi sono fatti della materia delle stelle. Il mio prediletto: stiamo parlando di persone che facevano musica raffinatissima, pesantemente influenzata dal kraut, a Seattle, negli anni ’90. Uno scenario improbabile. I Jessamine si formarono dall’incontro del chitarrista Rex Ritter con
Clara Rockmore e l'ascesa del theremin

Clara Rockmore e l’ascesa del theremin

Se sottoposto all’udito poco allenato dei comuni mortali, il theremin è quello strumento musicale che porta alla mente vecchi film horror o sci-fi di serie z, nonché invasioni di alieni di gomma. Fu difatti attraverso il suo utilizzo nelle colonne sonore di alcune pellicole appartenenti a tali filoni cinematografici (es. La moglie di Frankenstein di
Elyse Weinberg: la gemma perduta degli anni '60

Elyse Weinberg: la gemma perduta degli anni ’60

A volte accade, come per gli oggetti incantati o i tesori delle fiabe, che alcune gemme musicali piene di magia e mistero finiscano per cadere tra i crepacci ombrosi della storia della musica. Uno di questi capolavori nascosti è Elyse, debutto self-titled di Elyse Weinberg. Elyse, negli anni ’60, era una ragazza canadese che frequentava