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Adelaide Albinati

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arte
Palazzo Fortuny a Venezia è pieno di donne! Da Dora Maar alle “amazzoni della fotografia”

Palazzo Fortuny a Venezia è pieno di donne! Da Dora Maar alle “amazzoni della fotografia”

Non so se vi è mai capitato di trovarvi a zonzo per Venezia. La settimana scorsa ero là, ma solo per prendere un documento  - e poi mi son sentita in colpa per non sfruttare dell’occasione per una visita alla città più bella del mondo. Ho deciso allora di andare a vedere una mostra: a onor del vero ero
Quel che l'acqua le ha dato: Frida Kahlo nella vasca da bagno

Quel che l’acqua le ha dato: Frida Kahlo nella vasca da bagno

La storia (history) dell’arte è fatta di tante storie (stories), più o meno vere, più o meno plausibili. E questa storia, poco importa se è solo una mia invenzione, a me piace immaginarla così. È un freddo pomeriggio del novembre 1938, in una camera d’albergo di New York, e lei è nella stanza da bagno.
Io non la conoscevo affatto. L'incontro casuale con l'arte di Dorothy Iannone

Io non la conoscevo affatto. L’incontro casuale con l’arte di Dorothy Iannone

Do not be discouraged that we are few. We shall be many. Va così. Certe volte mi muovo passivamente per la città. Poi all’improvviso sono i piccoli particolari a risvegliarmi e rendermi attiva e cosciente. Nonostante mi sia resa conto a scoppio ritardato che la mostra di Dorothy Iannone a Berlino è pubblicizzata in maniera ossessiva
La persona più strana del mondo: Frida Kahlo in mostra a Roma

La persona più strana del mondo: Frida Kahlo in mostra a Roma

Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche
Kiki Smith: tra arte, mito e corpo

Kiki Smith: tra arte, mito e corpo

Dove si narra di una passeggiata tra alcune opere, di un’artista un po’ strega e delle Arpie traghettatrici d’anime.   [Disse Senzanome, l’Arpia sull’albero] “Ascoltami bene. Migliaia di anni fa, quando arrivarono qui i primi spiriti, l’autorità ci conferì il potere di vedere in ciascuno di loro le cose peggiori, e da allora ci siamo nutrite del
La violenza nella bellezza: abbiamo tutti inseguito Dafne

La violenza nella bellezza: abbiamo tutti inseguito Dafne

Quand’ero al liceo, lessi la poesia di un ragazzo per il quale provavo una certa attrazione (leggi: glie’ morivo dietro). Nella poesia, che io avrei molto gradito si riferisse a me, paradigma d’amore fuggitivo era Dafne, alla quale il ragazzo si rivolgeva con parole dolci. Questo passaggio s’inserì senza problemi nella mia visione romantica della
Regina José Galindo, por amor a la poesía

Regina José Galindo, por amor a la poesía

di Francesca Frigo Regina José Galindo è un’artista e performer nata in Guatemala, nel 1974, che ha fatto del suo corpo un potente strumento per raccontare una nazione controversa, i suoi abitanti, le sue donne. Le sue opere, crude e feroci, sono state esposte a Lubiana ad Ottobre, in occasione della Biennale di Arti Grafiche.
Gods in Color: i colori sgargianti delle statue greche

Gods in Color: i colori sgargianti delle statue greche

Nel seminterrato della facoltà di lettere, alla Sapienza, c’è un museo dei gessi che raccoglie le riproduzioni di un sacco di statue greche. Ci si può studiare, tra l’altro, e se non vi disturba troppo l’occasionale vociare della gente che passa è un bel posto. Io ci vado, a volte, e prima di sedermi a
Il processo per stupro nel '600: il caso di Artemisia Gentileschi

Il processo per stupro nel ’600: il caso di Artemisia Gentileschi

di Marta Dalla Pozza Sapevate che, nel 1600, i processi per stupro nello Stato Pontificio prevedevano la tortura della vittima, per verificarne l’attendibilità e purificarla dal disonore subìto? È quanto accade alla giovane pittrice Artemisia Gentileschi, quando, nel 1612, il padre sporge querela contro Agostino Tassi, accusato di averla violentata e in seguito ingannata con
Stop Telling Women To Smile - la risposta allo street harassment di Tatyana Fazlalizadeh

Stop Telling Women To Smile – la risposta allo street harassment di Tatyana Fazlalizadeh

Il problema dello street harassment è così capillarmente diffuso da risultare ancora, agli occhi di molti, “normale” e impossibile da sradicare. Eppure, proprio perché ci tocca di continuo e così da vicino, è imperativo continuare a parlarne, svelando i pensieri che ci assalgono quando veniamo aggredite verbalmente per strada. Rispondere, infatti, non è sempre facile,
Cartoline dal passato: le time capsules

Cartoline dal passato: le time capsules

Strana cosa, la memoria e quel che sceglie di preservare. Non funziona quando si tratta di pagare la bolletta dell’acqua, e se ne sta lì, immobile, fino a quando non ricevo telefonate vagamente minacciose a cui rispondo a mezza voce, scusandomi e promettendo di correre a saldare il debito. Quando invece si tratta di una
Womenhouse: il trattamento delle donne nell'arte

Womenhouse: il trattamento delle donne nell’arte

Sto studiando arte contemporanea. Lasciando perdere le meraviglie che potrei dire di certe trovate dadaiste e fluxus, ho una considerazione da fare. Tra le varie diapositive del corso, devo analizzare una cartella che contiene soltanto opere di artiste donne. La cosa mi ha dato da pensare: inevitabilmente mi sono chiesta per quale ragione fossero raggruppate