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“Fashion Film” con Lizzy Caplan
I fashion film esistono dagli anni 1920; sono video di qualche minuto, talvolta con una storiella, fatte un po’ meglio di una pubblicità normale. Dopo che Karl Lagerfeld ha iniziato a montare pezzi lunghi mezz’ore per le sue collezioni Chanel, il fashion film è diventato di moda. Dior ha addirittura assoldato David Lynch. Ultimamente ha...
I maschi non fanno la dieta, si tengono in forma.
Ormai da qualche tempo chi (come me) è affetto da un’insana dipendenza da Coca Cola può trovare sugli scaffali, a fianco del gusto “classico”, di quello light e decaffeinato, la Coca Cola zero. La prima domanda che sorge spontanea nell’acquirente accorto è: “Cosa cambia dalla light alla zero?”. Inizialmente pensavo fosse una di quelle tristi...
From an opening between our legs – Il ciclo mestruale in alcuni curiosi filmati educativi
Come forse è noto (come senz’altro è noto ai fan del Cinema di B-etty), il cinema di exploitation nasce con i film educativi sulle droghe e l’educazione sessuale. L’esasperazione e l’ingenuità che caratterizzano alcuni di essi, come Reefer Madness, classico del 1936 sui danni provocati dal consumo di marjuana (le cui conseguenze, ovviamente, sono il...
Il catalogo dell’Ikea (ovvero, come rovinare per sempre il senso estetico di una povera giovinetta).
Abitando in una zona circondata da ben tre (tre!) negozi Ikea, il catalogo della suddetta catena è sempre stato presente in casa mia. Ogni agosto, da che ho memoria, il pesante tomo veniva depositato nella cassetta della posta proprio come Babbo Natale lascia i regali sotto l’albero dei bambini ansiosi. Questo fatto mi ha rovinata....
Gli uomini e le donne sono uguali, o quantomeno ora prendono in giro entrambi nello stesso modo
Pubblicità che tirano il ballo il corpo delle donne ce ne sono a bizzeffe, dagli orripilanti manifesti che ciclicamente compaiono ai bordi delle nostre strade (e ci deve pensare il garante perché vengano rimosse), al “Brava Giovanna” che lascia ben poco all’immaginazione, alla pubblicità della Renault per “festeggiare” le donne, di cui Soft Revolution aveva...
Product placement: mi stai imbrogliando o no?
Sapete da dove arrivano i soldi che vengono usati per produrre i filmoni di Hollywood? Ormai non c’è film (se non quelli di budget molto modesto) che riesca ad arrivare a noi senza la spinta del product placement. Gli esempi sono infiniti: product placement è qualcosa che un personaggio ha addosso, dalla maglietta con il...
Chiavami da dietro… ma per favore fai sparire lo scoiattolo scoreggione.
Viviamo nel paese dei farlocchi, il paese dove per pubblicizzare uno yogurt, che nel resto d’Europa viene promosso attraverso immagini di scene famigliari o persone intente a saltellare all’aria aperta, ci tocca di fare per l’ennesima volta riferimento al sesso e proporre una donna seminuda. Il paese dove anche l’antiruggine è erotizzato e chissenefrega se...
L’evoluzione della specie: Fracomina Woman Evolution
Poche parole per presentare la nuova campagna pubblicitaria Woman Evolution del marchio Fracomina che sul sito troviamo accompagnata da un trafiletto che vorrebbe fare perno sulla figura di una donna emancipata che combatte gli stereotipi di “questo mondo maschilista”: E’ proprio contro questi luoghi comuni che vuole combattere, attraverso la sua campagna pubblicitaria, il marchio...
Le pubblicità degli zaini scolastici: quali sono le implicazioni?
Nel clima di ritorno a scuola, è interessante dare un’occhiata alle pubblicità rivolte ai bambini più teletrasmesse del momento: zaini e cartoleria. Eccone due perfetti esemplari: Non c’è alcun dubbio sul fatto che queste pubblicità sono dirette l’una a bambini, l’altra a bambine. Analizziamo più da vicino i messaggi che vogliono trasmettere. Il primo spot...
La donna che non dura, perché il sessismo la cattura
Prologo. L’anno scorso veniva trasmesso per tv uno spot della Swiffer che aveva per protagonista una coppia di giovani comodamente seduti sul divano a guardare la tv: suona il campanello, si alza il ragazzo per andare ad aprire, vede che si tratta di un mucchio di polvere che è tornato a fargli visita (munito di...
Gli acuti di Nek uccidono (o: le gioie della Pubblicità Progresso)
Dopo le zanzare e la Santanchè, nella Top Three delle Piaghe dell’Umanità ci stanno le cosiddette Pubblicità Progresso. Sono qui, tranquilla e in vacanza, che mi sfoglio una rivista estiva, e non voglio pensare a nulla se non alla rubrica della posta del cuore della rivista suddetta. Giro pagina, e mi tocca vedere una foto...
Born to be stupid
Mi è piaciuta la pubblicità della Lancia Ypsilon, con quella faccia da topo di Vincent Cassel che annuncia con grazia e tatto a milioni di italiani cassaintegrati, disoccupati, con problemi seri ad arrivare a fine mese con uno stipendio da fame, che il lusso “è un diritto”; mi sono piaciuti i 20 orologi nella pubblicità...
L’insostenibile sessismo della pubblicità del Viakal: un’intervista ad Annamaria Arlotta
Annamaria Arlotta, fondatrice del gruppo “La pubblicità sessita offende tutti” “La pubblicità sessita offende tutti” è il nome di un gruppo nato su Facebook per mano di Annamaria Arlotta. Il suddetto gruppo, che al momento conta quasi cinquecento iscritti, è dedicato alla riflessione sull’immaginario del genere e, in particolar modo, al modo in cui...
Buona donna delle fest… ehm… buona festa delle donne!
Mattina dell’8 marzo. Compro un noto quotidiano, prevedendo (come sempre) un luuungo viaggio in treno che mi porterà da Schio a Padova. Tra la guerra in Libia (beh dai, i barconi tra la Tunisia e Lampedusa sono peggio dei treni di Trenitalia) e la notizia che i laureati sono pagati sempre meno (evvaiii!!! Ora ho...



