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East 17 Appreciation (kinda nostalgic) Moment
Sulla metà degli anni Novanta, tra un volume di Piccoli Brividi e l’altro, solevo dilettarmi nell’ascolto estatico dei dischi di mio fratello maggiore. Ai tempi, nella pila di compact disc originali presenti nella sua camera, compariva anche qualche disco della boyband inglese East17. Il gruppo, capitanato dal giovine Tony Mortimer, spopolava tra i ragazzini del...
Il nastrone della settimana: Extra cheese! In your face!
La pratica culinaria nasconde in sé qualcosa di meravigliosamente terapeutico. Ve lo dice una che per smaltire arrabbiature e dissipare fastidiosi malumori ha adoprato parte del suo tempo libero degli ultimi mesi a sfornare muffin e affettare verdure come se non le fosse concesso arrivare all’indomani. Come una passeggiata solitaria o l’ascolto smodato del nostro...
Il nastrone della settimana: il potere del trio coincide col mio
Le sorelle Halliwell lo ripetevano di continuo, ed è vero. Questo nastrone è puramente volto a dimostrarvelo. In scaletta, solo band con tre membri, come vuole le thème du mois. E un dettaglio: le uniche voci che sentirete sono femminili. Da anni ormai peroro la causa delle cantanti donna: poche cose sanno essermi di conforto e ispirazione...
Jeremy Messersmith & Eric Power Appreciation Moment
Questo post prende il via dal mio recente interessamento per una splendida canzone che Jeremy Messersmith ha scritto lo scorso anno, ovvero “Tatooine”. Messersmith è un giovane cantautore americano, attivo nell’area di Minneapolis, appassionato di videogiochi, giochi di ruolo e fumetti. Un nerd, potremmo dire. Un grazioso nerd, aggiungo io. Ha pubblicato tre album, l’ultimo...
Il nastrone della settimana: Sing that song to me, no reason to repent
Ah, le cover musicali! Quanta gioia e quanta ambiguità! Mi è capitato almeno decine di volte di amare una canzone senza sapere che era una cover, e di reagire in modi inaspettati nel momento in cui mi trovavo a dover confrontare la versione originale con quella rifatta. A volte la bocca mi si impastava per l’amarezza...
Anna Calvi Appreciation Moment
Anna Calvi. Un nome così potrebbe non dirvi nulla. Probabilmente ci saranno decine di omonime nel nostro paese. Probabilmente ti chiami Anna Calvi anche tu che leggi ora quest’articolo. Senza nulla togliere a tutte le altre, io vorrei qui parlare però di Anna Calvi, musicista inglese, di classe 1982. Un’ artista di tutto rispetto che...
Il nastrone della settimana: Planet Earth is blue and there’s nothing I can do
Era solo questione di tempo prima che la mia fissazione per lo spazio (inteso come universo e tutto quanto) prendesse il sopravvento e mi portasse a comporre un nastrone a tema cosmico. Così, in preda ad una strana specie di febbre, ho raccolto alcuni brani che ritengo particolarmente avveniristici e li ho mischiati con altri...
Do it yourself, but don’t forget to use a microphone. Alla scoperta di Radiolab, libera per tutti.
Per noi di Soft Revolution i progetti libero-indipendenti sono un po’ come la cioccolata per Sloth dei Goonies: una tentazione irresistibile. Per questo sono molto contenta di occuparmi quest’oggi di Radiolab, una radio catanese che, un po’ come la Baby Ruth che faceva sbavare il Fratelli deforme, ci solletica il palato trasmettendo quotidianamente varie pregevolezze e...
DIY: Perché fanzine è bello – due chiacchiere con Giulia Sagramola di Teiera Autoproduzioni
Giulia Sagramola e Cristina Spanò sono due giovani illustratrici barra fumettiste che hanno dato vita nel marzo dello scorso anno ad “un’etichetta indipendente di fumetti, illustrazioni ad altro” di nome Teiera. Un’autoproduzione nel senso più autentico, faticoso e gratificante del termine. Hanno pubblicato lavori di Álvaro Ortiz, Serena Federici, Eleonora Antonioni, Daniela Tieni e molti...
DIY: Come improvvisarsi event manager ed organizzare una serata velatamente pretenziosa in discoteca in poche e scaltre mosse.
1- Prima di tutto decidete quale dovrà essere il nome della serata in questione. Il nome che campeggerà sul flyer subito sotto a quello della discoteca e al verbo “to present” coniugato alla terza persona singolare. Dimenticate ciò che quei rossi dei vostri insegnanti vi hanno inculcato alle superiori circa l’importanza del titolo come ciliegina...
Il nastrone della settimana: Vita, morte (e miracoli)
Mentre mi preparo psicologicamente alla venuta del Grande Cocomero, non riesco ad impedirmi di pensare che la fine del mese di ottobre quest’anno equivalga per me alla fine prototipica dell’estate. Mi appresto infatti ad uscire dal limbo del post-laurea in cui sto vivendo da mesi; novembre si avvicina e con esso l’ora di riprendere in...
Il nastrone della settimana: What’s that on your head? A wig!
Non ricordo precisamente quanti anni avevo quando sentii per la prima volta il detto “tagliati i capelli, vai a lavorare”, né tantomeno a chi fosse rivolto. Ciò che ricordo è però che, a volerlo ripetere, suonava piuttosto gradevole, quasi una filastrocca (specialmente se ripetuto in dialetto). Ero piccina, quello sì. E a quel tempo non...
Quello che gli animali non dicono: “Green Porno” di Isabella Rossellini
È indubbio che esistano porno e porno. Ma lo conoscete, voi, il GREEN PORNO? A portare questo nome è una serie di brevi filmati ideati, prodotti e presentati da Isabella Rossellini e da lei girati assieme a Jody Shapiro. L’idea di base è deliziosa: raccontare la vita sessuale degli animali in modo scientificamente accurato, ma al...
A walk on the WILD side – Commento al film di Spike Jonze sulle "Creature Selvagge"
C’erano dei palazzi, certi altissimi palazzi e camminavano. Poi c’erano dei vampiri, e uno di quei vampiri morse il palazzo più alto, e le zanne si spezzarono. Gli caddero anche tutti gli altri denti. E allora cominciò a piangere, e allora tutti gli altri vampiri dissero: “Perché stai piangendo? Non sono denti da latte i...
La donna che non dura, perché il sessismo la cattura
Prologo. L’anno scorso veniva trasmesso per tv uno spot della Swiffer che aveva per protagonista una coppia di giovani comodamente seduti sul divano a guardare la tv: suona il campanello, si alza il ragazzo per andare ad aprire, vede che si tratta di un mucchio di polvere che è tornato a fargli visita (munito di...




