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di Valentina Casali

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Archivio Autore: SoftRevolutionZine
I nostri preferiti del 2015: pregio assortito

I nostri preferiti del 2015: pregio assortito

Abbiamo parlato dei nostri libri, film, programmi tv e album preferiti del 2015. Questo è tutto il resto in ordine sparso: godetevela e scoprite un sacco di cose fighissime che abbiamo apprezzato quest’anno! Al 2016! Parris Goebel di Marta Corato Avete sicuramente già visto il lavoro di Parris Goebel, coreografa e leader della dance crew...
I nostri preferiti del 2015: libri e fumetti

I nostri preferiti del 2015: libri e fumetti

Nel 2015, tanto per cambiare, Soft Revolution ha discusso una montagna di libri, compresi i casi dell’anno Elena Ferrante e Annie Ernaux. Non abbiamo disdegnato i classici e abbiamo scritto di Piccole donne di Louisa May Alcott, La casa degli spiriti di Isabel Allende, La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, La campana di vetro di...
I nostri preferiti del 2015: musica

I nostri preferiti del 2015: musica

Il 2015 di SR è partito con un tuffo nel passato: abbiamo riascoltato il superclassico anni ’90 Jagged Little Pill di Alanis Morrissette. Ricordate? Il nostro viaggio alla scoperta di artiste italiane di pregio attraverso la canzone del mese si è concluso a giugno; in quei sei mesi vi abbiamo presentato Any Other, Io e...
Il meglio dal peggio: come gestire crisi e brutti momenti

Il meglio dal peggio: come gestire crisi e brutti momenti

Esistono a questo mondo quelli che chiamiamo Brutti Momenti, una categoria ampia e variegata che accoglie le parentesi meno memorabili di ciascuno di noi. Quei periodi che, una volta superati, finiscono nel tritarifiuti della mente, ma al tempo stesso campeggiano per sempre in sovrimpressione nella schermata della memoria. Probabilmente nell’istante stesso in cui ho nominato...
Bag it: la nostra vita è troppo plastica

Bag it: la nostra vita è troppo plastica

Nell’ambito dell’industria alimentare esiste una cosa detta bliss point che è il punto di estasi del palato, il punto cosiddetto di beatitudine. Il giusto miscuglio di dolce, salato e grasso che ci fa raggiungere una reazione (il rilascio di endorfine), e un riflesso (ripetere il gesto che ha procurato quel rilascio). Ciò ci induce a continuare...
Il nastrone: Blue - We won't even feel an ounce of pain

Il nastrone: Blue – We won’t even feel an ounce of pain

L’immagine che si presta a cover di questo nastrone è una foto di Franco Fontana in cui non si vede altro che del blu sotto varie forme: orizzonte, cielo, mare e luce. Si intitola Mediterraneo. Se dovessi spiegare quello che mi evoca guardarla, come mi fa sentire, potrei anche usare un paio di versi di...
Farsi delle domande. Il romanzo "Niente" di Janne Teller

Farsi delle domande. Il romanzo “Niente” di Janne Teller

Quando ho letto di cosa si occupava Janne Teller prima di diventare scrittrice a tempo pieno, me la sono immaginata elegante ed esausta dentro una poltrona d’albergo, in un angolo del mondo come potrebbe essere il Mozambico (luogo in cui ha effettivamente lavorato), con gli ingranaggi del cervello in attività incessante, a processare blocchi di pensieri...
Contro gli insulti sessisti alla manager di Uber

Contro gli insulti sessisti alla manager di Uber

Ti svegli la mattina ed è una giornata di sole; il BigSnow è alle spalle, la primavera si affaccia sul mondo e tutto potrebbe andare nel migliori dei modi. Poi però ti affacci su internet e fra le prime cose che ti capita di leggere c’è un pezzo che racconta una storia di lenzuola sventolanti e donne dileggiate (per dirla blanda)...
Le cose che ci sono piaciute di più nel 2014, pt. 4

Le cose che ci sono piaciute di più nel 2014, pt. 4

Come ogni anno, vi presentiamo una lista delle nostre cose preferite degli ultimi dodici mesi. Man mano che vengono pubblicati, potrete trovare i post del 2014 al tag Preferiti 2014.   Elizabeth Strout di Chiara Bonsignore Era aprile quando la mia libraia preferita mi ha consigliato Elizabeth Strout. Ho letto Olive Kitteridge, che ha vinto...
Sharon Van Etten, Are We There e non solo

Sharon Van Etten, Are We There e non solo

Le conseguenze dell’amore titola un film del 2004 di Paolo Sorrentino; e non mi vengono in mente parole migliori per descrivere la dinamica con la quale ho scoperto l’esistenza di Sharon Van Etten. Quasi sicuramente stavo perdendo tempo guardando video dei National in rete, studiando la curvatura della schiena di Matt Berninger e le differenze microscopiche...
Ideale e reale – Lo sterminio dei connotati, i chupacabras e, per non sbagliare, un gatto zen

Ideale e reale – Lo sterminio dei connotati, i chupacabras e, per non sbagliare, un gatto zen

Anni fa lessi un articolo che parlava, tra le altre cose, di Blake Lively, descrivendola come “un’attrice che tra tante ha il pregio di avere una faccia”. Nel senso: una sua faccia. Personalizzata, per così dire. Una faccia che sfugge all’egemonia dello standard dominante, ovverosia quel ripetersi industriale di labbra piene, volti levigati e zigomi...
Consigli filmici: Dirty Wars (Rick Rowley, 2013)

Consigli filmici: Dirty Wars (Rick Rowley, 2013)

Non sorride, non compatisce, non fa sensazione e non parla più del dovuto. Jeremy Scahill, giornalista investigavo e reporter da anni dalle zone di guerra, ha uno sguardo impenetrabile sempre; una faccia che parla di quello che ha visto (e vede) senza quasi doversi muovere, restando immobile, gelata. Quello che fa Scahill, invece, sono domande; e...