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Those who came before me, lived through their vocations: l’annoso problema delle suore lesbiche
Anni fa v’era un telefilm che faceva dell’iperbole il suo pane quotidiano, per cui qualsiasi cosa portasse sullo schermo (film, libri, canzoni, cibo) veniva automaticamente derubricato a “Wow, quanto impegno ci mette Ilene Chaiken a creare un universo assolutamente inverosimile”. Fra torte alla farina di mais, artisti concettuali e vestiti veramente troppo anni ’90 per...
Tonight I think I’ll walk alone, I’ll find my soul as I go home
La brutta notizia è che hai un problema La bella notizia è che questa è la stagione giusta per fartelo passare. La bella notizia è che tutto quello che ti serve per scrollarti di dosso un’incazzatura, della tristezza incombente, un problema di cui non vedi la soluzione sono un paio di piedi, scarpe che reggano...
Panino vegetariano del McDonald’s, salvami tu. Quando nessuno ti vuole bene se non i fast food americani.
La scorsa settimana credo di aver mangiato un’acciuga. Il “credo” è di rigore perché sette anni fa sono diventata vegetariana e così, anno dopo anno, ho dimenticato un sacco di sapori (sebbene mi ricordi perfettamente il primo giorno in cui ho mangiato un’acciuga, la mia prima acciuga. Ma di vegetarianesimo e sapori perduti ne scrive...
I’m an ordinary guy (burning down the house)
Un mese fa, mentre ero impegnata nel tragico, demoralizzante, avvilente e devo ammettere a tutt’oggi non del tutto concluso trasloco dell’anno, stavo rincasando dopo aver spostato altri scatoloni dal punto a al punto b, e mi trovavo sulla 90 ( per i non milanesi: la 90/91 è quell’autobus infernale che si fa tutta la circonvallazione,...
Hold on to each other, we’ve gotta hold on tonight: una non-recensione a Hedwig
Tanti anni fa, probabilmente più di dieci o dieci tutti, abitavo con i miei, andavo ancora al liceo, e passavo le mie estati nella velenosa Brianza, notoriamente un posto in cui non succede granché (ora, invece, pare si sia popolata di iniziative. You go, Brianza!); immaginati poi d’estate, in cui già si svuotano le città,...
Casa nuova, vecchi sbattimenti: rapida guida all’orrenda arte del trasloco.
Traslocare è l’epitome dello sbattimento. Potrebbe perfino diventarne un sinonimo, tanto incarna l’essenza stessa dello sbattersi. Scatole da riempire, pratiche burocratiche incomprensibili, macchine da organizzare, intere credenze di legumi da finire, la scoperta di un’intera, sconfinata distesa di ammennicoli che preferiresti aver dimenticato. Non importa quanto sarà carina la nuova casa, quanto sono odiati i...
L’inarrestabile revival dei vestiti anni novanta: il brutto che avanza
Ho sempre considerato gli anni ’90 come l’incarnazione del male assoluto. A livello estetico, intendo. Gli anni ’90 ci hanno regalato delle gran cose (vedi alla voce Smashing Pumpkins, il cartone animato della Bella e la bestia, Daria e il primo libro di David Sedaris), ma gli abiti targati anni ’90 sono per me, da...
I know it’s over, me l’ha detto Hegel. Il movimento triadico e le relazioni finite male.
La fine di una storia è qualcosa di traumatico. Non so cosa si provi a lasciare qualcuno, ma so cosa si prova ad essere lasciati. Ed ouch! se fa male. Anni fa, contemporaneamente al travagliato de profundis della mia passata relazione, ero al liceo e studiavo Hegel. Sarà che non stavo proprio benissimo, ma trovai...
Oh, sì, oooh, sì, così: le riviste femminili e le rubriche dedicate al sesso. A neverending story.
Nonostante le promesse che cerco di farmi ogni volta che passo davanti ad un’edicola, consumo una gran quantità di giornali femminili. Lo so che quei 50 centesimi potrei investirli meglio, e lo so che nonostante la copertina dedicata a Charlotte Gainsbourg in quelle pagine patinate ci sarà poco e niente, ma nonostante questo non riesco...
Il catalogo dell’Ikea (ovvero, come rovinare per sempre il senso estetico di una povera giovinetta).
Abitando in una zona circondata da ben tre (tre!) negozi Ikea, il catalogo della suddetta catena è sempre stato presente in casa mia. Ogni agosto, da che ho memoria, il pesante tomo veniva depositato nella cassetta della posta proprio come Babbo Natale lascia i regali sotto l’albero dei bambini ansiosi. Questo fatto mi ha rovinata....
DIY: Un’intervista a Michele, guru del lavoro a maglia
Sono diversi anni che coltivo lo stesso sogno: un camino, gomitoli di lana, il fuoco che crepita allegro e riscalda lo spazio antistante al divano, io che sferruzzo senza sosta, impavida e decisa, e miei maglioni/ le mie sciarpe / i miei guanti per la stagione fredda. Non serve certo che ve lo dica: non...
DIY: Cara profumeria non avrai il mio scalpo. Svariati consigli per cosmetici fatti in casa
La libreria dei miei genitori è fornitissima. A latere del sincero amore del parentado nei confronti della letteratura, c’è il fatto che la zia di mia madre ha lavorato per lungo tempo in una casa editrice. Il che, come ho avuto modo d’imparare nel mio eccitante periodo post laurea, significa sia parecchie cose per nulla...
Post Porno: How does it feel to treat me like you do?
Non conosco il porno “classico”, l’epoca di Moana Pozzi e Rocco Siffredi, il periodo in cui dovevi effettivamente pagare per usufruire della pornografia : io sono entrata a piedi pari in quel periodo storico ove il porno te lo puoi guardare a costo zero su internet, ammettere di guardare porno non è più sinonimo di...
Vieni qui che ti sistemo: Canale trentuno, ovvero Discovery Real Time.
Discovery Real Time è un canale che se l’avessi scoperto cinque anni fa, quando ho passato un mese a letto causa bronchite asmatica, la mia vita avrebbe preso tutta un’altra direzione. Non sarei entrata nel brutto tunnel della dipendenza da telefilm e sarei divenuta una perfetta padrona di casa, che poggia piatti selezionati a dovere...




