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Relax: qualche idea per l’estate

Dopo un anno lavorativo o di studio è finalmente arrivato il periodo di pausa. Visto che spesso questa pausa è molto breve e/o mancano i soldi per partire, molti di noi finiscono per passare questo momento tanto atteso sdraiat* di fronte al pc o alla tv sgranocchiando, circondat* da vari apparecchi per sfuggire al caldo di città, ma che provocano tremendi mal di testa o cervicali.

Passiamo l’anno a fare piani per quei giorni ma poi quando arrivano, è difficile trovare il modo migliore di divertirci e rilassarci (e riprendere poi sicuramente più soddisfatt*). Certo, un modo per rilassarsi davvero è non fare nulla, ma permettetemi di suggerire qualche idea per evitare i caldi e noiosi pomeriggi sul divano, senza spendere troppo e fare fatica.

1) Fare decluttering, ovvero eliminare il superfluo
Un buon modo per distaccarsi completamente dall’anno lavorativo appena passato è fare un po’ di pulizia e buttare via tutto quello che non ci serve (noi lo teniamo, ma in realtà non ci è mai servito). Per guidarvi in questo duro lavoro (ma vi assicuro molto soddisfacente) vi consiglio di armarvi de Il magico potere del riordino di Marie Kondo e annessa passeggiata rilassante verso la biblioteca per andarlo a richiedere. Se non vi farete scoraggiare dal pessimo titolo italiano troverete un’amichevole compagna di riordino, che con grande dolcezza sarà capace di convincervi a buttare anche quella maglietta di cui non riuscite a disfarvi da anni. Dopo la pulizia offre anche pratici consigli per sistemare gli oggetti nel modo più funzionale alla vita di tutti i giorni, cercando di regalarvi una casa più spaziosa e organizzata.

Il “decluttering” dà una grande soddisfazione anche quando ve ne occupate in ambito virtuale: smettere di seguire o ancora meglio eliminare gli amici di Facebook i cui post vi fanno puntualmente arrabbiare, togliere il follow da quel sito di pessime news che vi intasa la bacheca di twitter, bloccare tutte le pubblicità e newsletter che vi intasano la casella e-mail (per cui vi consiglio unroll.me) vi aiuterà a passare la vostra pausa in modo più rilassante. Se ve la sentite potrebbe essere anche occasione per fare “decluttering” dei social stessi: ne basta uno per occuparci la vita, gli altri, si possono eliminare.

Decluttering-definitivo-stefania

Decluttering – Illustrazione di Stefania Arcieri/Les Oies

2) Infusi, frullati, smoothies: fare una pausa da tè e caffè
Sono buoni, caldi e confortanti e ci danno lo sprint per attivarci nelle giornate invernali, ma essendo degli eccitanti, privandocene potremmo dare sollievo al nostro sistema nervoso. Se poi possiamo permetterci di dormire qualche ora in più non ne abbiamo tutto questo bisogno, e potremmo sostituirli con della frutta infusa nell’acqua fredda: sicuramente più adatta all’estate (su internet si trovano un sacco di ricette creative per dar sapore all’acqua). Se preferiamo qualcosa di più gustoso possiamo sbizzarrirci anche con le ricette di frullati e smoothies.

In generale la pausa estiva è una buona occasione per prenderci più cura della nostra alimentazione, evitare snack e schifezze, preparare piatti non pronti o da scongelare, provare quella ricetta che sembra sia salutare che buona ma che non abbiamo mai avuto il tempo di fare. Quando siamo stressati da altro è difficile trovare l’attenzione e la forza necessaria per pensare anche a questo, e quando abbiamo tempo ci sembra un’alternativa stancante: passare un po’ di tempo in cucina senza fretta e mangiare meglio ci farà star meglio sia fisicamente che psicologicamente.

3) Fare qualcosa di nuovo
Ognuno di noi ha quello sport che ha sempre sognato di provare ma che non ha mai tentato, o quel libro troppo lungo che non ha avuto il coraggio di leggere, o quella maratona di una serie tv che vi hanno consigliato ma che non avete mai avuto il tempo di fare.
Se volete del vero e proprio relax potete provare con yoga e meditazione, cercando magari qualche canale youtube che vi ispiri a continuare dopo il primo giorno. Per quelli più attivi potrebbe essere il momento per cominciare a prepararsi alla maratona della vostra città, invece per quelli più pigri ma sociali è giunto il momento di unirvi a un club del libro.

4) Fare una gita in solitaria
Avete scoperto un bell’edificio antico vicino a voi che vale la pena visitare, c’è un museo nella vostra città che non avete mai visitato, una spiaggetta sul fiume a un’oretta di distanza che non avete mai raggiunto, o un artista in concerto in una città vicina che da tempo volevate vedere. Armiamoci di bicicletta, pranzo al sacco, cartina e soprattutto tanta acqua (magari preparata con un infuso di mix di frutta scoperto dopo il punto 2): non c’è modo migliore di rilassarsi che farsi una piccola gita da soli.

Disattiviamo le notifiche sul telefono e prendiamoci una pausa da tutti (ma prima avvisando sempre qualcuno delle nostre intenzioni). Possiamo organizzare qualcosa di più impegnativo su più giorni, ma se non l’abbiamo mai fatto è meglio prima consultare qualche fonte di consigli su come viaggiare da soli in sicurezza (libri, o anche diversi blog online di donne che da anni viaggiano da sole in giro per il mondo).


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