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Illustrazione di Vanessa Farano

 

David Bowie Is

di Roberta Ragona

Realizzata dal Victoria & Albert Museum, la prima retrospettiva dedicata a David Bowie è partita da Londra nel 2013 ed è atterrata a Bologna nel luglio 2016. La mostra celebra la carriera di uno degli artisti più bizzarri, influenti e innovativi (e rimpianti) di questo secolo.
Oltre trecento oggetti, costumi di scena, appunti e curiosità, in un percorso da visitare con le cuffie nelle orecchie, in quasi completa solitudine, immersi nelle canzoni. Il V&A non ha ancora confermato nuove date del tour, ma spero lo faccia presto perché questa è davvero una mostra che dovrebbero poter vedere tutti.

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Frittatina di farina di ceci

di Marta Magni

Pensare alla schiscia del giorno dopo significa pensare in grande, o terribilmente in piccolo considerate le dimensioni di un contenitore medio Ikea e di quanto possa essere scarsa la voglia di ragionare sui dei pranzi in anticipo. La frittina di farina di ceci è vegana, è buona, si fa in 10 minuti e sazia i pomeriggi al netto di pochissimo tempo impiegato a cucinare e di una spesa praticamente irrisoria. 5 cucchiai di farina di ceci +  circa 100 ml di acqua + un cucchiaino di olio + curry meglio se in pasta, meglio se rosso, a fare un felice impasto liscio che cotto in olio bello caldo e ricoperto di limone ha salvato i miei pranzi per almeno sei mesi buoni e sempre nei secoli dei secoli dei pranzi tristi amen.

Coppetta Mestruale

di Jennifer Guerra

Dopo mesi e mesi che se ne stava lì ad aspettarmi nel carrello, dopo aver sentito tutti i pareri delle “adepte”, clicco sul fatidico tasto “acquista ora”. Mai decisione fu più saggia. Passare dagli assorbenti esterni alla coppetta mestruale è stata una bomba. Ho cominciato a diffondere il verbo ad amiche, parenti e conoscenti: con un po’ di pazienza (soprattutto all’inizio, quando la domanda persistente è: ODDIO MA CI ENTRA PER DAVVERO?) e un po’ di sangue freddo (eheh) questo piccolo oggettino in silicone renderà il vostro ciclo un’esperienza decisamente più sopportabile. Niente più mutande della nonna per nascondere l’assorbente, niente cattivi odori, niente perdite. Straconsiglio a tutte.

 

Il mercato del sabato

di Tarin Nurchis

Tempo fa vidi una mostra di Nino Migliori in cui veniva esibita la serie della frutta e della verdura sotto cellophane; l’immagine, per noi quotidiana e banale, per il fotografo, nato nel ‘26, esprimeva qualcosa di disturbante, l’idea di una contemporaneità aberrata e opprimente. E in effetti, pensando all’alienazione del vivere odierno, non saprei trovare simbolo e metafora più lucida di quei vegetali intrappolati nella plastica. Andare al mercato di quartiere il sabato mattina mi dà la piccola grande sensazione di resistere e prevenire quel tipo di oppressione e individualismo. Inoltre frutta e verdura sono sempre di stagione e di qualità, così come lo scambio che si riesce ad avere con le persone. Da non rinunciarci.

 

Flow Magazine

di Miriam Goi

Questa rivista olandese, pubblicata in diverse lingue tra cui l’inglese, è un sogno fatto di carta per chi vuole imparare a prendersi cura di sé. Pezzi autobiografici e interviste, su temi come amicizia, religione e meditazione, convivono con interviste a illustratrici da ogni parte del mondo, progetti di crafting e tanti approfondimenti sulla mindfulness. Su questo tema hanno anche pubblicato due “workbook” contenenti esercizi pratici e test.  

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