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MOOC: istruzione continua nel web 2.0

MOOC: istruzione continua nel web 2.0

Tra le innovazioni più significative che ci ha regalato lo sviluppo del web, c’è la diffusione a livello esponenziale di conoscenza in tutte le forme e in tutti i campi del sapere. L’aumento di informazioni utili presenti in rete è stata così rapida da sfociare presto in una condizione di sovraccarico di dati e di fonti, ponendoci di fronte al problema di una mancanza totale di strumenti, escluso il nostro intuito, adatti a distinguere informazioni corrette ed affidabili da quelle elargite da finti esperti.

È nato quindi il bisogno di dare un ordine ed una definizione maggiore a questo grande quantitativo di conoscenza ma soprattutto di renderla più affidabile: è così che reti di università hanno creato i MOOC, dei corsi la cui mission è fornire istruzione di qualità nell’era dell’abbondanza di informazioni. La sigla sta per Massive Open Online Courses, ovvero corsi aperti a tutti, disponibili per chiunque abbia a disposizione una connessione a internet; la caratteristica rivoluzionaria però è il loro essere open, cioè frequentabili a titolo interamente gratuito.

I MOOC si fondano sull’idea che l’apprendimento debba essere continuo nella vita di ogni individuo: non è mai troppo tardi per specializzarci nei nostri interessi. L’istruzione inoltre non deve essere relegata all’interno di circoli universitari elitari e costosi né deve dipendere dalle possibilità economiche, dalle condizioni sociali o dal luogo di residenza di ognuno di noi. La diffusione globale della conoscenza è un passo importante da raggiungere perché un’educazione libera e gratuita è un elemento imprescindibile per l’emancipazione di ogni individuo.

I MOOC infatti si pongono soprattutto come una soluzione ad ostacoli che potrebbero impedire l’istruzione superiore specifica ed universitaria: difficoltà economiche, distanze geografiche, mancanza di tempo, disabilità ed altro ancora. La frequentazione anonima del corso inoltre permette delle valutazioni più oggettive, diminuendo per lo studente il rischio di discriminazioni.

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Illustrazione di Michela Rossi (Sonno)

I MOOC si stanno diffondendo moltissimo in tutto il mondo e riuniscono attraverso delle community legate ai singoli corsi (e quindi basate sugli interessi personali), utenti di ogni età, di lingue e di culture diverse.

I corsi offrono una didattica interattiva: un singolo corso si può sviluppare su piattaforme video/audio, quando non anche su giochi didattici. Gli argomenti trattati dai MOOC sono i più disparati (si va da corsi di design e di programmazione, a corsi sul cibo, sul vino o sulla cura degli animali, passando per la letteratura medievale e la finanza) e la maggior parte dei corsi presenta livelli di approfondimento notevoli, senza pretendere prerequisiti per la comprensione.

I MOOC però non sono utili solamente a chi ha difficoltà ad accedere all’istruzione: possono rivelarsi una valida alternativa anche per gli studenti. Il conseguimento dell’attestato di fine corso a volte può essere riconosciuto dalle università ed essere quindi valido al fine dei crediti didattici. Alcuni materiali dei corsi poi sono rilasciati con la licenza Creative Commons: ciò significa che possono essere riutilizzati e riprodotti liberamente con il solo obbligo di citare la fonte, diventando uno strumento utile anche per insegnanti o tutor che hanno voglia di inserirne elementi nel proprio percorso didattico.
I MOOC infine possono essere sfruttati anche come strumento di specializzazione professionale, in modo che chi si trova in difficoltà nel trovare lavoro possa approfondire degli argomenti e vedere aprirsi nuove possibilità lavorative.

Fare i conti con le disparità di genere

Alcune statistiche dimostrano però che nonostante le numerosissime barriere che i MOOC riescono a farci superare, non sono ancora riusciti a risolvere quella del gender gap: più della metà degli scritti ai MOOC, in media, è di sesso maschile. C’è chi ipotizza che la ragione stia nella percentuale di uomini nel team di insegnamento e presenti nelle videolezioni e nel modo in cui il corso venga presentato: il numero dei corsi insegnati da uomini è di gran lunga maggiore dei corrispettivi corsi con insegnanti donne, e questo sembrerebbe intimidire le possibili alunne.

Per sopperire a questo tipo di problema sono nati progetti come Online School for Girls, che creano un ambiente di apprendimento interamente femminile. Queste iniziative però non bastano. I MOOC rappresentano una risorsa importante per l’istruzione delle donne non solo per i motivi sopra citati e andrebbero valorizzati anche per queste ragioni:

  1. I MOOC aiutano a costruire fiducia: studiare in un ambiente neutrale, senza essere sottoposti al giudizio di compagni o colleghi, può aiutare ad approfondire argomenti su cui ci sentiamo insicure. Una maggiore fiducia aiuterebbe a colmare il confidence gap, ovvero la mancanza di fiducia in noi stesse in quanto donne, che è considerato uno degli elementi di maggiore ostacolo per le donne nel raggiungimento del successo.
  2. I MOOC hanno un ampio spettro di corsi che riguardano le cosiddette materie “STEM”, ovvero i campi del sapere che si legano a scienza, tecnologia, ingegneria e matematica, ovvero i settori che a causa di numerose problematiche presentano minori percentuali di laureate o occupate donne.
  3. In media le donne adulte, soprattutto le madri, dimostrano ancora di avere più impegni e orari più serrati rispetto agli uomini: la struttura dei MOOC, che lascia gli studenti liberi nella gestione del quantitativo di ore dedicate al corso, potrebbe essere un incentivo anche per le donne con più impegni. I corsi con videolezioni più brevi poi possono essere anche seguiti su uno smartphone nei momenti di pausa o di attesa.

Ecco perché qui sotto vi propongo una breve esplorazione di quelle che sono secondo me alcune delle migliori piattaforme di MOOC disponibili finora online.

MOOC di università prestigiose

Ebbene sì, grazie ai MOOC è possibile seguire corsi delle migliori università del mondo, comprese quelle dell’Ivy Legue (perfetti per soddisfare i sogni delle piccole Rory Gilmore che sono in noi). I corsi comprendono anche l’assistenza di tutor ed insegnanti.
La maggior parte dei corsi tenuti è disponibile in inglese: spesso sono disponibili sottotitoli dei video e materiale tradotto, ma in tal caso la fruizione del corso è leggermente svantaggiata. Con una ricerca accurata si trovano però anche corsi in altre lingue.

https://www.edx.org/
Disponibili corsi di MIT, Harvard, Princeton, Sorbonne, Columbia ed altre ancora. Ci sono corsi curati anche da istituzioni e gruppi no profit. La qualità dei corsi è molto alta.
https://www.coursera.org/
Disponibili corsi di Stanford, Yale, Brown, École normale supérieure, Bocconi, La sapienza e tante altre. Anche qui la qualità dei corsi è ottima, ma ci sono anche corsi non gratuiti. Per questi però attraverso un’autocertificazione è possibile richiedere un esonero dal pagamento per difficoltà economiche.
http://academicearth.org/
Anche qui sono presenti Harvard, MIT, Stanford, Columbia, Princeton, Yale, Oxford e tante altre.
Tutte queste piattaforme mancano o sono carenti però nell’istruzione sulle lingue straniere.

C’è da specificare che queste piattaforme riuniscono solo un’offerta parziale delle singole università, e che se siete interessat* ad un’università nello specifico, ormai la maggioranza degli istituti ha una propria piattaforma MOOC, o siti in cui rendono disponibili corsi singoli.
Ad esempio queste sono le piattaforme singole di Harvard, MIT e del Politecnico di Milano:
http://www.extension.harvard.edu/open-learning-initiative
http://ocw.mit.edu/index.htm
https://www.pok.polimi.it

Oppure questo è il sito del corso di Harvard sulla giustizia:
http://www.justiceharvard.org/

MOOC a livello europeo o nazionale

Per chi non si sente a proprio agio con l’inglese e preferisce seguire i corsi in italiano o in altre lingue europee. A differenza delle piattaforme americane, offrono più lingue di fruizione e una maggiore multiculturalità. Si sono però sviluppate in tempi più recenti, l’offerta di corsi è minore ed a volte lo è anche la qualità. Ecco alcuni esempi

A livello europeo:

https://learn.eduopen.org/
http://platform.europeanmoocs.eu/#
http://www.openuped.eu

A livello italiano:

http://www.federica.eu/mooc/
http://ok.unive.it/

MOOC di specializzazione in professioni informatiche

Nonostante trattino un solo settore, sono tra le migliori piattaforme in circolazione e tra le più diffuse. Un po’ per ovvi motivi (avere un pessimo prodotto significherebbe dimostrare di non avere le capacità che si vogliono insegnare), ma anche perché distribuiscono corsi che trattano conoscenze sempre più richieste nel mondo del lavoro.

https://www.udacity.com
Specializzato in sviluppo e programmazione. Non tutti i corsi sono gratuiti.
https://www.codecademy.com/
Specializzata anche questa in vari linguaggi di programmazione e sviluppo. Corsi gratuiti e molto interattivi.

MOOC finalizzati alla crescita professionale

Al posto di essere sviluppate e sponsorizzate da università, di solito queste piattaforme hanno il sostegno offerto principalmente da aziende e compagnie e la maggioranza dei corsi ha come argomento conoscenze utili soprattutto nel mondo del lavoro.
https://alison.com/
L’offerta di argomenti trattati molto ampia. Anche le lingue che è possibile imparare sono più che nelle piattaforme precedenti.
https://iversity.org
Ci sono corsi in tedesco, inglese, italiano, portoghese, russo e spagnolo.

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get.yousician.com illustrato da Michela Rossi (Sonno)

MOOC a tema donne e femminismo

Non mancano di certo corsi di approfondimento sulla storia delle donne e sul femminismo, qui vi consiglio qualche titolo interessante:

International Women’s Health and Human Rights, Stanford
Women and the Civil Rights Movement, University of Maryland
Psychology of Political Activism: Women changing the world, Smith College
Women in Leadership: Inspiring Positive Change!, Case Western Reserve University
Women’s and gender studies, una lunga lista di corsi su donne, gender, diversità, cultura femminile e femminismo dell’università MIT

Chicche

https://www.chesscademy.com/
Per chi vuole imparare a giocare bene a scacchi, sempre gratuitamente.
https://pianu.com/
http://get.yousician.com/
Piattaforme per imparare a suonare diversi strumenti musicali, tra cui piano, chitarra, basso e persino l’ukulele!
https://www.skillshare.com/
Piattaforma dedicata principalmente al mondo dei “creativi”.
http://theculinarycook.com/
Il loro motto: “Learn to cook like a pro”.

 

Questa lista è solo una piccola breccia nel mondo dei MOOC: ne esistono a centinaia, per ogni gusto ed esigenza. Per questo esistono persino cataloghi dei MOOC di tutto il mondo e link ai quali reperirli; alcuni ne riportano anche opinioni e votazioni, come ad esempio questa. Buona lezione a tutt*!


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