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I tuoi vestiti stanno cercando di ucciderti?

I tuoi vestiti stanno cercando di ucciderti?

Io amo i vestiti, ma proprio tanto. Ne ho talmente tanti che quando faccio il semestrale ripulisti va a finire che ne ho più di prima perché in fondo all’armadio salta fuori la camicetta che ha tentato la fuga lanciandosi dall’appendiabiti.

I vestiti sono una parte fondamentale della vita di molti: ci rappresentano, ci valorizzano, ci fanno fare bella figura, ci proteggono dal freddo o dal caldo, ci fanno sentire modelle di Victoria’s Secret. Ma non pensiate che i vestiti siano tutti carucci e simpatici. Nossignore, certi vestiti sono malefici.

Non sono molto esperta di horror e non so se a qualcuno sia già venuto in mente di fare un film su cravatte che cercano di strangolarti o jeans che ti fanno cadere dalle scale, ma non serve arrivare a parlarne di vestiti assassini; parliamo piuttosto di abiti che mettono in pericolo la nostra salute. Abiti insospettabili, che abbiamo tutte nei cassetti, ma il cui uso prolungato può portare a seri problemi.

 

Gli shorts di jeans distruggono la vulva

Gli shorts d’estate sono comodissimi e freschi e tutte noi ci sentiamo un po’ Beyoncé de noantri quando li indossiamo. Quando ci sediamo, però, le cuciture degli shorts vanno a premere proprio sulla nostra vulva, il che può avere conseguenze più o meno gravi sulla nostra salute. Se siete predisposte a vulvovaginiti, dimenticatevi di indossarli: le cuciture sono molto spesse e la pressione è tutta. Irritazioni, dolore e bruciore busseranno alla vostra porta. Il modello hot pants (à la Daisy Duke, per intenderci) è ancora peggio. È molto importante quindi comprare shorts della propria taglia o di una taglia in più, proprio come fa Beyoncé.

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I reggiseni comprimono

La relazione tra reggiseno e tumore alla mammella è stata smentita da diversi studi, tuttavia è importante tenere a mente che indossare reggiseni sbagliati può avere conseguenze non irrilevanti sulla nostra salute, come ad esempio una scorretta eliminazione delle tossine – cosa che avviene con tutti gli indumenti che comprimono.

Ciò non significa che dovete buttare tutti i vostri balconcini, ma semplicemente che dovete imparare ad indossarli (e a comprarli). Il reggiseno dev’essere innanzitutto della giusta taglia. Sull’etichetta generalmente troverete un numero da 1 a 5 e una lettera da A a G. Il numero si riferisce alla taglia, che corrisponde al giro sotto seno. Ciò significa che dovrete misurare con un metro da sarta la vostra circonferenza appena sotto il seno, senza stringere né allentare il metro. La lettera si riferisce invece alla coppa, che corrisponde alla circonferenza misurata considerando il punto più sporgente del vostro seno. Confrontate poi i risultati con la tabella per trovare le vostre misure. Se volete andare sul sicuro, affidatevi ad un negozio di intimo specializzato: esistono anche reggiseni su misura pensati per chi ha molta differenza di taglia tra destra e sinistra o particolari esigenze.

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Le mutande sintetiche sono il male

Se l’annosa ricerca del reggiseno perfetto può essere evitata scegliendo la via del no-bra, più difficile è dribblare quella delle mutande perfette. Le mutande sono creature misteriose: alcune ti durano anni senza alcun fastidio e poi – puf! – un bel giorno devi correre a casa per cambiartele il prima possibile. Sta di fatto che i nostri genitali sono molto esigenti e chi soffre di vaginiti, candide, cistiti e via dicendo lo sa: le mutande sintetiche sono IL MALE.

Le fibre sintetiche, infatti, hanno il difetto di trattenere l’umidità (ne sono prova quelle camicette che compri coi saldi e che ti fanno venire l’ascella pezzata nel giro di cinque secondi) e si sa che laggiù le cose sono spesso bagnaticce. Per questo, è preferibile usare sempre mutande di cotone. Ormai, grazie a Dio, se ne trovano di molto carine anche senza dover frugare nel reparto bambino.

Mutande di O Mighty

Mutande di O Mighty

Alla moda non si comanda, ma alla salute sì. E quindi, se non volete diventare letteralmente “fashion victim”, conviene pensare bene a ciò che indossate.


Mi piace il rochenroll

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  1. Paolo

    10 ottobre

    che convenga indossare abiti della propria taglia e non faccia bene indossare troppo a lungo abiti troppo stretti è ovvio

  2. Giorgeliot

    10 ottobre

    Paolo, che sia ovvio lo dici te! Guardati intorno con attenzione…

  3. paolo

    5 novembre

    http://www.softrevolutionzine.org/2015/tuoi-vestiti-stanno-cercando-ucciderti

    Ricordo che quasi ogni articolo di questo sito è scritto da una donna.

    È quindi necessario che un uomo come me aggiunga un commento a ciascuno di questi articoli, per validarli e per confermare che, in qualche modo, sono degni di attenzione.

    I miei commenti riassumono sempre con precisione e senza alcuna superficialità il senso degli articoli, risparmiando al lettore la loro prolissità tipicamente femminile.

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