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Perché ogni bambina (e non) dovrebbe guardare Adve...

Perché ogni bambina (e non) dovrebbe guardare Adventure Time

adventure_timeNon mi sono mai piaciuti i cartoni animati. Cioè, spieghiamoci meglio: con l’avvento dell’adolescenza ho smesso definitivamente di guardare cartoni animati di mia spontanea volontà. Non avrei dunque mai pensato che un cartone potesse piacermi così tanto da parlarne praticamente SEMPRE, tanto da vestirmi da Principessa dello Spazio Bitorzolo per il Lucca Comics, indossare calzini con la faccia di Jake il cane magico, costringere tutti quelli che conosco a guardarne almeno una puntata. Perché quando ho visto Adventure Time è stato amore a prima vista? Come è stato possibile che Jennifer, una seria e razionale ragazza di vent’anni, vada il brodo di giuggiole per un cartone animato?

Adventure Time è ambientato in un futuro non meglio precisato sul pianeta di Oo, ovvero ciò che resta dopo che una misteriosa guerra (nucleare?) ha distrutto l’intera umanità. Narra le avventure di Finn, l’unico (forse) umano sopravvissuto che all’inizio della serie ha 12 anni, e del suo fratellastro Jake, un cane giallo con dei poteri magici. I due affrontano mille avventure volte ad aiutare il prossimo e a salvare le principesse dalle grinfie del perfido Re Ghiaccio.

La fantastica Principessa dello Spazio Bitorzolo.

La fantastica Principessa dello Spazio Bitorzolo.

Fin qui non sembra nulla di speciale, anzi, la trama sembra un po’ scontata e banale. Se non fosse che le principesse di Adventure Time sono intelligenti, conoscono il tedesco e le scienze, sono coraggiose, regnano incontrastate, sanno combattere e non hanno proprio nulla della Raperonzolo che sospira dalla torre in attesa del principe azzurro.

Pendleton Ward, il creatore della serie, ha dichiarato:

Ci sono così tanti personaggi femminili stereotipati e la cosa più facile da fare è l’opposto: girl power, renderle estremamente intelligenti o estremamente toste. Voglio solamente proporre ragazze che siano normali, così come è normale Finn.

Si capisce bene dalle parole che usa Ward quale sia l’intento dei creatori del cartone: non mostrare il solito cliché della principessa timorata di Dio né quello della supereroina spacca tutto. Principessa Gommarosa, Lady Iridella, Marceline, PSB, Principessa Fiamma sono ragazze comuni, eccezionali per la loro normalità.

La magica Principessa Gommarosa.

La magica Principessa Gommarosa.

Un esempio? Principessa Gommarosa è uno dei personaggi chiave della serie. È la regina del regno di Dolcelandia, che governa con saggezza e magnanimità, conosce il tedesco ed è una scienziata dalle capacità incredibili: nonostante l’aspetto generale da principessina (è rosa, indossa sempre la gonna e le piace bere il tè) è un vero e proprio modello per tutte le bambine, la principessa che ho sempre sognato di essere (ribadisco, È ROSA. ED È FATTA DI GOMMA DA MASTICARE. CONOSCE IL TEDESCO, CIOÈ!).

Un altro dei miei personaggi preferiti è la Principessa dello Spazio Bitorzolo che, davvero, non so spiegare di che cosa sia fatta (bitorzoli, a quanto pare) ma è – segreto – il santino protettore della redazione di Soft Revolution. Al contrario di Gommarosa non ha nulla della classica principessa, ha una perenne bitch face stampata in faccia e la voce da uomo, ma è uno dei personaggi più profondi della serie, che compie una vera e propria evoluzione da ereditiera viziata a ragazza coraggiosa e indipendente.

Nell’episodio Gommarosa e Regina Ghiaccio, a testimoniare ancora che l’attenzione della serie non è concentrata esclusivamente sugli eroi maschi, entrano in scena Fionna e Cake, controparti femminili di Finn e Jake create da una fanfiction di re Ghiaccio, che rispondono alla Rule 63 per cui per ogni personaggio di finzione maschile ne esiste anche la versione femminile e viceversa. La cosa bella delle due eroine è che non sono semplici copie dei due protagonisti, ma veri e propri personaggi a tutto tondo, con una caratterizzazione esclusiva.

Fionna

Fionna

Generalmente, i personaggi di Adventure Time propongono tutti messaggi positivi, come succede spesso nei cartoni animati per bambini.

A renderlo così speciale contribuiscono:

  • la varietà di questi personaggi, ciascuno caratterizzato dalle peculiarità della sua “specie”;
  • la presenza di personaggi “atipici”, come la consolle BMO – l’unico abitante di Oo a non cambiare genere nella già citata puntata dedicata alla fanfiction di Re Ghiaccio, quindi “gender fluid”, o Lady Iridella, una specie di unicorno dal corpo a forma di lunghissimo arcobaleno, innamorata del cane Jake, a suggerire l’idea che l’amore supera i confini e le diversità (anche linguistiche, dato che Lady Iridella parla in coreano!)
Lady Iridella è TUTTO.

Lady Iridella è TUTTO.

  • la straordinaria e per niente blasonata caratterizzazione della parte femminile della serie, che la rende un prodotto apprezzabile e positivo sia per i bambini che per le bambine. Era ora che un cartone animato riuscisse a superare le barriere dei “cartoni per maschietti spaccatutto che combattono” contro “cartoni per bambine con animali carini che prendono il tè”.

Adventure Time è grandemente riuscito in questo intento. Ora aspettiamo con ansia altre avventure di Fionna e Cake e di poter finalmente vedere tutte le principesse insieme in un’unica puntata. Allora sarebbe un vero e proprio incanto.

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  1. pixelrust

    9 giugno

    altre buone ragioni per guardarlo:
    – è folle
    – è realmente folle
    – conoscerlo è indispensabile per gustare appieno alcune delle migliori GIF su Tumblr

  2. Io MUGUGNO

    9 giugno

    Ammetto di aver sempre avuto un debole per i cartoni animati (a parte nella fase adolescenziale quando si inorridisce di fronte a qualunque cosa infantile) e Adventure Time è sicuramente uno dei cartoni migliori che ci sono in circolazione.
    Una principessa può essere tale indipendentemente dal fatto che sia rosa o viola e non solo, se lo vuole, può anche essere una scienziata.
    Finalmente si possono avere tante sfumature caratteriali dei personaggi, senza cadere nei soliti stereotipi, come si dice qui nell’articolo.
    Ognuno può essere quello che vuole, anche un unicorno/arcobaleno 😉
    PS sbaglio o è iniziata anche la serie sulle Principesse di Oo?
    PPS per una volta si può leggere una nota positiva sulle cose che abbiamo ora senza dover ripescare al proprio passato con frasi del tipo: “non ci sono più i cartoni/le stagioni/i cellulari/… di una volta!”

  3. Gianni

    10 giugno

    i disegni poi sono semplici puliti coloratissimi e fikissimi…E ci sono un sacco di altre principesse fan..anzi..fintastiche..!

  4. mari3claire

    12 giugno

    anch’io mi sono vestita da Principessa dello Spazio Bitorzolo <3

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