Crea sito
READING

La moda ai tempi del colera, ma anche no: il trucc...

La moda ai tempi del colera, ma anche no: il trucco scuroscuroscuro (AKA smoky eyes)

sean-penn-this-must-be-the-place

Inizialmente questa voleva essere un’ennesima puntata de “La moda ai tempi del colera”, tuttavia non sarebbe stata la definizione adatta, visto che ciò di cui mi appresto a parlare è il trucco che ho sfoggiato negli ultimi dieci anni, ad eccezione dei periodi in cui non mi sono truccata per niente.

Credo che questa scelta monotematica derivi dalla passione che nutrivo per l’India quando ero piccola (e che per certi versi continuo a nutrire): sognavo di andare in India, di avere un sari, di avere lunghi e splendidi capelli neri. E, naturalmente, sognavo di avere i bellissimi occhi delle donne e bambini indiani che vedevo nelle fotografie. A volte ci scherzo su, dicendo che ero un’orientalista inconsapevole. Quando avevo più o meno dodici anni, mia madre mi parlò di un cosmetico chiamato kajal, noto anche come khol, e da quel momento in poi, la mia duplice missione fu di reperire il kajal e di usarlo per tentare di replicare il trucco e di rendere i miei occhi altrettanto splendidi.pure-kajal-eye-liner

Non è sempre stato facile: nel 1999/2000 non c’erano né Youtube ad ospitare le beauty blogger né la Naked Palette, quindi la soluzione era una sola: arrangiarsi e sperimentare. Fra gli esperimenti troviamo matite molto poco scrivibili e dalla mina morbida quanto una matita 3H ed eyeliner liquidi che mi facevano sembrare Moira Orfei. Ci sono stati momenti in cui ho desistito, preferendo un sobrio ombretto ciclamino o un matitone azzurrino.

Anche mia madre ha tentato di farmi desistere, sostenendo che il nero mi avrebbe rimpicciolito gli occhi già rimpiccioliti dalle lenti degli occhiali: perché non usare invece una matita marrone, come faceva lei? Posso capire le sue argomentazioni: non è sempre facile accettare che tua figlia di tredici anni si voglia truccare di nero e in più manifesti di volersi vestire interamente di nero. Probabilmente credeva di aver sbagliato qualcosa.

Ma io volevo il trucco nero, e nero doveva essere. Mi barcamenavo cercando di adattare i consigli che trovavo su Top Girl, sempre sperando che i prodotti da loro consigliati fossero reperibili, non troppo costosi e soprattutto dessero lo stesso effetto che davano sulla rivista. Una piccola nota a margine sugli smoky eyes viola di Christina Aguilera nel periodo Dirrty è stata davvero provvidenziale, e sono finalmente riuscita ad ottenere un risultato soddisfacente.

Naturalmente ho continuato a sperimentare con il trucco e a provare prodotti nuovi, ma questo è il mio trucco di tutti i giorni, quindi, ecco a voi i miei consigli molto poco ortodossi, a metà fra un beauty tutorial e un art attack di Giovanni Mucciaccia. sempre sia lodato
Prima di cominciare, un’unica avvertenza: questo non è uno stile adatto a chi non ama struccarsi.
Se non avete balle di struccarvi, evitate, a meno che non vogliate svegliarvi con fattezze a metà fra un panda e Robert Smith. Se volete cimentarvi, sappiate che diventerete azionisti/e primari/e della demak’up. Non ci sarà viaggio in cui non vi porterete dietro struccante e dischetti, o in cui non andrete a comprarli al primo Monoprix/Boots/Billa/Mercadona/Acqua&Sapone più vicino. Ora che vi ho avvisati, possiamo finalmente cominciare.

Con una matita nera a mina morbida, tracciate una riga piuttosto spessa sulla palpebra superiore ed una su quella inferiore, a ridosso delle ciglia. Non preoccupatevi se non è dritta, tanto la sfumerete con il dito, uno sfumino in gomma o un pennello.
Continuate a tracciare righe e a sfumarle fino a quando il trucco non sarà abbastanza scuro. Potete anche applicare un ombretto nero, grigio scuro o di un altro colore (a me per esempio piace il viola) sopra alla matita sfumata. L’ombretto, da solo, non è abbastanza scuro, ma questo dipende dal gusto personale.

Image

Tracciate una riga – che questa volta non sfumerete – con la matita o con l’eyeliner. Se volete, potete fare solo un trattino all’angolo esterno dell’occhio. Scurisce il trucco ed apre gli occhi.

Image - Version 2

Passate il mascara sulle ciglia superiori ed inferiori. Oltre a scurire il trucco ed aprire gli occhi, li definisce e delinea molto meglio, una cosa che si nota moltissimo nelle foto.

Image - Version 3

Con un dito o un cotton fioc imbevuto di struccante, eliminate matita, ombretto e mascara in eccesso, ossia le tracce sul sopracciglio, quelle sulla palpebra inferiore che sembrano occhiaie e quelle ai lati del naso. Potete anche ritoccarli e/o coprirli con un correttore. Se volete, potete aggiungere un punto luce usando un ombretto chiaro e perlato ed applicandolo come spiega Laila qui.

Image - Version 4

Il trucco si scioglierà e sbaverà un po’ durante la giornata, ma a mio avviso questo lo migliora, rendendolo più naturale. State solo attente a non strofinarvi troppo gli occhi: l’effetto panda/Robert Smith è dietro l’angolo.


RELATED POST

  1. Laila Al Habash

    20 febbraio

    <3!
    bellissimo articolo 🙂

  2. Bianca Bonollo

    22 febbraio

    Bei disegni! Semplici quanto efficaci. Ti consiglio solo una cosa, per amore dell’ambiente: usa i dischetti struccanti lavabili al posto di quelli usa e getta! 🙂 …puoi comprarli (e costano poco), oppure è facile anche farseli se si dispone di una macchina da cucire e qualche tessuto vecchio.

  3. Chiara

    24 febbraio

    @Laila: grazie cara <3
    @Bianca: sono contenta che ti piacciano! E hai ragione, provvedo subito a comprarmi i dischetti lavabili! Grazie per la dritta 🙂

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.