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Live fast, die young. Ma nel frattempo ricordati d...

Live fast, die young. Ma nel frattempo ricordati di fare la brava ragazza

Da giorni su Tumblr gira questo post stucchevole per ragazze senza personalità:

Ridate la femminilità alle ragazze, ridategli [sic] la timidezza e portatevi via quell’odiosa sfacciataggine. Ridate la femminilità alle ragazze, insieme alle belle parole e ai bei comportamenti. Ridategli l’educazione e la delicatezza. Coprite le loro parti scoperte, ridando loro la dignità e la purezza di un viso arrossato, non da un chilo di trucco, ma dall’imbarazzo che provano in un preciso istante. Ridategli quell’eleganza persa ormai chissà dove, ridategli quella dolcezza che le distingueva dagli uomini. Riportate le ragazze con i bei capelli che cascano sulle spalle, con il ciuffo fastidioso che scivola davanti la faccia, poco truccata e non sporcata da pennelli e colori strani sbattuti sugli occhi solo per far scena. Quelle belle ragazze fatte di carne con i bei fianchi, belle da vedere e da toccare, e non quegli ammassi di ossa che usano intimo imbottito per vantare qualche curva, ormai sinonimo di trasgressione e volgarità. Ridategli quello che le rendeva diverse l’una dall’altra. Ridate al mondo le ragazze, e portatevi via quelle bambine che fanno finta di essere signore.

Dopo aver vomitato, ovviamente tenendo i capelli in ordine ed attenta a non sporcare il mio Labello alla frutta dato che una ragazza per bene può permettersi soltanto questo tipo di chiccheria, ho realizzato che questo post – che attualmente ha 1375 note – è degno di un manuale per spose cristiane e sottomesse.

C’è qualcosa di estremamente sbagliato in queste parole. Ci sono talmente tante cose, che ho deciso di farne una lista:

1. Si esalta una sola ed unica categoria di ragazze, ovvero quelle con la camicia abbottonata, a modo, educate e timide. Insomma, ci si attacca alla solita solfa che una ragazza per essere femminile dovrebbe indossare pizzi e crinoline, niente trucco, capelli ordinati, vestito della messa. Il modello Santa Maria Goretti è (fortunatamente) sorpassato e non se ne può proprio più di questa sua esaltazione retorica e moraleggiante. No, non va bene. Il mondo delle ragazze è variopinto e meraviglioso. La femminilità è un concetto dalle mille sfaccettature e che non si può riassumere in 4 righe diabetiche.

2. Ci sono TROPPE parole che mi ricordano i consigli per le brave massaie negli opuscoli della Democrazia Cristiana, quali timidezza, educazione, delicatezza, dignità, purezza.

3. BODY SHAMING COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI e la solita solfa del se sei magra sei anoressica e quindi devi per forza ingrassare e le ossa diamole ai cani. NO, NO E ANCORA NO. Molta gente parla alle “magre” con disprezzo, rendendo la magrezza (che talvolta è anche un disagio) una colpa. Forse qualcuno non se ne è reso conto, ma dire ad una ragazza magra di mangiare è come dire ad una grassa di dimagrire. Non c’è niente che non vada nell’essere esili o nell’avere la pancia. Nessuno può permettersi di esaltare un certo tipo di corporatura. Le ragazze non sono solo un bel corpo, grasso o magro che sia.

4. Anche se qui non viene citato esplicitamente, si ricorre al modello stantio del sesso debole – noi, timide, pavide, belle, delicate come fiori di loto – e dell’uomo virile che ci deve conquistare. Non solo si insultano i mille aspetti delle personalità delle ragazze, ma anche quelle dei ragazzi, come se ci fosse una sorta di legge naturale che impedisca loro di essere “dolci” come noi donne.

5. Il post si auto contraddice. La frase “Ridategli quello che le rendeva diverse l’una dall’altra” sgonfia l’argomentazione presente fino ad una riga prima, dove si esaltava un solo modello di donna fatto ad arte con lo stampino.

6. Vogliamo parlare di quel pronome GLI che fa rabbrividire i nostri vecchi libri di grammatica delle elementari? Inoltre, a chi ci si rivolge in questo post? Chi è quel misterioso “voi” a cui ci si appella? Chi è che deve ridare la femminilità alle ragazze? Le ragazze non sono capaci di scegliere, di prendersela, di gestirsela da sole?

Non riesco a capacitarmi di come sia possibile che questa brodaglia di banalità e luoghi comuni venga continuamente rebloggata ed osannata. In quale lingua bisogna dirlo che TUTTE le ragazze, timide, sfacciate, grasse, magre, alte, basse, che non si truccano, che si truccano, che si depilano, che non si depilano, che non mettono i tacchi, che li mettono sempre vanno bene? Perché ci si ostina ad aggrapparsi ad un solo modello, che, tra l’altro, da come viene presentato ricorda Holly Hobbie? E niente, anche per oggi mi sono arrabbiata abbastanza.

please NO


Mi piace il rochenroll

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  1. stressed

    15 gennaio

    http://nonlofacciopiu.net/2013/02/20/ma-che-vuol-dire/

    una cagata pazzesca che gira da almeno un anno.
    lo vidi perchè una super-impegnata-attivista-incarriera lo pubblicò in preda a uno slancio nostalgico.
    quando commentai(“che cagata pazzesca”) mi disse che era un’omaggio “all’essenza della donna”.

  2. Diana

    15 gennaio

    Ridate(gli) all’autore/trice di questo capolavoro il corretto utilizzo dei pronomi personali. “Ridategli” riferito “Alle ragazze” nun se pò vede’: consiglierei caldamente un “Ridate loro”, anzi che dico, consiglierei proprio di allontanarsi dalla scrittura, se i risultati devono essere questi.

  3. Diana

    15 gennaio

    Mi era sfuggito il vostro punto 6…avevate preceduto la mia osservazione, in effetti!

  4. Ivana

    15 gennaio

    La guerra fra i vari “modelli” possibili non è però una soluzione al problema. L’unica tutela è quella della diversità, della donna che sceglie di essere donna come le pare e piace, quindi ognuno la desideri come vuole, anche stile anni ’50 coperta ed educata, l’importante è che non si imponga socialmente la scelta alle donne, che non ci siano pregiudizi su nessuno dei modelli possibili, che l’unico criterio sia la volontà di ciascuna donna di sentirsi a suo agio come meglio crede (quindi anche come descritta in quel post).

  5. Martina Del Romano

    15 gennaio

    Cristo, che schifezza immonda. Se fosse capitato sulla mia bacheca unfollow IMMEDIATO. Pensavo davvero che Tumblr fosse diverso…bah. Non ci posso credere. Datemi qualcosa a cui tirare pugni.

  6. Margherita Ferrari

    15 gennaio

    Io adoro Tumblr, ma penso che i miei sentimenti siano solo dovuti al fatto che seguo la gente giusta e ignoro tutto il resto. Bleah

  7. Bianca Bonollo

    16 gennaio

    Poveretti, questi qui sono quelli che cercano una donna angelicata come simulacro della propria madre, dalla quale sono ossessionati… salvo non trovarla mai, perché arrivati a un certo punto scoprono che anche le donne fanno la cacca. Tanta pena e basta! 🙂

  8. caterina

    16 gennaio

    Nel mio piccolo ecco la mia esperienza di mamma e di educazione al femminile, certo ben lontana da frasi come “Quelle belle ragazze fatte di carne con i bei fianchi, belle da vedere e da toccare,”.
    http://storieperfarelecose.wordpress.com/piccole-donne-e-uomini-crescono/a-pesca/
    Mia figlia ora ha sedici anni e adora truccarsi, vestirsi, “smaltarsi”, ma anche legge, studia, balla, sta con le amiche, è innamorata e mi fa dannare come ogni sedicenne che si rispetti, è una persona, che è la cosa che, cerco di trasmetterle, viene prima che essere una “ragazza”, quello lo fa a modo suo.

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