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Angherie per gli ospiti: la pasta brisée

Angherie per gli ospiti: la pasta brisée

Abdicare alla socialità si può; è sufficiente avere abbastanza farina in casa.
Non so se avete presente quei giorni liberi in cui l’unica cosa che desideri fare è chiuderti in cucina a plasmare prodotti da forno in una interminabile catena fordista. Se ce li avete presenti, sapete anche che il circolo vizioso delle torte salate può incidere pesantemente sul bilancio mensile. Perché la verità è amara tanto quanto innegabile: le sfoglie già pronte costano un patrimonio.
Non bisogna disperare, come dicevo; con una scorta di farina bastevole ad affrontare una crisi nucleare e dieci minuti di pazienza, è possibile creare un numero di torte tendente ad infinito con costo di poco superiore allo zero, e rimandando di molto la necessità di avere a che fare con il cassiere marpione (ce n’è uno in ogni supermercato, coprono la quota agenti-di-disturbo).

Sono sufficienti:
250g di farina
5 ml di acqua
20g di burro
Un giro d’olio (cos’è un giro d’olio? Quello che fai per condire l’insalata)
Mezzo cucchiaino di lievito
Un pizzico di sale

Portare a ebollizione l’acqua (corrispondente a circa due dita in una pentola di medie dimensioni) e mescolarvi burro, olio, lievito e sale.
Togliere la pentola dal fuoco e versarvi la farina. Rapidamente, iniziare a modellarla con un cucchiaio di legno, di modo che arrivi a formare una palla di pasta incandescente. Se la consistenza risulta troppo secca o troppo appiccicosa correggere con aggiunta di acqua o farina (idem dicasi se risulta poco elastica, aggiungere olio).

Quando la palla inizia ad essere meno incandescente stenderla a mano in una teglia con relativa carta da forno. Bucherellare con una forchetta e infornare per cinque minuti in forno preriscaldato a 240°.

Estrarre la teglia, farcire a piacere e re-infornare per circa mezz’ora. Nel caso specifico la farcitura è di radicchio, patate e cubetti di brie, il tutto legato da un uovo e due cucchiai di yogurt bianco (ma qui rientriamo nel feticismo di chi ritiene che lo yogurt bianco sia l’anello di congiunzione fra tutti gli alimenti, potete farne a meno).

Usare Cronaca Vera come sottopentola è opzionale, ma caldamente consigliato.


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