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Musica per staccare dalla realtà: Up In the Clouds...

Musica per staccare dalla realtà: Up In the Clouds

magrit2_201010

Orazio diceva Romae Tibur amem, ventosus Tibure Romam. Detto con parole mie: finisce che, ovunque mi trovi, ho nostalgia dell’altro posto in cui potrei essere. È una rincorsa infinita e senza soluzione di continuità attraverso luoghi reali che trasudano tutti quanti, a modo loro, provincialismo.
Ho scelto di rimanere attaccata al realtà locale solo attraverso ciccioli e piadine qui, e birre bevute sul marciapiede lì. Da quando la mia finestra sul mondo è diventata una velux, il resto del tempo lo dedico anche alle nuvole, al mondo dell’immaginazione di cose senza forma e consistenza, senza note a piè pagina e inglese sgrammaticato.

Gorillaz – Orchestral Intro
Moderat – 3 Minutes Of
Paul Kalkbrenner – Queer Fellow
Clams Casino – Treetop
Aucan – The Darkest Light
Radiohead – Like Spinning Plates
Apparat – Black Water
Caribou – Niobe
Trentemøller – Shades of Marble
Iori’s Eyes – Bubblegum
Rone – Parade
The Chemical Brothers – The Sunshine Underground


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  1. Veronica

    25 Giugno

    Scelta raffinatissima, adorato al primo ascolto. Thumbs up!

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