Questa è la pubblicità di un nuovo giocattolo per bambine, GoldieBlox. Non c’è dubbio che sia una delle migliori pubblicità di prodotti pensati per bambine che si sia vista in molto, molto tempo: le tre protagoniste, annoiate davanti alla tv che propone ancora una volta vestiti da principessa rosa, attivano una complicatissima reazione a catena di pentoline, bacchette magiche e altri giocattoli “da bambina” per [spoiler] spegnere la televisione.

Cos’è GoldieBlox? Sono quegli strani paletti e cilindri lilla e gialli che si vedono ogni tanto nella pubblicità. Sono delle costruzioni create con l’intento di spingere più bambine a perseguire una carriera nell’ingegneria. Ci sono le costruzioni ed insieme c’è un libro con una storiella che coinvolge Goldie e i suoi amichetti animali, che dovrebbe ispirare la bambina a creare le sue invenzioni proprio come fa la protagonista.

Dietro all’idea c’è l’ingegnere di Stanford Debbie Sterling, che l’anno scorso ha deciso di attivarsi dopo aver constatato per l’ennesima volta come le donne nella sua professione fossero pochissime. Come ci dice l’agile canzoncina della pubblicità, le ragazze non sono solo principesse rosa: i loro giochi sono solitamente banali, mentre loro hanno il diritto ad usare il cervello.

In un mondo dei giocattoli in cui il Meccano viene ancora venduto come prettamente da maschio, un giocattolo dedicato a far “mettere in pari” le bambine è davvero geniale e necessario. Sterling sostiene che l’inserimento della storiella sia una parte fondamentale del progetto, perché le femmine sono più “verbali” dei maschi, a cui bastano le costruzioni.

Questa pubblicità è fantastica ed anche il prodotto che promuove sembra davvero pregevole e creato con i migliori intenti. Non riesco a non concludere il pezzo esprimendo una perplessità di fondo, però: nonostante l’intento di GoldieBlox sia lodevole, questo è ancora una volta un prodotto gendered per bambine. Creato con esclusivamente bambine in mente, e che verrà venduto solo alle bambine. Voi trovate questa specificità  un elemento positivo o negativo? Stiamo entrando in una fase di transizione tra non avere prodotti per ragazze e non avere prodotti gendered?