Crea sito
READING

Un antico sonetto sul Triangolo, d’anonima a...

Un antico sonetto sul Triangolo, d’anonima autrice.

Divertissement a tema triangolesco. Sonetto caudato a firma d’ignoto, secolo XIV, detto “Del triangolo”. Narrasi la vicenda giuocosa di una giuovine intenta ad apprender l’arte sua musicale che, trovandosi sprovvista di adeguati mezzi per provvedersi di nobile mezzo, si vide costretta a ripiegare sul triangolo trovando così la sua vocazione di vivandiera. 

Della musica strumento più reietto

senza fama1, senza gloria al suonatore

molestissimo a tutte quante l’ore

m’apparisti un bel giorno al cospetto.

Dai fanciulli abbandonato con gran scorno,

(molto meglio i piatti, il piffero, i tamburi2)

grami tempi t’attendevan anche futuri

s’a me non avesser tolto di man il corno.

Oh triangol mi toccasti in fine in sorte! 

Io volevo uno strumento più compito,

ma io ero al tempo assai caratteriale3

col tambur casin avrei fatto inaudito!

Cimentommi allor, non fu affatto male!

Suono adatto all’orario stabilito

alla mensa a richiamar, e questo vale.

Del sonetto forse in fondo questo è il sale4:

Grande arte, assai nobile è mangiare! 

Il tuo son a lei ci può assai richiamare!

 

1Interessante l’analogia con il termine fame, qui sotteso, e al quale probabilmente l’ignota poetessa fa implicito riferimento in un momento di calo di zuccheri.

2Anche in questo caso si rende necessaria una disambiguazione del termine piatto. Parte della critica sostiene che la poetessa si riferisca alla pietanza da desco (e in questo caso il piffero assumerebbe connotazione fescenninica), altri che si tratti del reale strumento musicale. Si veda al tal proposito lo studio di Miss K. Da Ridere, Piatti, pifferi e metafore ornitologico gastronomiche nella poesia del Cinquecento italiano, Kansas City, Studi di rara inutilità, 2011.

3La critica psicanalitica ha qui sottolineato il valore terapeutico del triangolo per la poetessa: inadatta al vivere sociale standard, potrebbe aver trovato sbocco della sua “diversità” in un menage à trois. Si veda C. Facciam Icaz Degli Altri, Problematiche psicologiche nella poesia a sfondo erotico dal Cinquecento a Oggi (la rivista), Honolulu, Hodeltempodaperdere 1998.

4Taluni sostengono che fu l’abuso di questo specifico condimento a spezzare precocemente (?) la vita e la produzione aristica dell’ignota poetessa. AA. VV., Contributi allo studio della dieta ipersodica nel Rinascimento italiano, a cura del dottor Wat La Tor, Cremona, IN.TAI.CIAP editore, 2012.

 

(Nella headline: Vivandiera in una cucina di Jeremias Van Winghe)


RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.