Le sorelle Halliwell lo ripetevano di continuo, ed è vero. Questo nastrone è puramente volto a dimostrarvelo. In scaletta, solo band con tre membri, come vuole le thème du mois. E un dettaglio: le uniche voci che sentirete sono femminili. Da anni ormai peroro la causa delle cantanti donna: poche cose sanno essermi di conforto e ispirazione come le loro performance, hardcore o pop che siano. Certo, supporto anche molti gruppi formati da soli uomini, o misti dove la voce prevalente è quella maschile, però (forse per quella cosa ambigua chiamata “solidarietà di genere”) mi sento più coinvolta quando ad entrarmi nelle orecchie è il sound di un gruppo capitanato da una trentenne che in gioventù mangiava scoiattoli, da una cinquantenne che cantava “da dio” e sfruttava la tecnica del Puirt a beul o da Colei che ha suggerito all’introverso Kurt C. il titolo della sua canzone più famosa. Che vi devo dire?

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Il potere del trio coincide col mio from softrevzine on 8tracks.

Cocteau Twins – “Persephone”
Be Forest – “Thrill”
Blonde Redhead – “Equus”
Vivian Girls – “I Have No Fun” 
Yeah Yeah Yeahs – “No No No”
Bratmobile – “Love Thing”
Sleater-Kinney – “A Real Man”
Shannon & The Clams – “Hunk Hunt”
Best Coast – “Space Baby”
Y Pants – “Favourite Sweater”
The Gossip – “No, No, No”
Le Tigre – “Shred A”