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Bitchface 2.0: il trucco LOL

In principio era la Bitchface (in maiuscolo, vi prego), e la Bitchface era predominio esclusivo di poche elette. C’era chi sussurrava, ridacchiava, dava di gomito alle amiche indicando con il mento “Guardate come si è parata oggi…”, e c’era chi, in silenzio, lanciava loro occhiate di sufficienza, facendo mentalmente lo spelling di misantropia: la Bitchface, appunto. Se arrivati a questo punto non sapete ancora che cos’è una Bitchface, o fate parte del primo gruppo (ciao, vecchie conoscenze, vi detesto cordialmente, ora andatevene, grazie) oppure la vostra è un’enorme lacuna da colmare adesso, senza perdere altro tempo, seguendo questo link.

In principio, si diceva, era la Bitchface, ma come tutte le cose migliori, si è purtroppo diffusa enormemente, sfuggendo di mano alle elette di cui sopra e diventando un fenomeno di pubblico dominio: in breve tempo, gente che non è nemmeno in grado di apprezzare la sottile ironia che permea il termine si è sentita legittimata a distribuire Bitchface a destra e a manca- no, non sto scherzando, sono fatti realmente accaduti (sì, vecchie conoscenze, parlo proprio di voi, vi avevo detto di non leggere ché ci sareste rimaste male).

Amiche, io non posso assistere ad un tale scempio senza fare niente. È giunto il momento di fare giustizia e di passare al contrattacco. Se, come dice il detto, è vero che “Chi bastona primo, bastona due volte”, la prossima mossa spetta a noi, ed è dunque con grande orgoglio che vi presento questo tutorial:

BITCHFACE 2.0, ovvero il trucco LOL

1. Detergente, tonificate, idratate, esfoliate, ossigenate, photoshoppate, scartavetrate: insomma, fate tutto quel che fate di solito prima di applicare il trucco.

2. Con una spugnetta o un piumino, picchiettate cipria o fondotinta (possibilmente compatto) sulle palpebre superiori. Questo serve a preparare una base per il trucco e a fissarlo meglio.

3. Usando una matita per occhi o un eye-liner in gel, crema o liquido (consiglio quelli con la punta di feltro piuttosto che quelli a pennellino) tracciate sulle vostre palpebre l’acronimo LOL. Abbiate cura di scriverlo nel verso opposto, in modo che coloro che vi vedranno siano in grado di leggerlo da sinistra a destra.

Se state utilizzando un eye-liner, assicuratevi che la scritta sia asciutta prima di aprire l’occhio e passare all’altra palpebra; se invece preferite la matita, cercate di tenere la punta perpendicolare alla palpebra (vi torneranno utili le squadre di educazione tecnica). Queste accortezze sono necessarie per evitare sbavature.

4. Et voila! Ora potrete guardare la gente con noncuranza, beandovi dei loro sguardi confusi mentre cercano di decifrare l’arcano insito nell’amato palindromo. Dilettatevi sbattendo le ciglia e facendo lo spelling di misantropia in alfabeto Morse (le palpebre sono perfette per questo scopo). Le espressioni perplesse e le bocche semiaperte giocheranno a vostro favore, giustificando le vostre facce sprezzanti. E anche per oggi, giustizia è fatta.

P.S. Se volete, potete sostituire LOL con WTF o altre parole a vostro piacere. Nelle foto successive, il ridicolo pupazzetto regalatomi con una porzione di patatine si presta a posare per Soft Revolution.



 


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  1. Terry

    13 settembre

    Ottimo tutorial e bellissime illustrazioni. Personalmente mi fermerei ad un chiaro ed inequivocabile WTF, ma ammetto che anche LOL ha un suo perché.

  2. Chiara Puntil

    13 settembre

    Ti ringrazio. LOL e’ solo l’ inizio, WTF e’ per solutori esperti 😉

  3. Valeria Righele

    13 settembre

    Le illustrazioni son veramente belle, Chiara. Ancora tanti complimenti!

  4. Chiara Puntil

    14 settembre

    gentilissima 🙂 sono contenta ti siano piaciute!

  5. […] Rossa sarà diventata Piazza Rosapallidomanonnude o Piazza Bordeaux, ed il rossetto rosso, come la bitchface e lo status di outisider, sarà di nuovo dominio di […]

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