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Always crashing in the same car: mode ricorrenti e...

Always crashing in the same car: mode ricorrenti e circoli viziosi privati

Inizia sempre in modo impercettibile, non saprei dire esattamente come: forse una canzone di qualche anno fa, che riascoltata per caso ha smosso ricordi e sensazioni ormai sepolti nel tempo; o forse un libro, una conversazione, o un film che “Ah, l’avessi visto quella volta, avrei capito tante cose/sarebbe stato determinante/non me ne sarei stata così tanto tempo impelagata in quella situazione”. Ecco, è proprio in questi momenti di amarcord che scatta il tranello, un fenomeno particolare (e per certi versi tremendo) che io chiamo “liceo revival” e su cui la moda marcia parecchio.

A me è successo con un apparentemente innocuo paio di jeans a zampa d’ elefante. Dopo anni di skinny jeans (che per me sono sinonimo di Università, insieme ai leggings), si dice che la zampa stia tornando di moda, e che le probabilità di trovare pantaloni di quel tipo nei negozi siano aumentate. Ebbene, per la modica cifra di 19 sterline, ho comprato un paio di jeans blu scuro, a zampa d’elefante, senza sapere a cosa sarei andata incontro. Da quel momento in poi, è stato un crescendo: “I pantaloni toccano per terra…era da quando ero al liceo che non dovevo fare un orlo!”; (l’orlo ancora da accorciare, e piove) “Ho i pantaloni zuppi fino al ginocchio come quando ero al liceo!”; (zaino per fare la spesa) “Oddio, i jeans a zampa e lo zaino…sembra che vada ancora al liceo!”. La faccenda ha raggiunto il suo culmine quando ho deciso di sostituire il mio ormai logoro cappotto nero con uno grigio che non usavo da anni ed ancora in perfetto stato (sì, un po’ me le vado anche a cercare: l’avevo comprato a quattordici anni).
Tutto questo accade nonostante io abbia:

-dieci anni in più;
-venti centimetri di capelli in meno;
-una sobria Moleskine invece di una Smemoranda sul punto di esplodere;
-un paio di spessi occhialoni da vista portati con orgoglio, che nessuno si permetterebbe di sfottere dandomi della secchiona/sfigata (sulla ragazza con gli occhiali si sprecano gli stereotipi, as we all know)

Quando mi sono vista allo specchio con quel cappotto, i jeans e le Converse ai piedi, per qualche istante ho avuto un flashback, una specie di “Oh cazzo, ma sono proprio sicura di voler tornare indietro?”

Secondo me quel flashback (quell’ “Oh cazzo”), altro non è che un subdolo colpo sotto la cintura studiato a tavolino dal sistema. Vado a spiegare la mia teoria, andando un po’ a braccio con le date. Dai primi anni Novanta ad oggi, queste sono le mode che ricordo:

Jeans lisi e logori, jeans strappati, jeans tagliati in tutte le forme possibili, fuseaux, jeans con le toppe SOPRA gli strappi, jeans con le toppe SOTTO gli strappi, jeans neri, pantaloni beige o kaki con i tasconi a lato (altresì detti cargo), pantaloni larghissimi con i tasconi sulle ginocchia (attenzione, qui siamo a cavallo del millennio), jeans con i tasconi sopra le ginocchia, pantaloni lilla (se non erro, primavera ’99 e 2000, non ne ho mai avuto un paio), jeans a zampa, jeans a zampa macchiati di pittura, jeans a zampa strappati, jeans a zampa blu scuri con zampa larghissima Miss Sixty, jeans a zampa macchiati di olio, jeans a zampa consumati e stinti ad arte in determinati punti, pantaloni verde militare a zampa, jeans con la zampa via via meno larga per fare spazio (nel 2005 se non sbaglio) a skinny jeans blu scuro/grigio scuro/grigio stinto/grigio chiaro/blu chiaro strappati, a vita altissima, stinti ad arte, pre-consumati, jeans skinny in blu elettrico/rosso/verde, jeans skinny in grigio scuro/marrone scuro/viola prugna/bordeaux; in contemporanea agli skinny ci sono i leggings (formerly known as fuseaux o pantacollant) in qualsiasi colore e fantasia immaginabili, lunghi fino alla caviglia o a metà polpaccio; dal 2009 in poi, harem pants, chinos e cargo (i vecchi tasconi), per la primavera/estate 2011. E passando per il boyfriend fit e i jeans un po’ più larghi (e a vita un po’ più alta), siamo di nuovo ai jeans a zampa.

Questo tedioso elenco tiene conto solo dei jeans, senza considerare i vari trend relativi a colori (alcuni in ordine casuale: lilla, viola, bordeaux, verde militare, rosso, colour blocking (mi dicono che andranno di moda il giallo e i colori neon), fantasie (leopardato, animalier, militare, pois, righe eccetera) e altri capi di vestiario. Se siete riuscite a leggerlo fino in fondo (in questo caso applausi e magari vi offro anche da bere) avrete notato una certa ricorrenza nell’alternarsi delle mode.
Ritornano a cadenze lievemente irregolari di 10/12 anni.

Questo è esattamente il colpo sotto la cintura di cui parlavo prima: nello spazio di dieci anni, la maggior parte delle adolescenti sarà dimagrita o ingrassata o diventata più alta; avrà fatto tante cose; alcune avrà giurato di non farle mai più (i pantaloni lilla, per esempio); avrà usato i suoi jeans a zampa fino all’usura totale, per poi passare ai jeans skinny, per poi arrivare a una certa qual consapevolezza di avere ormai uno stile proprio, indipendentemente dai dettami della moda (illusa!). Proprio qui subentra la vecchia canzone, l’incontro fortuito, il film che trascinano in un’inconsapevole malinconia e che, una volta in un negozio, strategicamente ci faranno pensare: “Oddddeo questi jeans! Come quando ero al ginnasio! Ah, che tempi! Ah, se fossi magra come quella volta…ma con lo stile che ho adesso! Ah, lo sapevo che non dovevo buttarli! Tutta colpa di mia madre! Adesso mi sente! Adesso sì che li saprei portare! Adesso… adesso…adesso me li compro!”. Et voilà. Da lì alle (1)paranoie, (2) struggimenti su certe canzoni, (3) vecchie situazioni che si credevano superate, il passo è breve.
Oh, cazzo!

 

Postilla: il titolo di questo post non è casuale: è una citazione estratta da questa canzone, che la sottoscritta ha ascoltato per la prima volta nella cover fatta da questi tizi quando aveva 14 anni, i jeans a zampa, una pseudo-keffiah e una pseudo-relazione con uno stronzo (non pseudo, stronzo proprio), che le aveva prestato il CD.
Questa nota sta a dimostrare la tesi che i jeans a zampa hanno smosso molto più di quel che la sottoscritta si sarebbe aspettata quando ha deciso di comprarli. Siete state avvisate.

 


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  2. DrJoy

    30 gennaio

    Fantastica! semplicemente fantastica 😀

  3. SERENA ZEN.ZERO

    19 novembre

    stereotipi sulle ragazze con gli occhiali?

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