Why do all the girls have to buy pink stuff and all the boys have to buy different color stuff? – Siamo d’accordo con la giovane Riley
Da piccola ero schifata dalle bambole classiche, ma apprezzavo le Barbie. Al contempo ero affascinata dai trattori o, più in generale, dai giocattoli dotati di ruote. Non parlavo quasi mai, ma ascoltavo. Ad esempio ascoltavo le vibrazioni del suolo con le piante dei piedi, che è una cosa che ora non so più fare, perché ho perso certe sensibilità per strada. Sono stata abbastanza fortunata perché, in modo più o meno consapevole, i miei genitori non mi hanno mai imposto giocattoli “da femmina”.
All’epoca credo che la produzione di giocattoli gendered non avesse raggiunto i livelli a dir poco allucinanti che sono agilmente riscontrabili oggi. Basta fare due passi per strada per vedere bambine interamente vestite di rosa, con la bici di rosa, i fermagli per capelli rosa, i braccialetti rosa e i giochi rosa di Hello Kitty. O andare al supermercato e visionare i Lego gendered (box pressoché identici nel contenuto, ma rosa per le bambine e blu per “tutti gli altri”), che dal mio personalissimo punto di vista rappresentano uno dei più grandi fallimenti di un’azienda che tutt’ora amo per le gioie che mi ha dato da piccola.
Tutto ciò per dire, là fuori, il mondo è interessantissimo da osservare. E a volte qualcuno si incazza anche, nel notare che alle bambine vanno le principesse e ai bambini vanno i supereroi.
(via Jezebel, su segnalazione di Sofia G.)
Tags: bambine, bambini, barbie, gendered, genere, giocattoli, giochi, hello kitty, infanzia, jezebel, rosa, video










Vuoi dirmi che non conosci http://www.youtube.com/watch?v=QtMkti7hSUA l’Hello Kitty anni 80?
Aggiungiamo materiale: oggi al supermercato c’era questa coppietta di occhiali da bambini:
Cosa ne pensi?
ADVERTISING
ATTUALITA'
CORPO
DALLE NOSTRE INVIATE
DISAGI
DO IT YOURSELF
FILM E TV
INTERNET
INTERVISTE
LIBRI E FUMETTI
MODA
MUSICA
PREGIO
SCUOLA E UNIVERSITA'
SPORT
STORIA
VISUALI
Archivi
(Riot Grrrl Manifesto)