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Il nastrone della settimana: Vita, morte (e miraco...

Il nastrone della settimana: Vita, morte (e miracoli)

Mentre mi preparo psicologicamente alla venuta del Grande Cocomero, non riesco ad impedirmi di pensare che la fine del mese di ottobre quest’anno equivalga per me alla fine prototipica dell’estate. Mi appresto infatti ad uscire dal limbo del post-laurea in cui sto vivendo da mesi; novembre si avvicina e con esso l’ora di riprendere in mano la mia vita da studentella – con tutte le fotocopie sghembe forsennatamente evidenziate, le congiuntiviti, i post-it scritti in aramaico sparsi ovunque sulla scrivania, i pigiama dismessi prima delle ore dodici antimeridiane (…) che ciò comporta. Non che mi lamenti. Solo, una parte di me si era come auto ipnotizzata e continuava beatamente a credere che il momento di iniziare il master non sarebbe mai arrivato.
E, tuttavia, oltre a questo frizzante nuovo senso di responsabilità, la venuta di novembre porta con sé un pensiero destabilizzante ed oscuro: la consapevolezza che mercoledì sarà il giorno dei morti e che come consuetudine andrò al cimitero a visitare la tomba di mio nonno. Non vado mai al cimitero a trovarlo, durante il resto dell’anno. Ci vado solamente il due novembre. È morto quand’ero alle elementari e da allora lo vado a trovare solo in quest’occasione. Ciò non significa che io non pensi mai a lui o che non mi chieda mai come sarebbe se fosse ancora vivo, cosa penserebbe di me, cosa mi direbbe se potesse vedere come sono ora. Lo faccio. Questi quesiti me li pongo. A volte trovo delle risposte, altre volte rimango sola coi miei dubbi. Credo sia un atteggiamento molto comune a chi ha perso un parente o una persona cui era legata. Domani andrò a comprare i fiori da mettere accanto alla lapide, e so che troverò il fiorista tutto preso ad incartare crisantemi e gestire con ansia gli sguardi delle vecchiette impazienti; magari tornando a casa camminerò guardando il vaso di piccole margheritine che avrò tra le braccia e mi scapperà anche da sorridere. E allora perché non lo faccio più spesso, perché non vado al cimitero altre volte oltre a questa? Perché non mi piacciono i cimiteri. Ci vado il due novembre per mero rispetto delle usanze familiari. Per usare le parole di Holden Caulfield, che aveva perso invece il fratello minore, “non mi diverte proprio vederlo in quel cimitero pazzesco. In mezzo ai morti e alle tombe e compagnia bella”. Non è lì che voglio ricordarmelo, quando ci penso. Grazie ai racconti di mia nonna, ai ricordi di papà, alle reminescenze della “me seienne”, ho ricostruito un suo profilo molto più luminoso ed elegante, rispetto a quello che potrei mai ricavare dal trionfo di ghiaia, marmo rosato e abbeveratoi multicolor che mi viene offerto dal cimitero del suo paesino natale. I camposanti li lascio a Romero e qualunque altro regista horror voglia farmi conoscere in futuro il mio migliore amico, appassionato del genere.

Tutto ciò per dire che questa settimana andiamo a scomodare i massimi sistemi per proporvi un nastrone sulla vita e sulla morte. Su ciò che di buono c’è da una parte e dall’altra. E, speriamo, nel mezzo.
Non c’è nessun pezzo degli H.I.M., non temete.

[scarica il nastrone della settimana e ascoltalo quando vai a spasso per la tua ridente città di residenza]

“Our life is not a movie or maybe” – Okkervil River
“Death” – Vivian Girls
“My boy builds coffins” – Florence+The Machine
“Dull life” – Yeah Yeah Yeahs
“Run for your life” – 6 Days Riot
“Burn your life down” – Tegan and Sara
“Death cloud” – Cloud Control
“Intervention” – Arcade Fire
“Eternal life” – Jeff Buckley
“A miracle” – Hidden Cameras
“Life on Mars?” – David Bowie
“I wanna die” – Adam Green
“Santa Clara” – The National
“In my life” – The Beatles
“Keep on livin’” – Le Tigre


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  1. Helen

    31 ottobre

    Lacrimuccia…! Brava! 🙂

  2. Margherita Ferrari

    31 ottobre

    bella bella. mi piace vibe in stile dìa de los muertos di alcuni pezzi 😉

  3. Maria Borriero

    1 novembre

    Vale.. mi associo alla lacrimuccia del primo commento :’)
    EEE…il nastrone è bello e particolare! Però non riesco a scaricarlo.. non so come mai >.<

  4. Margherita Ferrari

    1 novembre

    maria, che tipo di errore ti dà quando provi a scaricarlo? dimmi, che magari riusciamo a risolvere…

  5. Maria Borriero

    1 novembre

    Tutto risolto (almeno credo..) 😉 La procedura per scaricare il nastrone ora è partita.. prima non mi caricava la pagina ed anzi, e mi dava errore come se non esistesse.. BAH 😉

  6. […] modo che sia un po’ più chiaro cosa volevamo dire quando li abbiamo composti. Inoltre, dal nastrone di ieri, abbiamo aggiunto la possibilità di scaricare le canzoni per ascoltarvele in tranquillità senza […]

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