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Il nastrone della settimana: Riots and Revolutions

Il nastrone della settimana: Riots and Revolutions

Non molte sere fa mi sono scoperta imbambolata davanti al programma di Santoro, Servizio Pubblico. In genere cerco di evitare che le mie serate scorrano in uno stato di irosa passività e so per certo che quel format mi spinge all’inazione e a borbottare tra me e me senza concludere nulla. Eppure ero lì, irata e passiva.
Una tizia dallo stile comunicativo disobbediente, munita dell’oggetto must del momento (la maschera di Guy Fawkes), stava esprimendo il suo punto di vista sugli eventi di questo mondo. Le venivano poste delle domande e lei, sistematicamente, rispondeva virando altrove, in direzione dell’arcipelago dei Massimi Sistemi.
C’erano poi molti economisti e altri esperti di varia natura.
Mentre sorseggiavo la mia cioccolata poco-cioccolatosa dei freddi inverni trentini, il signor Rampini, che era lì nel ruolo di Persona Che Ne Sa di Esteri, ha detto una cosa estremamente banale che però ha messo in moto il mio cervello. Ha detto che erano un bel po’ di anni che gli americani non scendevano in piazza a protestare contro qualcosa. Il mio primo pensiero è stato: “Dovrei fare un nastrone su ciò che sta dicendo Rampini”, perché qualsiasi reazione più seria mi avrebbe riportata su lidi universitari e, conseguentemente, al collasso.

Ecco dunque a voi, carissime e carissimi, il frutto del mio non-lavoro infrasettimanale.
Qui c’è il solito link grondante grassi saturi con l’archivio degli mp3.

Sleigh Bells “Riot Rhythm”
Apparat “Steady Uprising”
Skunk Anansie “Yes It’s Fucking Political”
Sonic Youth “Teenage Riot”
Mudhoney “Hate the Police”
The Clash “White Riot”
Stars “Take Me to the Riot”
Beirut “My Family’s Role in the World Revolution”
The National “Daughters of the SoHo Riots”
Bright Eyes “No One Would Riot for Less”
Elliott Smith “Riot Coming”
Stars “Soft Revolution” (live)
T.Rex “Teen Riot Structure”


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  1. Simone B.

    28 novembre

    Grande! Finalmente Rampini ha un’utilità.

    Più che altro mi son sempre chiesto, ma lo sanno che Guy Fawkes ha fallito nel suo tentativo bombarolo?

  2. Margherita Ferrari

    28 novembre

    Penso che la maggior parte delle persone che usano la maschera di Fawkes non abbiano presente molto bene la storia. Probabilmente fanno riferimento a V per Vendetta, solo che questo mi suona problematico nel momento in cui molti di loro professano il pacifismo. Ad ogni modo secondo me l’aspetto più interessante della questione maschere – non so se lo sai già – è che negli Stati Uniti vengono per lo più acquistate su Amazon e una parte dei profitti vanno all Warner Bros. La sociologa che è in me si esalta molto di fronte a queste cose.

  3. verdeanita

    29 novembre

    Questo nastrone mi è piaciuto moltissimo. C’erano canzoni che conoscevo che mi hanno rimembrato eventi passati, canzoni che altri mi avevano infilato in altri nastroni, canzoni che mi hanno fatto precipitare in nuovi tunnel musicali. Non guardo programmi d’approfondimento più o meno dalla mia ultima estate (2009, poi c’è stato solo freddo interminabile) però è bello che riescano a produrre ciò. a presto.

  4. Margherita

    29 novembre

    Qualche pezzo l’ho ripescato anch’io dai meandri del mio vecchio iPod. Ad esempio gli Skunk Anansie non li ascoltavo da una vita. Devo dire che fare così spesso queste playlist mi sta portando a riascoltare un sacco di musica che avevo a tutti gli effetti archiviato. E’ un buon metodo per ricordare.
    A parte questo, sono contenta che il nastrone ti sia piaciuto 🙂

  5. Valeria Righele

    29 novembre

    Magnifico (tanti cuori per il pezzo che hai messo dei Mudhoney). E finalmente il pezzo-guida della nostra webzine esce alla luce, olé.

  6. Bianca

    30 novembre

    L’ho vista anche io quella puntata! Che fastidio la tizia con la maschera, blaterava cose a ripetizione e quelli in studio la stavano a sentire per far vedere che ascoltano i ggggiovani…

  7. Margherita Ferrari

    30 novembre

    sì, è veramente assurdo quando chiamano in studio gente simile a rappresentare “i giovani”. di certo se devo farmi rappresentare da qualcuno propendo per individui un pelo più eloquenti….

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